Una puntata ricchissima di contributi quella di questa sera di Dilettanti per Dire. Ospite nei nostri studi il presidente del Gozzano Fabrizio Leonardi. Dilettanti per dire è in onda tutti i lunedì alle 21 e il martedì alle 13
Metti una sera a cena al Ristorante Isolino di Verbania Intra
Metti una sera a cena vi porta al Ristorante Isolino di Verbania con lo chef Luciano Mancin. Conduce Marcello Perugini con la regia di Marzio Bartolucci. Il ristorante si trova nel cuore di Intra
Partiranno a breve i lavori di messa in sicurezza del ponte della Mizzoccola a Domodossola
Partiranno a breve i lavori di messa in sicurezza del ponte della Mizzoccola a Domodossola. Si tratta del ponte il ferro che congiunge il quartiere del Badulerio al Croppo di Trontano. 800 mila euro è l’investimento. Fondi arrivati nelle casse della Provincia del Vco da Roma. L’avvio del cantiere comporterà non pochi disagi alla viabilità ordinaria lungo l’asse Domodossola Trontano. Si tratta di un nodo viario importante. Soprattutto durante le ore di punta. Qui converge il traffico diretto a Domodossola in arrivo da Masera, Trontano e Beura Cardezza. Per limitare il più possibile i disagi la viabilità non sarà mai fermata. Sarà istituito un senso unico alternato. I lavori prevedono la sostituzione di parti della struttura in ferro. Quelle parti che nelle verifiche del 2019 hanno evidenziato problemi a livello strutturale.
Per questo motivo da più di tre anni sul ponte è vietato il transito dei mezzi pesanti con portata superiore alle 35 tonnellate.
La struttura è stata in questi giorni oggetto di lavori di ammodernamento anche da parte del comune di Domodossola. Le opere hanno riguardato il ripristino del calcestruzzo per un importo di circa 40 mila euro. Fondi arrivati nelle casse comunali dalla Regione Piemonte.
Boom di turisti per il Ponte di Ognissanti nel Verbano Cusio Ossola. Occupazione alberghi all’85%
Da tanti anni – qualche addetto ai lavori azzarda da un trentennio – non si vedevano così tanti turisti in questo periodo tra laghi e montagne. Complici un meteo quasi estivo e la voglia di uscire e viaggiare che sta caratterizzando il post lockdown.
Buone al momento le prenotazioni per tutta la settimana e fino al 7 novembre.
Da dove arrivano i vacanzieri? Ci sono gli italiani ma anche tanti stranieri che arrivano in particolare da Germania e Svizzera. Si registra la riscoperta dei nostri territori da parte del turismo individuale e delle famiglie.
Intanto però questo ponte di Ognissanti rappresenta l’ultima occasione della stagione per la visita ai siti di Terre Borromeo – parliamo di Isola Bella, Isola Madre, Parco Pallavicino e Rocca di Angera – che chiudono i battenti il 1° novembre così come Villa Taranto a Verbania che nell’epilogo di domani apre i suoi cancelli a tutti i verbanesi che avranno la possibilità di accedere gratuitamente al parco, previa presentazione della propria carta d’identità presso la biglietteria d’ingresso.
Infine, a proposito delle temperature elevate di queste settimane, Arpa riferisce che ottobre 2022 in Piemonte è stato il più caldo mese di ottobre degli ultimi 65 anni, con un’anomalia termica positiva superiore a 3.5 °C rispetto alla norma del periodo di riferimento 1991-2020; ha superato mediamente di 1 °C il 2° mese di ottobre più caldo della serie che risultò essere nel 2001. Un caldo anomalo che avrebbe però le ore contate visto che per i prossimi giorni sono previste perturbazioni e un calo della colonnina di mercurio: una diminuzione dapprima contenuta e poi più decisa verso la fine della settimana quando le temperature dovrebbero raggiungere livelli più consoni al periodo.
Nuova panchina rossa contro la violenza sulle donne inaugurata domenica a Trarego Viggiona
A Trarego Viggiona la proiezione del docufilm “Libere di… vivere” di Global Thinking Foundation in occasione dell’inaugurazione della Panchina Rossa contro la violenza sulle donne
Una domenica da ricordare alla presenza della cittadinanza, del sindaco Sebastian Nicolai, del Senatore Enrico Borghi e del Vicepresidente della Provincia Rino Porini.
