Comunicato stampa – Noi Partiti del Centrodestra del VCO ci uniamo intorno alla figura del Presidente Lana che ha dimostrato, sin dagli inizi del suo mandato, di sapere amministrare bene la Provincia. Sulle vicende personali del Presidente non possiamo, tantomeno vogliamo, entrare nel merito dell’ occorso a Lana perché sarebbe irriguardoso ed oltremodo stigmatizzabile sia nei confronti di Lana stesso che della magistratura che saprà fare luce su quanto accaduto.
Ci uniamo alla famiglia della ragazza investita augurando alla giovane pronta guarigione per le lesioni subite e, trattandosi di minore, anche la giusta riservatezza mediatica nel suo interesse.
Stimiamo chi fa politica con serenità e con la serietà che il compito comporta, la politica deve essere un valore aggiunto al vivere sociale e non una strumentalizzazione di fatti personali di questo o quell’amministratore.
Caso Lana, il Centrodestra: “Uniti al Presidente, no alle strumentalizzazioni”
Fino a 400 giorni per una colonscospia secondo le liste di attesa dell’Asl VCO
Tempi di attesa, mancanza di personale e sanità territoriale sono i temi al centro della riunione della Rappresentanza dei sindaci dell’Asl convocata dal presidente Gianni Morandi, primo cittadino di Gravellona Toce, di cui fanno parte Verbania, Domodossola, Gignese, Quarna Sotto e Vignone. I tempi delle liste sono pubblicati sul sito dell’Asl Vco, aggiornati a ottobre. Per una colonscopia si va da 414 a 421 giorni di attesa, fino a 207 giorni per una risonanza magnetica, da 151 a 162 giorni per una visita allergologica.
Dati che commenta la sindaca verbanese Silvia Marchionini, che rileva: «Nel mese di ottobre 2022 su un totale di 93 prestazioni monitorate, facendo riferimento al tempo di attesa minimo 32 di esse, pari al 34%, sono al di sopra dello standard ministeriale. Ben 61 di esse, se si fa riferimento al tempo di attesa medio, pari al 65%, sono al di sopra dello standard ministeriale.»
Dati peggiorati rispetto al periodo pre covid: « A dicembre 2019 soltanto 7 prestazioni su 93, pari al 7% erano fuori dallo standard. Nei fatti siamo ben lontani almeno nell’Asl Vco da un ritorno ai tempi pre covid». Altro problema è la carenza di personale. Marchionini ha portato alla rappresentanza dei sindaci un progetto della Provincia autonoma di Trento per aumentare l’attrattività: «Un progetto mirato specializzandi, giovani medici specialisti, ma anche a tutto il personale sanitario attraverso una grande campagna di comunicazione, intervenendo sul sistema di reclutamento, sull’accoglienza del territorio, l’individuazione di uno specifico team di accoglienza e il coinvolgimento di tutti i dirigenti dell’Azienda Sanitaria». Attualmente il ricorso ai gettonisti è ormai abituale in gran parte dei reparti: “anestesia e rianimazione, medicina e chirurgia d’urgenza, ortopedia e traumatologia, radiologia, neurologia, psichiatria, pediatria, ostetricia e ginecologia, medicina interna, urologia”. La prima cittadina chiede anche notizie sulla casa della salute di Verbania: «Sono rimasta a un sopralluogo del luglio 2021 al San Rocco, poi più nulla. Ma se non ci danno le risposte andremo noi a chiederle a Torino all’assessore Icardi.»
In vista delle elezioni di primavera “Omegna sul serio” apre alla ricerca del candidato sindaco
Il capoluogo cusiano tornerà alle urne in primavera per eleggere la nuova amministrazione dopo la scomparsa del sindaco Soressi. Il terzo polo si organizza in vista dell’appuntamento elettorale e lancia una proposta al centrosinistra per la ricerca del candidato sindaco. Per “Omegna sul serio” sarebbe importante svelare agli elettori anche la composizione della futura squadra di governo. Francesco Pesce coordinatore del movimento spiega :”Il tema è cercare un candidato che sia autorevole per sé e per la sua storia politica. Questo in modo pragmatico perché i cittadini possano valutare chi sceglieranno”.
