Nella nuova puntata de Il Sasso nello stagno ospite del direttore di Vco Azzurra Tv Maurizio De Paoli è il presidente del Distretto Turistico dei Laghi e delle Valli Francesco Gaiardelli all’indomani dell’aumento di capitale incassato dal Distretto. Con un’attesa delibera di giunta la Regione Piemonte è salita al 40% delle quote per un valore di 123 mila euro ed è diventata il socio di maggioranza.
Orta, il progetto “Bellezza Italia”. Nasce l’Osservatorio sugli effetti del cambiamento climatico
Presentato in Municipio a Orta San Giulio il nuovo progetto realizzato da Legambiente e Gruppo Unipol nell’ambito della campagna “Bellezza Italia” nel territorio del lago d’Orta. Grazie alla costituzione dell’Osservatorio Cusio si vuole contribuire a sviluppare capacità territoriali di adattamento alla crisi climatica, aumentando la collaborazione e la condivisione delle risorse con altre organizzazioni e agenzie di gestione dei sistemi lacustri.
Legambiente e il Gruppo Unipol hanno scelto di avviare questo progetto sperimentale nel territorio del lago d’Orta, il più occidentale dei grandi laghi prealpini, in Piemonte, con l’obiettivo di coordinare un’azione di monitoraggio costante del territorio che insiste su questo bacino e sui sistemi territoriali ad esso connessi.
Processo al giornalista Ciurleo accusato di diffamazione: testimonierà il sindaco Lucio Pizzi
Nuova udienza questa mattina in Tribunale a Verbania per il processo che vede come imputato per diffamazione il giornalista ossolano Antonio Ciurleo, difeso dall’avvocato Carlo Crapanzano. A querelarlo, a gennaio 2021, era stato il Comune di Domodossola, che si è costituito parte civile al processo con l’avvocato Christian Ferretti. Oggetto del procedimento è un video pubblicato nella sua rubrica “L’Altra Informazione”; nel quale compariva lui stesso che sollevava dubbi sull’idoneità dei partecipanti al concorso pubblico per un posto da istruttore amministrativo alla biblioteca civica. Il giudice Beatrice Alesci ha rinviato l’udienza al prossimo 5 maggio, quando saranno ascoltati i testimoni della Procura: tra essi c’è anche il sindaco di Domodossola Lucio Pizzi.
Il concorso era stato indetto nel 2019 e poi si era svolto in due fasi: la prova scritta il 24 ottobre 2020 e l’orale il 28 gennaio 2021. Un primo bando era stato annullato per un vizio di forma.
Ciurleo nel video, rilevando che si fossero presentati solo in 60 su 160 iscritti, osservava che “L’impressione è che si facciano concorsi cuciti addosso alle persone per poi assumerle”. Aggiungeva: “Non so se questo corrisponde al vero, ma se qualcuno ha delle prove che si tratta di concorsi pilotati lo invito a rivolgersi alla magistratura o di segnalarmi il tutto”.
Impronte di orso sulla neve in alta Ossola, sarebbe M29 e a breve andrà in letargo
L’orso è tornato a lasciare tracce di sé in Ossola, non si avevano notizie di lui da un anno. Dalle informazioni in possesso si ritiene possa essere l’ormai noto maschio M29, arrivato dal Trentino 4 anni or sono.
Martedì 8 novembre i militari del Reparto Carabinieri Parco Val Grande e della stazione Carabinieri Parco Premosello, nel corso del censimento annuale al camoscio, hanno rinvenuto una sequenza di impronte su neve riconducibili proprio ad un orso. Il ritrovamento in alta Ossola – a quota 1900 metri circa – al confine Nord Ovest del Parco Val Grande. Un’area dove non sono state rinvenute impronte umane.
L’ultimo segno di presenza dell’animale, sempre nella stessa area, dicevamo risale a un anno fa.Non si ha notizia di danni o predazioni recenti arrecate dal carnivoro ad animali da allevamento. La zona è estremamente impervia e con copertura nevosa discontinua pertanto non è stato possibile seguire completamente la traccia.
Un pò di storia della sua presenza nei nostri territori: nella primavera 2020 l’incursione a Villadossola a caccia di miele, a settembre catturate le immagini dell’animale in valle Loana, lo scorso anno poi la segnalazione di alcune predazioni di pecore.
Il tenente colonnello Andrea Baldi, comandante dei Carabinieri Forestali del Parco Val Grande, spiega che si tratta di un orso di nome e di fatto: un animale molto schivo, che pare trovarsi bene nei nostri territori visto che viene rintracciato sempre negli stessi posti. Un orso forzatamente single, le femmine della sua specie sono rimaste in Trentino.
M29 tra l’altro a breve andrà in letargo, i tempi dipenderanno certamente dalle temperature ancora elevate in questi giorni. Andrà alla ricerca di una zona riparata, a volte è sufficiente un albero, sotto il quale svernare. Il risveglio in primavera quando l’aria ricomincerà a intiepidirsi.
Compra tre bancali di pellet ma è una truffa. La Polizia di Omegna denuncia due campani
Ancora truffe online, questa volta scoperte dalla Polizia di Omegna. Gli agenti, al termine di una complessa indagine a livello informatico, hanno denunciato due giovani, classe 1996 e 2003, residenti in Campania, per truffa aggravata continuata in concorso.
