Una vacanza tra divertimento e adrenalina, in mezzo alla natura, per grandi e piccoli? Scegliete i parchi avventura del Distretto Turistico dei Laghi. L’elenco è nutrito. Partendo dalle valli Ossolane, nella pineta di Santa Maria Maggiore vi aspetta il Praudina Adventure Park con percorsi tutti da scoprire e tre zipline per un volo tra gli abeti rossi.
A Domodossola c’è il parco avventura di Domobianca: 4 percosti sospesi dei quali uno per disabili e uno per i piccolissimi, passerelle di legno, divertentissime tyrolienne e un salto nel vuoto.
Sul Lago Maggiore una giornata in famiglia o con gli amici è all’Aquadventure Park di Baveno con vie ferrate, tappeti elastici, paintball, tennis e padel, falconeria, noleggio -bike, piscina riscaldata, acquascivoli, spiaggia e anche una fattoria didattica. Oppure all’Acqualand di Cannobio con i suoi divertenti gonfiabili. Il parco delle avventure a Trarego Viggiona è Wonderwood: scoprite i diversi percorsi, le mini Land Rover, le aree gioco e le mega piste di biglie di legno, il cantiere con gli escavatori per bambini e lo spazio per gli amici a 4 zampe. Emozioni forti e vista strepitosa al Mottarone con Alpyland, una pista di bob su rotaia. Ma se con le esperienze mozzafiato vi trovate a vostro agio, non potete non provare la Lago Maggiore Zipline ad Aurano per un volo a 120 km orari oppure, sul Lago d’Orta, la nuova zipline omonima, a Omegna, per un vero e proprio salto nel blu. Panorama da cartolina che potete ammirare anche dal vicino Monte Zuoli tra sport e le strutture ludiche della “Torta in cielo”.
Sempre nel Cusio, ad Ameno, vi aspetta il Parco Avventura Le Pigne in un bellissimo bosco di castagni punteggiato di ponti tibetani e nepalesi, liane, anelli oscillanti, travi basculanti e passerelle. L’avrete capito: nei parchi del Distretto Turistico dei Laghi le proposte sono per tutti i gusti. E per tutte le età.
Una vacanza tra divertimento e adrenalina nei parchi avventura del Distretto turistico dei laghi
Mottarone: udienza del Riesame sospesa. Due dei tre giudici erano gli stessi dell’altra volta
Udienza sospesa poco dopo l’inizio questa mattina al Riesame di Torino per le richieste della procuratrice Olimpia Bossi di applicazione di misure cautelari nei confronti di Luigi Nerini, gestore della funivia del Mottarone e del direttore di esercizio Enrico Perocchio.
Due dei tre giudici del Collegio infatti erano gli stessi della prima udienza, del 28 e 29 settembre 2021. L’avvocato Pasquale Pantano, legale di Nerini, ha subito presentato un’istanza di ricusazione del collegio.
Ora la parola passerà alla Corte d’Appello che dovrà quindi decidere in proposito. Si allungano così nuovamente i tempi.
La vicenda delle misure cautelari per Nerini e Perocchio è già arrivata in Cassazione, che aveva annullato con rinvio la misura dei domiciliari per entrambi. A più di un anno di distanza la vicenda non è ancora chiusa.
Il prossimo appuntamento in aula intanto è per il 18 novembre, di nuovo al Tecnoparco di Fondotoce, dove proseguirà l’incidente probatorio sulle cause della tragedia con la parola alle parti per l’esame dei periti.
A Omegna sono iniziate in questi giorni le operazioni di montaggio delle luminarie natalizie
Una scelta diversa rispetto a quella di molti comuni , anche vicini. Omegna accende il Natale da tradizione, senza cambiamenti e senza limitazioni. Proprio questa mattina la ditta specializzata con i suoi operai ha cominciato l’installazione in diverse vie della città delle luminarie a forma di stella. ” Il nostro sarà un Natale in grande stile- spiega l’assessore al turismo ed al commercio Daniele Berio- e lo facciamo perchè non ci piace la retorica. Il prezzo dell’energia non è quello di agosto e, lo dico subito, il consumo giornaliero è di circa 1kwh: il che significa un costo irrisorio per l’accensione delle luminarie. Faremo però molto altro, anche grazie alla collaborazione delle aziende del territorio, dei commercianti, della Pro Loco e di varie associazioni. Ci saranno quattro alberi di Natale, anche nelle frazioni, ci saranno le renne, la stella luminosa ed anche la filodiffusione con la musica natalizia. Noi vogliamo far si che chi viene da noi per far shopping possa trovare un ambiente famigliare e natalizio e chissà che questa nostra scelta non possa favorire proprio il nostro commercio. Avremo poi una ulteriore iniziativa, per la quale stiamo mettendo a posto gli ultimi dettagli e che sarà svelata nei prossimi giorni” conclude Berio.