Nel pomeriggio il taglio del nastro della Panchina Rossa contro la violenza sulle donne, dedicata a Norma Cossetto, con l’intervento del Comitato 10 Febbraio di Verbania con il presidente Fabio Volpe e il suo vice Francesco Sirtori. Volpe si è soffermato sulle violenze che ancora oggi le donne sono costrette
a patire nei più diversi contesti, “È bello anche osservare questa grande partecipazione perché significa che la comunità è sensibile e attenta” ha aggiunto Porini. Il Senatore Borghi ha ringraziato per l’invito e ha ricordato che “Queste iniziative di grande valore simbolico è fondamentale avvengano anche nelle piccole realtà più periferiche che non devono essere tagliate fuori dal dibattito politico e culturale”.
Il Sindaco Nicolai ha evidenziato come sia dovere di ogni amministrazione ricordare gli avvenimenti belli e piacevoli della nostra storia ma anche gli errori drammatici del passato affinché non si ripetano: questo vale per le brutalità subite da Norma Cossetto in quanto donna e italiana, così come ogni forma di violenza sulle donne.
Dopo l’inaugurazione della Panchina Rossa, dicevamo più di un centinaio di persone ha raggiunto la vicina sala Dragoni per la proiezione del Docufilm “Libere di… vivere”.
A conclusione della proiezione, il regista Antonio Silvestre a ricordare che “Ogni tre giorni una donna viene uccisa in Italia: dall’inizio del 2022 è già capitato 77 volte, di queste, 42 hanno trovato la morte per mano del partner o dell’ex”.
A chiudere la serata, Claudia Segre, Presidente di Global Thinking Foudation.
Caduto il battacchio della campana di San Vittore, attimi di paura a Intra. Non ci sono stati feriti
Avrebbe potuto avere conseguenze tragiche quanto accaduto oggi a mezzogiorno in piazza San Vittore a Intra, nel cuore della città. Mentre suonavano le campane un battacchio del peso di cinque chili si è staccato, precipitando sulla piazza. E’ caduto sul marciapiede di fronte alla libreria Alberti e fortunatamente in quel momento non stava passando nessuno. Nell’impatto ha distrutto il cordolo in granito e le pietre della pavimentazione della piazza. Subito è scattato l’allarme: sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Verbania e la polizia locale, con l’assessore Patrich Rabaini. Dopo una prima valutazione della situazione, si è deciso di transennare l’area. Ora si procederà con un sopralluogo per verificare che gli altri battacchi delle campane siano in sicurezza o anch’essi a rischio caduta e nel frattempo l’area potrebbe rimanere chiusa al transito, si procederà anche con lo spegnimento del campanile fino a quando non si avrà la certezza che non ci siano altri rischi.
L’accaduto ha scosso molto i verbanesi: in molti si sono chiesti cosa sarebbe potuto succedere se in quel momento ci fosse stato qualcuno sul marciapiede. Il campanile della basilica di San Vittore fu costruito tra il 1870 e il 1877, con otto campane.
Verbania, ancora polemiche sui lavori nelle due piazze Fratelli Bandiera e Garibaldi
“I lavori in piazza Garibaldi non devono essere fermati”. Il capogruppo del Pd Roberto Gentina e il segretario cittadino Marco Magni rispondono all’opposizione, difendendo la bontà e validità del progetto. Il cantiere partirà la settimana prossima.
“La città si appresta a importanti cambiamenti, soprattutto grazie ai fondi per la rigenerazione urbana, e parte dell’opposizione butta in “caciara” la grande progettualità dell’Amministrazione anche su piazza Garibaldi, chiedendo il rinvio dei lavori, dimostrando di non avere argomenti seri per contrastare la decisione, giusta e condivisa (anche in passate assemblee pubbliche), di ammodernare e riqualificare ulteriormente il lungolago di Pallanza” scrivono, rilevando che ciò che conta è l’obiettivo da raggiungere, cioè riqualificare “uno spazio prezioso e pregevole di Verbania”.
“L’intervento – proseguono capogruppo e segretario – mira a creare un vero e proprio salotto cittadino nel quale poter organizzare eventi e manifestazioni per cittadini e turisti, in uno spazio lastricato in pietra con aiuole fiorite e nuove piantumazioni”. Assicurano “cura e solerzia particolare per arrecare meno disagi possibili ai residenti, commercianti e albergatori. Inoltre fermare i lavori vorrebbe dire mettere a rischio i fondi europei del PNRR ricevuti per questo e altri interventi”.
Concludono assicurando che i posti auto ricavati per compensare quelli persi con il cantiere saranno comunque di più di quelli tolti.
