Start Blog

La Magic chiude vincendo

Chiudere la stagione con un bel referto rosa e la festa di tutti i tifosi: fatto! Nell’ottava giornata e ultima del gironcino Bronze di serie B interregionale l’Oleggio Magic Basket batte Tre Colli Spa Club Serravalle 94-76 (secondo posto finale nel girone per gli Squali). Gli Squali, già sicuri della salvezza così come Serravalle, appena suonata l’ultima sirena hanno potuto fare festa con i tifosi. Una vittoria resa ancora più speciale da un ospite d’eccezione, Dan Peterson, grazie al direttore generale Andrea Annese, che ha seguito tutta la partita da quasi bordo campo e ha anche presentato la squadra!

Dopo un avvio a favore degli ospiti per cui gli Squali hanno avuto bisogno di qualche momento in più per prendere le misure, il punteggio ha poi sempre sorriso ai biancorossi. Da sottolineare come tutti e 12 gli atleti siano stati protagonisti della sfida, per Introini tanti minuti importanti e per Boldrini 8 punti, uno dei biancorossi giovanissimi, a referto corredati dell’entusiasmo dei compagni in panchina! Un po’ di giorni di riposo meritati per la squadra (lo staff sarà regolarmente a lavoro con il settore giovanile) e poi si tornerà sul parquet per pensare al futuro.

Coach Riccardo Nalon: “Chiudere con un referto rosa fa sempre piacere. Contento perché tutti sono stati protagonisti delle rotazioni. Come già detto è stata una stagione travagliata, ma positiva perché siamo sempre riusciti a uscire dai problemi. Grazie al pubblico presente in modo caloroso per tutta la stagione”.

Il presidente Mauro Giani: “Vedere il parquet pieno di bambini e ragazzini è qualcosa di speciale, qualcosa che dà il ritorno di quello che metti per fare il presidente di una società così. È stata una stagione piacevole, abbiamo raggiunto l’obiettivo minimo ed era importante. Credo che come società meritiamo questa categoria per il grande lavoro che si fa in prima squadra sì, ma anche “dietro”, in tutto il nostro movimento minibasket e giovanile, basilare per il nostro progetto. Quest’anno chiudiamo presto la stagione, da un lato è un peccato non essere più al palazzetto il prossimo week end, ma significa che abbiamo più tempo per programmare la prossima stagione con la speranza, prima o poi, di tornare a giocare a Oleggio: se riusciamo a fare tutto questo a mezz’ora da casa, immaginiamoci  farlo proprio a casa nostra, sarebbe tutto amplificato”.

Oleggio Magic Basket – Tre Colli Spa Club Serravalle: 94-76 (29-26; 16-14; 23-14; 26-22)
Oleggio: Roveda 6, Giacomelli 12, Perez 16, Boldrini 8, Telesca 4, Pilotti 6, Sampieri 4, Borsani 6, Introini, Sablich 15, Temporali, Jovanovic 17. All. Nalon.
Serravalle: Ruscigni, Gay 3, Rossi 12, Avino 7, Taverna 13, Razic 17, Deamici, Colona, D’Alessandro, Pavone 7, Perez 7, Ragazzini 10. All. Gatti.

La Paffoni chiude con un ko una stagione deludente

Chiude la sua stagione con un ko la Paffoni. Al Pala Cipir, in un match ininfluente per i rossoverdi, vince la Geko Sant’Antimo che con il successo per 80-66 conquista i play-off. Gap maturato nell’ultimo quarto, visto che a lungo ha comandato Omegna. Decisivi Cantone, Gallo e Dri per i campani

Bogani acciaccata ma bravissima alle finali nazionali del torneo ‘Gold Italia’

Il PalaVesuvio di Napoli ha fatto da location sabato e domenica alla fase nazionale del Torneo ‘Gold Italia’ di ginnastica ritmica categoria Gold. Ritmica Vco Altair presente con la atleta classe 2012 Aurora Bogani che si era classificata tra le tre migliori della Regione Piemonte ed aveva strappato il pass per la fase nazionale alla quale hanno partecipato 42 ginnaste della categoria ‘Allieve 2’. Nonostante fosse reduce da un fastidioso infortunio Aurora ha chiuso terza alle clavette e terza al nastro. Nella ‘All around’ con due esercizi da presentare in fase regionale altra bella prova per la talentuosa giovanissima ginnasta che sino al giovedì precedente la gara pareva impossibilitata a partecipare. “Pur non del tutto in condizione Aurora ha saputo calcare una pedana difficile con grande grinta e cuore – hanno detto le sorelle Borrego Marente – un unico errore al nastro l’ha privata di posizioni ancor più di rilievo ma si è difesa con grande maturità, portando a casa due posizioni nelle gare di specialità. Una ulteriore prova del lavoro svolto dalla società con questa giovanissima ginnasta; ancora una volta la ritmica verbanese può festeggiare questo nuovo e meraviglioso traguardo” .

Pirotecnico 3-4 tra Accademia Borgomanero e Bulè Bellinzago

Succede di tutto a Borgomanero tra Accademia e Bulè Bellinzago: 7 gol e tanto, tantissimo spettacolo in una partita giocata a mente libera con ormai scarse ambizioni di classifica per entrambe.