È boom per il Treno del Foliage. Stagione prolungata sul lato italiano
Grazie ad una stagione particolarmente favorevole dal punto di vista meteorologico e al ritorno alla totale normalità dopo le restrizioni Covid, il Treno del Foliage® ha registrato nella prima parte d’autunno un vero e proprio record di viaggiatori. Sono stati 30.000 in sole tre settimane: viaggiatori grandi e piccini provenienti da ogni regione d’Italia e dalla Svizzera – ma non solo – hanno scelto di salire a bordo dei convogli della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, che unisce due nazioni attraverso 52 km di percorso inserito dalla Lonely Planet tra i dieci più spettacolari d’Europa.
Dal 7 novembre la ferrovia ha dovuto interrompere i suoi collegamenti internazionali a causa di importanti lavori di ANAS sull’arteria stradale che sovrasta il percorso ferroviario, ma le due porzioni di linea regionali (da Domodossola a Re nella parte italiana e da Locarno a Camedo in quella ticinese) sono percorribili regolarmente.
Per questo, approfittando di una “natura in ritardo” – il meglio dei colori autunnali infatti, a causa delle temperature primaverili registrate del mese di d’ottobre, deve ancora arrivare – la Ferrovia Vigezzina Centovalli invita tutti coloro che non sono riusciti a viaggiare sul Treno del Foliage® tra ottobre e novembre (nei weekend i posti si sono esauriti in pochissimo tempo) ad approfittare delle prossime due settimane. La tratta italiana presenta infatti ancora sfumature interessanti e le temperature notturne in discesa dovrebbero conferire alle montagne della Valle Vigezzo scenari prettamente autunnali.
Inaugurato il nuovo parco giochi delle scuole elementari di Montescheno
Taglio del nastro domenica 6 novembre per il parco giochi delle scuole elementari Grossi Ida Preioni di Montescheno che è stato rimesso a nuovo. L’inaugurazione nell’ambito della Festa patronale di San Carlo Borromeo ed è stata organizzata dopo la celebrazione della Santa Messa officiata dal parroco don Massimo Bottarel. Lo stesso ha impartito la benedizione al nuovo parco giochi realizzato dal Comune con il prezioso contributo di Marisa e Claudio Zariani in ricordo dei loro cari, del Comitato carnevale della frazione Cresti e del Comitato festa della Squareta. Hanno contribuito con il loro lavoro anche diversi consiglieri comunali e volontari che rispondono sempre “presente” quando c’è la necessità di manutenere il territorio e i suoi manufatti. L’intervento di riqualificazione è durato circa una settimana e ora i piccoli hanno uno spazio nuovo di zecca tutto per loro che hanno subito pensato di utilizzare: si tratta di un punto di ritrovo e svago importante perché sono proprio i giovanissimi il futuro di questo paese e della Valle Antrona. Lo ha evidenziato il sindaco Dario Ricchi.
Quartiere Intra: ecco i lavori del Piano Rigenerazione Urbana in p.zza Ranzoni. p.le Flaim e altro
Saranno numerosi i cantieri che partiranno a inizio 2023 a Intra, per gli importanti lavori finanziati con il Pnrr. Se ne è parlato ieri durante una partecipata assemblea del quartiere Intra, alla presenza dell’assessore Raffaele Allevi e dell’ingegner Noemi Comola, responsabile dell’Ufficio Tecnico. Tra questi, ha spiegato Allevi, ci saranno Piazza Ranzoni, la parte di lungolago antistante, il piazzale del Flaim, la realizzazione della passerella sul San Bernardino all’altezza del Maggiore,che consentirà così di completare il percorso ciclopedonale che partirà da Fondotoce per arrivare al Cavallotti. E poi ancora il secondo lotto di Corso Cairoli, il nuovo asilo nido, l’ex Carolina Alvazzi.