Sanità. Augusto Quaretta: “Sindaci si mobilitino verso Torino”. Chiede loro più coraggio
“Se la Regione Piemonte non verrà nel Vco per confrontarsi con i sindaci allora gli amministratori locali abbiano il coraggio di andare a Torino per far valere le ragioni del territorio”. A parlare è Augusto Quaretta, sindaco di Quarna Sopra. Il tema è quello della sanità. Quaretta è uno dei cinque amministratori che compongono la Rappresentanza dei sindaci dell’Asl del Verbano Cusio Ossola. Le sue parole sono arrivate alla vigilia della riunione ristretta dei sindaci, convocata per le 17 di mercoledì pomeriggio ai piani alti di Palazzo Beltrami a Omegna.
“E’ ora che la politica ascolti la voce di chi da anni chiede un nuovo ospedale per il territorio ovvero i medici. Nulla di nuovo certo ma non si possono ignorare gli appelli arrivati in queste ultime settimana da nomi importanti dell’ambiente medico. In primis il professor Andrea Audo” aggiunge ancora Quaretta.
All’ordine del giorno della riunione del 16 novembre la situazione in cui versano i servizi sanitari locali. Ai vertici dell’azienda sanitaria i sindaci chiederanno anche indicazioni sulle liste di attesa. Altro punto importante del confronto le assunzioni di nuovo personale e la medicina territoriale a partire dagli investimenti con fondi del Pnrr.
“Io non mi sottrarrò dal chiedere informazioni sul progetto di riorganizzazione della sanità nel Vco. A cominciare dall’annunciata decisione della Regione di dar corso alla riqualificazione delle strutture ospedaliere esistenti. Se così fosse il governo regionale delegittima i sindaci annullando una decisione presa dopo che Torino ci ha sollecitato a farlo” conclude Quaretta.
Vivere in Salute: screening e vaccino contro il tumore alla cervice uterina
Il 17 novembre è la giornata mondiale per l’eradicazione del tumore alla cervice uterina. Nella quasi totalità dei casi questa neoplasia è legata alla presenza del Papilloma Virus. La prevenzione primaria è rappresentata dalla vaccinazione contro l’HPV, oggi somministrata a maschi e femmine. La prevenzione secondaria agisce attraverso lo screening programmato sulla popolazione femminile.
In occasione del 17 novembre l’Asl VCO promuove la vaccinazione per incrementare le coperture di alcune coorti. Le donne vengono chiamate telefonicamente. Alcune persone già vaccinate possono ripeterlo perché si tratta di un vaccino diverso. La campagna è indirizzata in particolare alle donne nate dal 1993 che non hanno effettuato la vaccinazione e agli uomini nati dal 2006 in poi. La somministrazione è gratuita, occorre rivolgersi agli ambulatori di sanità e igiene pubblica.
Per info:
Domodossola: 0324 491677
Verbania: 0323 541458
Omegna: 0323 868040
Caso Lana, mamma dell’ investita: “A Pizzi ho chiesto di spegnere il clamore a tutela di mia figlia”
“Ho cercato il sindaco Pizzi per chiedergli di fermare il clamore mediatico su questa vicenda, per tutelare mia figlia che è minorenne e sta soffrendo per questa vicenda”. La mamma della ragazzina investita a Vogogna il 31 ottobre scorso dal presidente della Provincia Alessandro Lana spiega come mai ha contattato il primo cittadino di Domodossola, ottenendo però l’effetto contrario. Perché Pizzi ha diffuso oggi una dura nota nella quale dice di non voler rivelare i dettagli della conversazione, ma parla di una telefonata “surreale” e aggiunge: “posso però informare che, data la stranezza della conversazione e in considerazione del fatto che nella stessa sono emerse circostanze che potrebbero essere di interesse delle autorità competenti, ho ritenuto, anche a tutela dei miei diritti, di informare in maniera comprovata e documentata i Carabinieri della Stazione di Domodossola”.