Su piazza Garibaldi e anche sul progetto di Piazza Fratelli Bandiera interviene anche il Coordinamento di Forza Italia Vco: “non possiamo che alzare più di un sopracciglio per una scelta che lascia perplessi noi e soprattutto buona parte dei nostri cittadini contribuenti- commenta la capogruppo in consiglio comunale Mirella Cristina -. Per gli importi da capogiro dei due cantieri e perché riteniamo che i lavori prioritari per la città siano altri.
Sono state discusse cifre che indicativamente vanno da quasi 8 milioni di euro per quanto riguarda Intra e 2 milioni di euro per Pallanza. Ora, ammesso che si rientri nel capitolato, riteniamo che quando si tratta di opere faraoniche di questo genere per democrazia sarebbe giusto valutare le considerazioni di quella fetta di popolazione che reputa poco corretto utilizzare tutti questi soldi per un’ opera che ai fini pratici rimarrebbe fine a se stessa.” E conclude: “alla luce di tutto questo, Forza Italia Vco si oppone fortemente agli interventi previsti dall’amministrazione verbanese ma resta comunque disponibile al dialogo per poter trovare una soluzione il più possibile condivisa dalla cittadinanza”.
Non di solo pane: la Giornata del dialogo tra Islam e Cristianesimo
Don Renato Sacco è in trasferta a Parma nel luogo di preghiera della Comunità Islamica in occasione della Giornata del dialogo tra Islam e Cristianesimo per questa nuova puntata di Non di solo pane. “Disarmiamoci. Il nome del Dio nel quale crediamo è pace” il tema della serata.
Domobianca 365 annuncia l’apertura della stagione invernale il 7 dicembre, inverno tutto in salita
Domobianca365 aperta nella prossima stagione invernale nonostante il caro-bollette. Dopo due inverni particolarmente difficili, quello 2020 caratterizzato dalle stringenti restrizioni dettate dalla pandemia e quello 2021, penalizzato dalla scarsità di neve e dalle alte temperature, la nuova stagione invernale, si preannuncia altrettanto impegnativa. La crisi energetica, l’aumento dei costi di molti beni, il caro-bollette mettono a rischio l’avvio dell’attività di molte località turistiche alpine. Domobianca365vuole però assicurare l’apertura della stazione, non appena le condizioni climatiche – innevamento e temperature – lo renderanno possibile.
“In queste settimane stiamo lavorando per mettere a punto un piano di azione per razionalizzare il funzionamento degli impianti – spiega Paolo Zanghieri, Presidente Gruppo Altair e di Domobianca365 – , contenere le spese e i costi e quindi, salvaguardare la stagione invernale 2022-23. Vogliamo che Domobianca365 dia sostegno e contributo all’economia ossolana, svolga il proprio ruolo a favore della comunità e possa garantire lavoro ai nostri dipendenti, collaboratori e fornitori”.
Sul tema energetico si stanno avviando progetti di autoproduzione con fonti rinnovabili che potranno lenire il danno causato dall’aumento, di quasi 4 ordini di grandezza, del costo dell’energia elettrica. L’obiettivo è, entro qualche mese, di rendere la stazione autosufficiente ed interamente alimentata da fonti rinnovabili.
Se le condizioni meteo saranno favorevoli, l’avvio della stagione invernale resta programmato da mercoledì 7 dicembre. Federico Sciagata, Direttore di Domobianca365 aggiunge:” Possiamo già dire che i nostri impianti saranno certamente aperti per accogliere gli sciatori nel ponte dell’Immacolata e nei successivi weekend di dicembre fino alle festività di fine anno e fino all’Epifania. Successivamente potremo valutare le aperture a seconda delle condizioni meteorologiche e di innevamento, e di rimodulare eventualmente le aperture nei giorni feriali, anche con orari ridotti”.
Raddoppiano i costi dell’energia a Villadossola e l’amministrazione Toscani corre ai ripari
Aumento da 500 mila a 1 milione e 100 mila euro in un anno. L’azione per ridurre i costi è principalmente su 4 fronti: illuminazione pubblica, teatro La Fabbrica, scuole e municipio. Alcuni dei provvedimenti: accorpamento delle aule scolastiche su due anziché su tre piani, niente illuminazione notturna nel periodo invernale per alcune chiese e per i parchi gioco, niente mostre d’arte al primo piano de La Fabbrica per risparmiare sul riscaldamento. Sul Municipio sostituzione delle lampadine con quelle a basso consumo e si lavora per passare al fotovoltaico.