“Le opere dovranno essere almeno al 30% della loro realizzazione entro marzo 2024” ha detto l’assessore, pena la perdita del finanziamento. I cantieri quindi partiranno praticamente tutti insieme: “cercheremo di dare il minor disagio possibile ai cittadini” ha detto Allevi. “Cambierà il volto di Intra sul lago lago. D’altronde la mobilità lenta, le piste ciclabili diventano sempre più un’attrattiva turistica”.
Ha aggiunto l’assessore: “Sarà una sfida anche per chi verrà dopo di noi, riempire di contenuti tutte queste nuove cose e ci auguriamo che dopo i disagi potranno sorgere nuove opportunità”.
Il consigliere di quartiere Maurizio Sanavio ha evidenziato come se comunque il traffico su Corso Mameli resterà invariato, varrà a poco rifare la piazza, che, da progetto dovrebbe prevedere una sorta di continuità con il lago.
Comola ha spiegato che per “piazza Ranzoni i lavori dureranno sicuramente più di 8 mesi, anche se non è ancora stato realizzato il progetto esecutivo. Al momento è stato affidato l’incarico per rivedere il vecchio progetto sulla cosiddetta circonvallazione leggera” che però sarà sicuramente realizzata in un secondo momento rispetto alle opere del Pnrr.
Preoccupazione è stata espressa a più voci anche per piazza Fratelli Bandiera, con il progetto da 8 milioni di euro per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo. I rappresentanti degli ambulanti del mercato hanno chiesto spiegazioni dal momento che il mercato quando sarà rifatta la piazza dovrebbe essere spostato al Flaim, che però sarà oggetto di lavori anch’esso (anche se il cantiere, ha specificato Comola, procederà per zone della piazza senza bloccarla del tutto). La dirigente dell’ufficio tecnico ha spiegato che i lavori al momento non sono previsti in simultanea e che per piazza Fratelli Bandiera non è ancora stata affidata la progettazione esecutiva. Il quartiere Intra, ha detto il presidente Giovanni Piana, indirà un’assemblea pubblica per illustrare il progetto.
Lo scozzese Gollan ha vinto l’edizione numero 11 della Lago Maggiore Marathon corsa domenica scorsa
Il sole si è affacciato sul Lago Maggiore per regalare una bellissima giornata ai 2mila runner e a tutti i tifosi che hanno partecipato alla XI SPORTWAY Lago Maggiore Marathon, organizzata da Sport PRO-MOTION A.S.D. Il clima perfetto ha permesso a tantissimi di correre godendosi anche il paesaggio, uno scorcio di bellezza straordinaria.
I RISULTATI DELLA MARATONA – Vittoria in 2h31’10” per lo scozzese Ruairidh Gollan all’esordio sulla distanza. “Sono abituato a correre gare brevi, campestri e trail running, è stata la mia prima esperienza e sono felicissimo di aver vinto in questo bellissimo scenario dove di solito vengo a trascorrere le mie vacanze”, ha detto lo scozzese. Piazza d’onore per il tedesco Oleg Mazurov in 2h44’10” a pochissimi secondi da Andrea Antonacci (Pro Patria Busto Arsizio), terzo in 2h44’19” e primo italiano. Secondo italiano e quarto assoluto l’atleta Francesco Spina (Asd Bumbasina Run) in 2h46’20” tallonato dall’atleta di casa Alessandro Lacqua (Sport Project VCO) che con 2h46’51” completa il podio nazionale. Per le donne, tutte al personal best, la vittoria è di Sarah Aimee L’Epee (Atletica Settimese) che taglia il traguardo in 3h02’14” migliorando di oltre 12’ il suo personal best ottenuto proprio a Verbania nel 2014. Piazza d’onore per Celeste Albertino (Run Card) in 3h12’01”, gradino più basso del podio per Stefania Combi (Asd Tapascione Running Team), terza in 3h20’31”. “E’ stata una bellissima gara, sono davvero felice di questo risultato, ho migliorato di molto il mio personale in una gara bellissima”, ha detto la vincitrice.