E ancora: “Non avrei mai immaginato di dover sentire perorare la causa del Presidente Lana, dipinto come un santo, proprio dalla stessa persona che lo ha rincorso pubblicamente raccontando con drammatica dovizia di dettagli l’incidente, persona che ha anche provato a convincermi a non parlarne più, spingendosi quasi ad un ribaltamento delle responsabilità e a raffigurarmi come il cattivo della vicenda: semplicemente ridicolo”.
E conclude: “A mio parere chi non si ferma dopo aver investito qualcuno non merita di ricoprire un’importante carica pubblica, per cui è richiesto almeno il normale senso del dovere civico, e nessuno mi impedirà mai di dirlo”.
La signora spiega di aver denunciato pubblicamente l’investimento di sua figlia sperando che il colpevole si consegnasse e chiedesse scusa. “Il presidente Lana è stato da noi, si è scusato. C’è un’indagine dei Carabinieri. Per noi la vicenda è chiusa, io devo tutelare mia figlia. Non mi ha minacciata nessuno né ho ricevuto sollecitazioni, ma mia figlia quando ha letto il comunicato stampa di Pizzi con la richiesta di dimissioni di Lana ha iniziato a sentirsi in colpa. Volevo solo chiedergli di non alimentare più il clamore mediatico”.
Herno nel 2023 vestirà il Barcellona Football club. Il brand ha sede a Lesa
Herno, la nota casa di moda con sede a Lesa, sulla sponda del torrente Erno da cui prende il nome, nel 2023 vestirà il Barcellona Fotbal Club. La notizia è trapelata nelle ultime ore. Un’azienda orgoglio italiano della moda e del nostro territorio che porta sempre alto il nome di Lesa nel mondo, dal mese di gennaio 2023 vestirà durante le trasferte, anche in terre straniere, la squadra di calcio maschile, quella femminile e quella della pallacanestro del Barcellona. L’accordo è stato siglato negli scorsi giorni dall’amministratore delegato di Herno Claudio Marenzi e i vertici della squadra spagnola. L’azienda di Lesa diventerà partner ufficiale del Barca per il format wear per le prossime tre stagioni. Per la prima volta tutte e tre le squadre professionistiche del club catalano condivideranno lo stesso brand per l’abbigliamento formale. Per l’azienda, fiore all’occhiello della moda made in Italy, si tratta di una nuova avventura, nata in primis da una condivisione di valori, infatti entrambe le realtà aspirano all’eccellenza nei rispettivi campi attraverso l’impegno, il lavoro di squadra e l’ambizione, si aggiunga poi l’amore incondizionato verso le proprie radici. Il Barcellona non ha mai dimenticato le sue origini catalane e le sue tradizioni e questo gli vale la fedeltà di milioni di affezionati, una massa eterogenea e cross-gender. Così come Herno, che prende il nome da uno dei torrenti che dalla collina attraversano il territorio di Lesa, sulle rive del lago Maggiore dove l’azienda è nata, e che ha sempre mantenuto un rapporto molto stretto con la sua regione e con la sua produzione rigorosamente e altamente artigianale.
Inaugurato alla Prateria di Domodossola il Village Lions per accogliere turisti diversamente abili
Si tratta di 3 case mobili, 16 posti letto per accogliere persone con disabilità. “Un progetto che per noi tutti è un sogno che si realizza” il commento del presidente della cooperativa La Prateria. Il villaggio nasce infatti presso la struttura situata in Regione Nosere a Domodossola. Un progetti nato grazie al buon cuore di Marco Manoni. L’imprenditore in campo turistico, titolare di diversi campeggi sul lago Maggiore che ha donato due case mobili attrezzate per ospitare persone con disabilità. La terza casa è stata acquistata dai Lions locali grazie ai fondi arrivati da diversi distretti.
Le strutture ricettive già pronte all’suo saranno però disponibili per tutto il mondo Lions e per le associazioni che si occupano di persone con disabilità a partire da marzo 2023. Oggi a Domodossola la presentazione alle autorità della conclusione del progetto.
2 nuovi locali nella sede Avis di Stresa. Completano il recupero del vecchio ospedale
Attualmente sono circa 800 i donatori che gravitano attorno alla sede stresiana. Donato da Avis all’Asl VCO anche un defibrillatore che resterà presso i locali di Stresa. 10 mila euro il costo dell’ultima ristrutturazione, 130 mila quelli spesi per la sistemazione complessiva.