Alla Liegi Bastogne Liegi Grace Brown fredda una Longo Borghini scatenata

Una grandissima Elisa Longo Borghini alla Liegi Bastogne Liegi, che attacca, scatta, ricuce allunghi avversari, sembra vicina ad un clamoroso tris di successi ma in extremis viene freddata in volata da Grece Brown. Edizione stranissima della ‘Doyenne’ al femminile; parte una fuga da lontano con la campionessa europea Mischa Bredewold (SD Worx Protime), Lucinda Brand (Lidl Trek), Eva Van Agt (Visma Lease a Bike), Elise Chabbey (Canyon Sram), Mikayla Harvey (UAE Team ADQ), Grace Brown (FDJ Suez), Flora Perkins (Fenix-Deceuninck), Sarah Gigante (AG Insurance – Soudal Team) e Kim Cadzow (EF Education-Cannondale). Il gruppo lascia fare e le atlete al comando prendono oltre tre minuti di vantaggio. Sul punto focale della corsa; la Cote de la Redoute non sembra esserci una reazione tra le inseguitrici e davanti restano sole Chabbey, Browne Cadzow. Prende in mano la corsa la Lidl Trek dietro e il disavanzo cala. Longo Borghini attacca sulla Cote de La Roche Au Faucons? Si, allunga di forza e forma un terzetto di inseguitrici con Kasia Niewiadoma (Canyon Sram) e Demi Vollering (SD Worx Protime che vanno a prendere le tre attaccanti: il sestetto va all’arrivo. Sul rettilineo di Quai des Ardennes Elisa prende la ruota di Niewiadoma e lancia una volata in progressione, sembra fatta ma Grace Brown la supera a 20 metri dal traguardo. In gara anche Francesca Barale che dopo aver lanciato la compagna alla DSM Firmenich PostNL ha chiuso la corsa lontana dalle prime, col suo passo. Notevoli le classiche di Longo Borghini: prima al Fiandre ed al Brabante, quinta in una Amstel ridotta, terza alla Freccia Vallone e seconda a Liegi: non male davvero.

In Promozione il Baveno pareggia e allunga sul Briga; Feriolo vittorioso contro l’Omegna

2-2 tra Ceversama Biella e Baveno, perde il Briga in casa del Città di Casale (3-2). Vince l’Arona contro la Dufour Varallo, vittoria importante in chiave playout anche per il Feriolo. Cameri-Juve Domo 0-0.

Serie D, Alcione campione grazie al 3-0 al Borgosesia, Rg Ticino corsaro in casa del Gozzano

L’Alcione trionfa nel girone A del campionato di Serie D; sarà la terza squadra di Milano tra i professionisti. Gozzano-Rg Ticino termina 0-1.

Il Fondotoce è campione! Netto 3-0 al Borgo Ticino e matematica certezza del primo posto a due giornate dal termine

Vince per 3-0 il Fondotoce contro il Borgo Ticino; conquistata la promozione in Prima Categoria con due giornate d’anticipo. Mattatori del match Tonsi, Ferrari e Preiata.

A Novara continua il momento no del Verbania

Biancocerchiati sconfitti per 3-2 dalla Pro Novara. Vince l’Oleggio di rigore, pirotecnico 3-4 tra Accademia e Bulè; sconfitta pesante per lo Stresa (2-1 in casa della Pro Eureka).

Al cuneese Quaglia un Giro della Castellania dominato dal Team Giorgi

Corso sabato il 60° Giro della Castellania, classica tra le più belle della categoria juniores, perfettamente organizzata dalla Sc Castellettese che l’ha decisamente rilanciata nell’immagine e nell’allestimento in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Pettenasco. Classico percorso con tre giri del Lago d’Orta contraddistinti dallo strappo della Cesara e il finale in salita verso Pratolungo per un totale di 112 km di corsa. Come ormai succede sempre più spesso i tre passaggi sulla Cesara non fanno più selezione ed hanno sempre visto il gruppo allungato salire forte senza sortite degne di nota: hanno deciso i tre chilometri finali. Sui primi tornanti dell’ascesa il gruppo si spacca e restano davanti sei atleti: Martin Herreno, Tommaso Quaglia e Ludovico Mellano del Team Giorgi, Filip Novak della Trevigliese, Diego Nembrini della Sc Cene e Fabio Segatta della Uc Montecorona. In superiorità numerica i ragazzi del Team Giorgi diretti da Leone Malaga giocano di tattica, nell’ultimo chilometro infatti allungano due atleti del team bergamasco: vince Tommaso Quaglia in 2.41’00’’ alla media di 41.851 davanti al compagno Ludovico Mellano, terzo a 4’’ ritardo è Filip Novak, seguono Nembrini, Segatta ed Herreno. Il resto del gruppo chiude a 28’’. Una bella edizione con una organizzazione impeccabile (da segnalare il grande lavoro sulle strade dei ragazzi della A&Team 139, associazione di volontariato) che permette agli organizzatori di guardare avanti per far crescere l’evento magari inserendolo nel calendario nazionale e perché no rendendo il percorso ancora più selettivo spettacolare. Gabriella Ambrosi e l’instancabile Silvio Falabella ci stanno già pensando. (foto Rodella per Team Giorgi)