Siccità, Terzoli: “Con inverno avaro di neve emergenza idrica non più a marzo ma da gennaio 2023”
Permangono alcune difficoltà nell’approvvigionamento idrico, ad Armeno continuano a viaggiare le autobotti. Ma la diminuzione della temperatura e dell’evaporazione hanno portato a una riduzione dei consumi. Se l’inverno sarà ancora avaro di neve però l’emergenza idrica inizierà non più a marzo come quest’anno ma a gennaio 2023. E’ il quadro della situazione siccità sintetizzato dal presidente di Acqua Novara VCO Emanuele Terzoli.
Si spera nella neve, insomma. Che consentirebbe di ritardare le problematiche almeno fino alla prossima primavera.
La pioggia? Quella caduta sino ad ora ha influito davvero poco sulla situazione idrica.
La ginnasta cannobiese Sara Bonassi vice campionessa italiana alle finali ‘gold’ alla palla
Argento nazionale o se preferite titolo di vice campionessa italiana. Fatto sta che è stata davvero grandiosa la ginnasta cannobiese Sara Bonassi, tesserata da sempre per Ritmica Vco, alle finali nazionali gold di specialità che si sono disputate nello scorso week end in Sicilia a Catania nel capiente palasport che porta il nome della cittadina ai piedi dell’Etna. La talentuosa ginnasta si era qualificata per le finali nazionali dopo le prove di zona tecnica alla palla, categoria senior, e sotto la guida delle direttrici tecniche Olga e Monica Borrego Marente ha centrato un grande secondo posto, con annessa medaglia d’argento. In pedana dapprima per l’esercizio qualificatorio con 33 atlete in gara delle quali 8 accedevano alla finalissima, Sara ha terminato settima con una prova molto contenuta, concertata con lo staff tecnico, per evitare errori gravi che come successo lo scorso anno potessero provocare una eliminazione dolorosa. Nell’esercizio di finalissima però Bonassi ha messo in mostra tutto il suo talento ed un esercizio fatto di tecnica, eleganza ed espressività che l’ha portata a centrare un bellissimo podio. Il titolo è andato a Virginia Cocchi del Progetto Ritmica Romagna con 28.000 punti totalizzati davanti a Sara che si è fermata ad una comunque ragguardevole quota di 27.150 punti. Terza Alice Polimeno di Alyce Sport con 26.950 punti. “Sara ha centrato un risultato grandioso ed insperato che ci ha riempito di enorme soddisfazione. Che sia stata una grande prova lo ha dimostrato il punteggio altissimo totalizzato ed anche il fatto che il suo punteggio artistico, 8.20, sia stato il migliore di tutte le finali”. Ha commentato la allenatrice Olga Borrego Marente. Nel prossimo week end in pedana un’altra stellina del club verbanese del presidente Franco Garbini: sabato e domenica a Sarnano spazio alle finali nazionali Allieve Gold, c’è la giovanissima Aurora Bogani.
Antonino Cannavacciuolo nell’Olimpo dei ristoranti: 3 stelle Michelin a Villa Crespi a Orta
Antonino Cannavacciuolo entra nell’Olimpo dei ristoranti tre stelle Michelin definendo così la magnifica dozzina della cucina italiana: sono stati tutti confermati gli undici ristoranti tre stelle anche nella guida Michelin Italia 2023 .”E’ un momento magico, – ha commentato a caldo Antonino – oggi è anche l’anniversario del matrimonio e mia moglie mi ha perdonato per questo festeggiamento a distanza. Il nostro è un progetto partito 20 anni fa, ci saranno altre aperture – ha preannunciato l’imprenditore – e questa enorme nuova emozione è la benzina per andare avanti”.
“Ogni volta che prendo un riconoscimento Michelin succede qualcosa di bello in famiglia: – racconta all’ANSA Antonino Cannavacciuolo – la prima stella Michelin nel 2003 coincide col mio matrimonio, la seconda stella Michelin è arrivata nel 2006 quando è nata mia figlia, oggi festeggio l’anniversario del matrimonio e sia i miei genitori che i suoceri festeggiano 50 anni di nozze. Sono emozionato, lego questo riconoscimento professionale al bello della mia vita. “Questo è un traguardo – ha sottolineato lo chef-imprenditore ricevendo molte pacche sulle spalle dai colleghi – ma chi mi conosce bene sa che già sto pensando ad altri progetti. Continuerò a Masterchef ma anche gli altri programmi televisivi. E mi fa piacere essere qui alla 68/ma edizione di Michelin Italia nella consapevolezza che l’unica rivoluzione della vita è cucinare bene, la storia si fa con la buona cucina”.