Domobianca365, presentata a Milano la stagione invernale. Pesa il caro energia, giornaliero +10%
I lavori e i preparativi sono già iniziati. Ogni giorno, da un paio di settimane, la macchina operativa e organizzativa di Domobianca365 si è messa in moto. Obiettivo: arrivare pronti all’inizio di dicembre per dare il via alla stagione invernale 2022/23.
Una partenza tanto attesa, quanto importante che è stata presentata alla stampa specializzata e di settore oggi, lunedì 14 novembre, a Milano – nel punto vendita di Burton, brand tecnico di articoli per lo sci e lo snowboard – alla presenza dei vertici di Domobianca365 e del Sindaco di Domodossola Lucio Pizzi.
L’avvio della stagione si preannuncia non semplice ma carico di determinazione, speranze e anche qualche preoccupazione. Dopo gli anni delle pandemia e una stagione, la scorsa, fra le più calde e meno innevate degli ultimi 60 anni, oggi il Gruppo Altair, proprietario di Domobianca365 e tutto lo staff, devono fare i conti, nel vero senso della parola, con la crisi dei prezzi energetici e con l’aumento dell’inflazione che toglie potere di acquisto e fa lievitare i costi.
Un dato su tutti: i costi annui stimati per l’energia elettrica sono saliti dai 60k del 2021 a 250 del 2023.
Nonostante ciò, il progetto di rilancio e posizionamento fra le località alpine emergenti e in maggior crescita avviato nel 2020, anno di acquisizione da parte del Gruppo Altair delle località, non si arresta. Anzi, procede con rinnovata fiducia e con l’impegno di dare ai visitatori, agli appassionati di sci e della montagna e alle famiglie un ventaglio di offerte che crei l’occasione di passare giornate meravigliose sulle piste a soli 15 minuti in auto da Domodossola e a 1h30 minuti da Milano.
“Siamo fieri di poter annunciare la partenza delle stagione che avverrà ai primi di dicembre a seconda della condizioni meteo e di innevamento – afferma Paolo Zanghieri, Presidente del Gruppo Altair e di Domobianca365 – certi di essere in grado di proseguire nel percorso di crescita della qualità e dell’offerta della nostra località. Grazie alle sinergie interne al nostro Gruppo e al lavoro quotidiano di tutto il personale coinvolto potremo garantire, come abbiamo fatto lo scorso anno, reso difficilissimo dalla mancanza di precipitazioni, un livello qualitativo delle piste eccellente, così come della proposta turistica, ricettiva ed enogastronomica. Sappiamo quanti e quali costi supplementari dovremo sostenere almeno in avvio di stagione. Speriamo che condizioni meteo più favorevoli e un quadro economico a tinte meno fosche ci possano consentire di continuare il percorso intrapreso a Domobianca365 a beneficio degli sciatori ossolani, degli appassionati piemontesi e lombardi e, perché no, anche degli amici svizzeri che da noi troveranno un’ospitalità unica per trascorrere giornate di sci e divertimento. E’ un sfida, l’ennesima. Siamo certi di poterla vincere tutti insieme”.
“Essere qui è un piacere e un doveroso riconoscimento all’importanza di Domobianca365 per l’offerta turistica di Domodossola – ha dichiarato il Sindaco domese Lucio Pizzi – che sta crescendo anno dopo anno anche grazie ai molti investimenti e iniziative che abbiamo realizzato. L’allargamento del “Borgo della Cultura”, la conclusione dei lavori in via Rosmini, gli eventi e le mostre hanno contribuito in questo 2022 a far crescere la presenza di turisti in città, a far conoscere a un pubblico più vasto l’Ossola e la sua offerta turistica e a sostenere le nuove iniziative messe in cantiere. In tutto ciò Domobianca365 e la sua proprietà rappresentano un partner e un interlocutore con cui costruire, insieme, una nuova narrazione della città e del territorio di cui la nostra città è riferimento e guida. L’appuntamento è quindi per l’imminente stagione invernale sulle piste di Domobianca365 e in città a partire dal 15 e 16 dicembre quando si svolgeranno in Piazza Mercato i classici mercatini di Natale”.
