Un successo il concerto di PopCoro alla Fabbrica di Villadossola per AmaRene

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Potremmo dire “buona la prima”, proprio come la prima collaborazione nata dalla ormai consolidata esperienza di PopCoro, con i suoi 38 componenti coordinati e diretti dai maestri musicisti Paolo Frigerio e Barbara Billet, e gli obiettivi sociali di AmaRene, nella solidarietà verso pazienti nefropatici e nel diffondere il messaggio della conoscenza, prevenzione, cura delle malattie renali. 

La serata al Teatro La Fabbrica di Villadossola ha registrato uno straordinario successo che ha visto in apertura il presidente di amaRene – dr. Maurizio Borzumati – illustrare gli scopi e i progetti dell’associazione, ma soprattutto esprimere il ringraziamento per l’obiettivo raggiunto grazie al  contributo del pubblico presente in sala ed alla generosità dei numerosi sostenitori del territorio. La raccolta fondi è stata finalizzata all’acquisto di strumenti medicali, per i reparti di Nefrologia e Dialisi dei nostri ospedali due paia di occhiali a visione micrometrica ad alta risoluzione per l’esecuzione di suture microvascolari necessarie per assicurare una buona dialisi.

Borzumati ha voluto sottolineare come il compito dell’associazione sia quello di affiancare i pazienti nefropatici, dializzati e trapiantati, ma anche essere sensibili alla necessita delle strutture che se ne prendono cura.  E’ stata anche l’occasione per promuovere la partecipazione ad altre iniziative. Si è parlato del progetto salute Reni&Sport, nato con lo scopo di stimolare l’esercizio fisico. Previo controllo medico sportivo, si è favorita la partecipazione a percorsi tematici in cui affiancare l’attività fisica alle bellezze del nostro territorio. I soci di amaRene sono già stati protagonisti in primavera negli itinerari dei Giardini Botanici di Villa Taranto, nel corso dell’estate saranno coinvolti in uscite in barca a vela sul lago Maggiore accompagnati dagli skipper del Circolo Velico Canottieri Intra, ed in  autunno, con il supporto di guide alpine, nei percorsi montani nelle valli dell’Ossola.

La serata è proseguita con un entusiasmo crescente che progressivamente ha coinvolto tutto il pubblico presente in sala sollecitato dall’ampio repertorio degli artisti che, partiti dagli anni 60’ sono giunti alla musica contemporanea.


 

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