Tutto è partito ad agosto dalla denuncia da parte di un cusiano che aveva acquistato tramite un sito web del pellet a prezzo molto favorevole, sotto il valore di mercato. L’uomo ha fatto un bonifico di 800 euro per tre bancali, ma la merce non è mai arrivata. I dati riportati sul sito erano quelli di una ditta operante nel settore, che in realtà era totalmente all’oscuro del sito, che era stato creato appositamente per compiere la truffa. Da quanto emerso grazie alle indagini dei poliziotti omegnesi, i due hanno portato a termine diversi raggiri, per un ammontare di oltre 17 mila euro nell’arco di tre mesi. La Polizia, in collaborazione con il provider web, ha fatto oscurare il sito. E dal commissariato cusiano invitano i cittadini a prestare la massima attenzione quando fanno acquisti online, soprattutto quando si trovano di fronte a offerte che appaiono troppo vantaggiose.
In Quesura a Verbania, invece, ha preso servizio il nuovo vicario del Questore Luigi Nappi. E’ il primo dirigente Francesco Di Piazza. Arriva a Verbania dopo una lunga carriera in tutta Italia, con la partecipazione a importanti indagini come il sequestro di Silvia Melis e di Giuseppe Soffiantini e di contrasto alla Mala del Brenta. Arriva dalla Questura di Alessandria.
Non di solo pane: “Incontri nella Terra di Canaan”
Don Renato Sacco e don Angelo Nigro dal lungolago di Suna raccontano il nuovo libro di don Angelo, “Incontri nella Terra di Canaan”. Poi spazio anche alla giornata dei poveri in programma per domenica.
Calcio. Colpisce l’avversario con una gomitata durante la partita, 5 anni di squalifica per Falcioni
Cinque anni di squalifica per Niccolò Falcioni, il giocatore della Juve Domo che ha colpito al volto con una gomitata il calciatore Gabriele Testori durante la partita di domenica con la Dufour Varallo. Una circostanza non vista direttamente dall’arbitro, che infatti lo aveva soltanto ammonito, ma ripresa in video. Testori dopo la partita ha dovuto recarsi al pronto soccorso. “Una condotta violenta di inaudita gravità” per il giudice sportivo, che, sulle basi della prova tv, ha deciso di squalificare Falcioni fino al 2027, con richiesta di radiazione da qualsiasi rango e categoria della Figc.
Sulla vicenda è arrivata anche la nota della presidente della Juventus Domo: “La società prende atto di quanto deciso dal giudice sportivo. Il nostro tesserato, già sospeso dalla serata di domenica, produrrà le sue controdeduzioni nelle sedi appropriate. La Usd Juventus Domo, che in questa vicenda è coinvolta suo malgrado, nell’augurare a Gabriele Testori di ristabilirsi al più presto, si mette a disposizione di tutte le parti affinché si possa ristabilire un clima di ‘normalità’”. E aggiunge: “Purtroppo, dobbiamo prendere atto del fatto che, da domenica, il nostro tesserato oltre che i suoi familiari e i tesserati della Usd Juventus Domo siano stati oggetto da parte di soggetti terzi di gravi e ripetute minacce delle quali, ovviamente, gli autori risponderanno nelle sedi più appropriate. Per i il resto – conclude – ci si augura che il ‘gioco’ calcio possa essere un momento di condivisione, di svago e di gioia”.
Turismo accessibile, Baveno unica Bandiera Lilla in Piemonte
Baveno si conferma l’unico comune piemontese a potersi fregiare della Bandiera Lilla, il riconoscimento che l’associazione nata a Savona dieci anni fa assegna alle città che mostrano particolare attenzione, dal punto di vista dell’accoglienza turistica, alle persone affette da disabilità. Questa mattina il il sindaco di Baveno, Alessandro Monti, ha accolto i rappresentanti di Bandiera Lilla: “Un incontro per continuare il nostro impegno concreto nel lavoro di abbattimento delle barriere architettoniche in città e nella sensibilizzazione in tema di turismo accessibile” il commento del primo cittadino. Baveno è stata premiata con la Bandiera Lilla nel 2018 e da allora il riconoscimento le è sempre stato confermato.
Palazzo di Città a Pallanza sarà restaurato: in primavera lavori da un milione e centomila euro
Pronto il progetto per il restauro del municipio di Pallanza. Tornerà allo splendore di inizio 800 euro, per il progetto redatto dall’architetto Elena Bertinotti, con la collaborazione dello storico Leonardo Parachini e del restauratore Federico Barbieri. L’intervento, voluto dall’amministrazione di Silvia Marchionini, si inserisce nel piano di rilancio di Pallanza, che prevede il restyling di Piazza Garibaldi, del Mausoleo Cadorna e della Darsena. I lavori inizieranno in primavera. Una curiosità: cambierà il colore della facciata, che sarà riportato a quello originario di inizio Ottocento.
L’infinito dentro un bisogno: WOW che pasticcio!
Torna la trasmissione dedicata al mondo del volontariato. Appuntamento che racconta il progetto “WOW che pasticcio”, un’azione corale di tanti soggetti del territorio che coinvolge anche gli studenti che mettono le “mani in pasta”.
In chiusura “In primo piano”, la rubrica dedicata agli appuntamenti con il Terzo Settore.