I 21 km di piste dell’Alpe Lusentino, si sviluppano dai 1100 fino ai 1900 di altezza, sono serviti da
4 seggiovie – Motti, Prel, Torcelli e Casalavera, con una portata di 1000 persone/ora cadauna, da 2 sciovie e 3 tapis roulant. Il rinnovato e completamente automatizzato impianto di innevamento artificiale garantisce la copertura di 10 km di piste ed è alimentato con l’acqua del nuovo lago all’Alpe Casalavera, appositamente dedicato all’approvvigionamento, per permettere di avere sempre neve e piste in ottime condizioni. Le piste sono di varia difficoltà e soddisfano le attese di sciatori di tutti i livelli, compresi quelli delle squadre nazionali che non di rado approdano a Domobianca365 per affinare la loro preparazione e affrontare il noto “muro Torcelli” uno dei tratti più sfidanti e impegnativi del comprensorio. Per questa stagione il costo del giornaliero è stato fissato in 36 euro per il fine settimana e le festività e in 29 euro per le giornate infrasettimanali. E’ possibile acquistare anche l’abbonamento stagionale al prezzo di 450 euro.
La ristorazione è uno dei pezzi forti di Domobianca365. Sciatori, sci alpinisti, famiglie ed escursionisti saranno accolti nelle tre strutture: LuseBar, alla partenza della prima seggiovia e direttamente accessibile dal parcheggio, Baita Motti, il nuovo grande ristorante con terrazza panoramica di 350 mq a 1300 metri e vista sulla piana di Domodossola, completamente ristrutturato e in gradi di ospitare fino a 300 persone, SkiBar caratteristica baita ossolana posta nel punto più alto della località che offre una splendida vista sulle Alpi e la possibilità di gustare specialità della cucina locale, panini e birre artigianali.
In attesa dell’avvio dei lavori di riqualificazione e ristrutturazione del Rifugio Lusentino, sarà possibile pernottare a Domobianca365 nelle confortevoli camere della Baita Motti, aperte la scorsa estate, per serate in quota di rara suggestione.
Sempre a disposizione la Scuola Sci e il servizio di noleggio dell’attrezzatura molto apprezzato dai turisti. E ogni venerdì sera si rinnova l’appuntamento con lo sci notturno sui 2 km di pista illuminata – una delle più lunghe delle Alpi occidentali – e con la vista senza eguali sulla piana sottostante.
Per gli appassionati di snowboard sarà presto aperto l’ampio snowpark e saranno a disposizione anche due nuovi maestri entrati nel team della scuola sci. E poi gli apres ski, con musica, birra e taglieri di salumi e formaggi, tanto apprezzati dai visitatori, gli eventi durante il periodo delle vacanze di Natale e di fine anno, lo spazio attrezzato per i più piccoli con giochi e igloo e le sfide sulla neve che saranno organizzate durante tutta la stagione invernale.
L’augurio è quello di poter far trascorrere giornate di divertimento e di relax nel segno della passione e della qualità, grande obiettivo di tutti i 50 addetti che sono impegnati ogni giorno a Domobianca365.
Domobianca è una stazione sciistica a 20 minuti di auto dal centro di Domodossola nella provincia del Verbano Cusio Ossola in Piemonte. Conta su 20 chilometri di piste di tutti i livelli di difficoltà, servite da 4 seggiovie, 2 sciovie e con 3 tapis roulant per avviare alla pratica dello sci i più piccoli. Sono presenti 3 punti di ristoro per un totale di oltre 600 posti a disposizione nella stagione invernale, una Scuola Sci, servizi di noleggio dell’attrezzatura. La stazione è innevata anche grazie a un impianto artificiale che copre 10 km di piste. Sede di numerose gare a livello agonistico è spesso scelta come località di allenamento dalle squadre nazionali di sci. Domobianca365 è a 140 km da Milano, 110 da Novara e Varese, 100 da Lugano (CH). La stazione fa parte del Gruppo Altair che ne ha rilevato la proprietà nel 2019.
