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I dodici finalisti del Premio Strega 2024 a L’appetito Vien Leggendo

Nella nuova puntata de L’Appetito Vien Leggendo abbiamo incontrato i dodici finalisti del Premio Strega edizione 2024 ospiti del Grand Hotel Majestic di Verbania a L’appetito Vien Leggendo

Domani, salvo imprevisti, apre la nuova strada per Bognanco

Salvo imprevisti dell’ultimo minuto venerdì pomeriggio sarà ripristinato il collegamento viario con Bognanco. Una notizia tanto attesa dai residenti costretti da circa due settimane a compiere percorsi pedestri per raggiungere il fondovalle.
Si lavora al completamento della variante costruita sulla sponda opposto alla frana sulle rive del torrente Bogna. Una buona parte del tracciato è già stato asfaltato. Sono state posate le barriere a protezione della nuova strada.
Si lavora anche sul lato opposto. Completata la pista sterrata ed è stato realizzato il secondo tornante che congiunge la nuova strada alla provinciale. Nelle prossime ore si provvederà anche qui alla posa delle barriere. Nel frattempo saranno avviate le opere di asfaltatura.
Martedì si è dato avvio anche alle operazioni di messa in sicurezza del versante franato. C’è stato lo smontaggio delle vecchie reti paramassi. Aperte le funi in acciaio che fungevano da imbragature, passati da pochi minuti, il materiale pericolante è sceso a valle. Il fronte roccioso misto a terriccio si è adagiato in parte sulla carreggiata della provinciale e qualche sasso è finito nel letto del Bogna,
Durante le operazioni di disaggio è stato fermato il cantiere della costruzione del nuovo tracciato. Soluzione adottata per scongiurare pericoli per le maestranze al lavoro per realizzare la strada che sancirà l’isolamento della val Bognanco.

Restyling per i pontili di Omegna

Omegna porta del lago. Sta entrando nella fase finalmente esecutiva il progetto per il restyling dei pontili ai giardini pubblici, che prevede anche la costruzione di due nuove strutture. Il progetto era stato voluto dalla giunta Marchioni, in particolare dagli assessori Strada e Corbetta, ed è stato confermato anche dalla nuova amministrazione. Ora, dopo la solita, lunga e quasi interminabile parte burocratica, si è passati all’operatività.  Il progetto complessivo, del costo di 180mila euro, è stato curato dall’architetto Poli. In questi giorni  davanti al ristorante Risuma sono state posizionate le fondazioni per il nuovo pontile, che sarà lungo 16 metri e servirà per accogliere otto imbarcazioni dei privati che vogliono fermarsi per qualche ore a Omegna. Il pontile sarà installato nelle prossime settimane ed entro la fine di giugno questo primo lotto di  interventi sarà concluso: successivamente ci sarà la ristrutturazione dell’attuale attracco della navigazione pubblica, dove le imbarcazioni della Navigazione fanno salire e scendere i turisti  e la realizzazione di un terzo pontile per i battellotti. L’amministrazione ha anche commissionato un progetto per l’ampliamento del porticciolo di Bagnella, dove sono previsti una ventina di posti barca in più rispetto alla situazione attuale.

Chiusa per due notti la galleria Verta

Anas ha programmato l’esecuzione di prove tecniche all’interno della galleria ‘Verta’, sulla statale 229 “del Lago d’Orta” a Omegna, che riguardano, in particolare, il sistema antincendio e l’impianto di ventilazione.
Per consentire l’esecuzione dei test è prevista la chiusura al transito della galleria nella notte compresa tra giovedì 30 e venerdì 31 maggio nella fascia oraria 20:00 – 5:00. La chiusura è stata pianificata in orario notturno per mitigare il più possibile i disagi alla circolazione che sarà temporaneamente indirizzata sulla rete locale.

A Extra le elezioni amministrative di Verbania con Albertella, Caruso e Cristina

Nuova puntata di Extra dedicata alle elezioni di Verbania. Al microfono di Maria Elisa Gualandris Giandomenico Albertella, Mirella Cristina e Paolo Caruso illustrano i loro programmi elettorali.

“Voglio diventare infermiere”. L’incontro con i bambini delle scuole elementari a Vivere in Salute

“Voglio diventare infermiere”. Il corso di infermieristica incontra gli studenti. E’ accaduto presso l’istituto Franzosini di Verbania. Un momento che s’inserisce nel percorso dedicato all’orientamento nell’ambito del progetto Ricomincio da me partito nell’anno scolastico 2017/18.
In aula però non gli studenti delle superiori ma quelli di quinta elementare per iniziare a parlare con loro di questa professione alla luce della carenza di infermieri in questi anni.
Ne parliamo nella nuova puntata di Vivere in Salute che vi aspetta come sempre il giovedì alle 18.45 e il venerdì alle 12. Riflettori puntati anche sull’ incontro-spettacolo che si è tenuto al teatro S. Anna di Verbania per parlare di hospice, fine vita e cure palliative in occasione della Giornata nazionale del sollievo.

Ornavasso, addio a Gianni Ripamonti. Primo al mondo deviò una colata vulcanica per salvare un paese dalla lava dell’Etna

Si è spento stamattina all’età di 90 anni Gianni Ripamonti. Noto imprenditore di Ornavasso, geologo ed esperto di esplosivi, negli anni ’80 deviò per la prima volta al mondo una colata vulcanica, quella dell’Etna.
Era il 1983. L’eruzione durò 131 giorni, la lava aveva già distrutto fabbricati e infrastrutture e minacciava l’abitato di Nicolosi. Ripamonti, allora massimo esperto italiano in tema di esplosivi in particolare usati in ambienti ad alte temperature, fu chiamato insieme con un suo allievo per tentare quello che non era mai stato fatto. Venne scavato un canale artificiale, l’ultimo muro di terra venne fatto brillare; la lava fu così deviata dal suo corso originario e incanalata e il paese venne risparmiato.
Ripamonti era anche un uomo molto sportivo, era membro della Federazione sci nautico, maestro di sci, pilota. Lascia la moglie Anna e i figli Caterina e Ambrogio.
Il rosario è in programma questo giovedì alle ore 20, il funerale venerdì alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Ornavasso.

A Verbania la tappa finale del progetto “Connessi con l’ambiente”

Il progetto “Connessi con l’ambiente” ha portato in piazza a Verbania più di 400 bimbi. Organizzate diverse attività animative legate all’ambiente e al cibo. Il tutto nell’ottica della sostenibilità ambientale.
Il progetto ha avuto quale ente capofila il comune di Verbania, ha incassato il sostegno della Fondazione Comunitaria e a livello di Vco ha visto la partecipazione di circa 1800 bimbi.

Dagnente, presentato il progetto di restauro del campanile della chiesa di San Giovanni Battista

Gli abitanti di Dagnente sono intervenuti alla presentazione delle opere di restauro del campanile della chiesa della frazione collinare. La parrocchia è quella di San Giovanni Battista. Ben due Presidenti della Repubblica si sono adoperati nel tempo, attorno agli anni Sessanta – Settanta, per far avere contributi alla manutenzione del campanile, sono Giovanni Gronchi che aveva scelto Dagnente per i suoi periodi di vacanza nella casa della sorella e Oscar Luigi Scalfaro.
Con la Parrocchia è stato promosso un incontro con architetto e restauratori per illustrare il progetto del risanamento conservativo, con i prospetti esterni, la cuspide, le campane e l’illuminazione. Erano presenti il parroco, don Claudio Leonardi e il vice don Roberto Salsa. L’architetto Silvia Angiolini ha illustrato il progetto e Gianluca Vacchini ha spiegato il ruolo della Fondazione Comunità del Novarese quale ente sostenitore di parte delle spese.
Antonio Zonca, storico e scrittore, ha raccontato la storia del campanile, e le sue vicissitudini dovute alle intemperie degli ultimi cinque secoli.

Si può sostenere il progetto con donazioni. E’ attivo il conto corrente postale n° 18205146, con la causale: “Restauro campanile di Dagnente”; oppure attraverso bonifico Bancoposta con il codice Iban IT63T0760110100000018205146, a favore della Fondazione Comunità del Novarese onlus, causale “Restauro campanile di Dagnente”. O ancora Conto Paypal intestato a Fondazione Comunità del Novarese, all’indirizzo e-mail donare@fondazionenovarese.it, stessa causale.

La Corte d’Appello conferma la condanna dell’ex sindaco di San Bernardino Verbano per peculato. La difesa: “Faremo ricorso in Cassazione”

La Quarta sezione penale della Corte d’Appello di Torino ha confermato la sentenza di primo grado del Tribunale di Verbania nei confronti di Giovanni Lietta, condannato a 2 anni e 10 mesi con rito abbreviato per peculato nei confronti del Comune di San Bernardino Verbano, del quale è stato sindaco per tre mandati, dal 2009 al 2014.
Il Comune si è costituito parte civile con l’avvocato Giovanni Garippa.
L’avvocata Loredana Brizio, legale di Lietta, ha già annunciato ricorso in Cassazione: durante l’udienza a Torino, infatti, aveva chiesto il rinvio per l’assenza giustificata dell’imputato, che si trovava in ospedale, producendo anche i certificati medici. Il giudice però non ha concesso il rinvio.
Lietta era stato arrestato nel marzo 2021 al termine di un’indagine della Digos della Questura di Verbania, nata da una lettera anonima. Lietta era accusato di aver utilizzato a proprio vantaggio le tessere carburante dei mezzi del Comune e i fondi comunali assegnati alla protezione civile.