I risultati della seconda di ritorno nel volley organizzato dal comitato regionale della Fipav. In Serie C maschile Erresse Pavic di coach Simone Adami ha vinto facile contro Parella Torino, per Ruggerone e compagni un successo con finale sul 3-0 e parziali 25-17, 25-20, 25-9. Giornata importantissima in Serie D; Plastipak Altiora ha vinto netto al PalaManzini contro Multimed Vercelli. Tra Matteo Azzini e Cico Cogliero, i due collaborarono ai tempi di Pallavolo Ornavasso, ha vinto il primo con set chiusi 25-12, 25-17, 25-22 per il finale sul 3-0. Altiora sfrutta al meglio l’inattesa sconfitta di Val Sangone a Cuorgnè e allunga il vantaggio sulla WeHunt a quattro punti con lo scontro diretto che si avvicina. Questa sera Pediacoop h24 Domodossola in campo col fanalino di coda M-Apphotel Biella. In Serie C femminile la trasferta di Caselle è amara ma non del tutto per Mokavit Altiora che ha perso nel torinese contro Caselle Volley di Maurizio Venco. È finale sul 3-0 con parziali 25-23, 25-19, 25-23: le lacuali pur ancora senza punti hanno messo in mostra una buona prestazione in casa di una delle grandi, sprecando nei finali dei set, in particolare nel primo e nel terzo. Ad Arona, palestra del Liceo Fermi, la gara tra Rental Arona di Roberto Pesce e Sara Pallavolo Omegna di Daniele Bebbu ha visto vincere la compagine verdeviola, che passa con parziali sul 20-25, 14-25, 25-20, 19-25, finale 1-3. Ora Omegna sale a 10 punti sfruttando al meglio i match contro la squadra che inseguono ma resta in zona play out, Arona vince un set e per un gruppo giovanissimo è già una notizia. Infine, la Serie D donne. Sammaborgo NextGen ha perso al PalaSan Benigno di Settimo Torinese contro la quotata Lilliput; finale sul 3-0, parziali 25-23, 25-21, 25-22. La palestra Pajetta di Novara è terreno di conquista per Ticino Volley: le ragazze di coach Lorenzo baroni hanno vinto contro San Rocco con finale di gara sul 1-3 e set refertati sul 25-27, 25-22, 22-25, 18-25.
Oleggio battuta sulla sirena
Un grande vantaggio e poi la rimonta avversaria con un tiro allo scadere che di fatto beffa gli Squali. Nella quinta giornata di ritorno di B Interregionale l’Oleggio Magic Basket cede alla BluOrobica Bergamo 64-61.
Bergamo in campo con Odiphri, Leoni, Franco, Sergio e Carparelli; per gli Squali Costaglione, Jovanovic, Toffanin, Restelli e Niang. Super avvio biancorosso e sul 2-9 è pausa per casa; Bergamo ricuce 7-9 e sta in scia, ma ci pensa Youssef dall’area e poi dall’arco 14-18. Parziale aperto degli Squali che ancora con Youssef e Toffanin, ben servito dal compagno, siglano 14-24 e massimo vantaggio con seconda pausa per Bergamo. Sono “aggressivi” gli Squali e con due palle riconquistate su rimessa e trasformate in punti il tabellone dice 14-28 e nuovo massimo vantaggio. Sergio dà una fiammata ai suoi e Cardelli richiama gli Squali (20-34). Gli Squali pasticciano un po’ in attacco, ma sono bravi in difesa e il vantaggio rimane: Cortellino fa il 26-40 ed è pausa lunga.
Alla ripresa gli Squali trovano il primo canestro dopo quasi tre minuti (28-42), Franco con un mini parziale toglie la doppia cifra di vantaggio (33-42); gli Squali faticano a trovare la via del canestro e poco alla volta Bergamo ricuce e con Odiphri è 40-44. Cortellino ridà ossigeno ai suoi per il 40-46 e dall’arco Jovanovic sigla il 42-49. La terza sirena suona sul 43-52. Sergio fa bene dall’arco, ma Cortellino risponde subito allo stesso modo (46-55); Odiphri accorcia ancora le distanze (53-57), Bandirali rifissa le distanze (56-61). A tre minuti dalla fine è 58-61 e Cardelli richiama i suoi. Il finale è assai concitato; è proprio Odiphri autore del pareggio 61-61. Gli Squali possono andare avanti, ma un errore al tiro e pochi secondo sul cronometro danno l’occasione ai padroni di casa e l’esperienza di Franco fa la differenza (64-61). Con un secondo e poco più Jovanovic prova nel pareggio, ma il ferro rompe le speranze biancorossi: 64-61.
BluOrobica Bergamo – Oleggio Magic Basket: 64-61 (14-18; 12-22; 17-12; 21-9)
Bergamo: Odiphri 18, Bertoletti, Cefis, Leoni 3, Franco 18, Pagnoncelli, Hrytsiuk 2, Belotti ne, Zana 2, Sergio 18, Carparelli 3, Cattaneo ne. All. Ciocca.
Oleggio: Bandirali 4, Niang 2, Toffanin 8, Chauveau 2, Gulic, Youssef 16, Jovanovic 7, Cortellino 13, Grassi 3, Pillepich, Costaglione 2, Restelli 4. All. Cardelli.
Una Paffoni ai minimi termini perde nettamente con la capolista Vigevano
Nella serata dedicata al piccolo Matteo, cui verranno donati ben 10mila euro in beneficenza grazie all’incasso della partita, la Elachem passeggia al Pala Cipir sui resti di una Paffoni senza Misters, Dimeco e Balanzoni, sul parquet pochi minuti e con 39 di febbre. Termina 50-85 per la prima della classe, che mette il turbo nel secondo tempo dopo che i primi 20′ erano stati tutto sommato equilibrati. Omegna tira con lo 0% dall’arco: un dato che dice tanto…
Giovani attori di Arcademia in scena all’Opificio con “Menzogne della mente”
“Menzogne della mente” è il titolo dello spettacolo portato in scena nei giorni scorsi dagli allievi del percorso formativo di recitazione all’Opificio Arcademia. La regia è di Riccardo Zonca.
Togn e Cia all’Ossola Outdoor Center di Crevoladossola. Domani le sfilate del Carnevale
Oggi giro delle maschere di Domodossola, il Togn e la Cia, all’Ossola Outdoor Center di Crevoladossola e la sfilata del Comitato Carnevale di Domodossola. Domani il momento clou Domodossola. Alle 10.30 la corte di Mattarella sfilerà da piazza Cavour fino a piazza Mercato, aprendo ufficialmente la festa. Alle 11.00 poi la Contessa assaggerà il salamino e prenderà il via la distribuzione di polenta e salamini, a cura del Comitato Polenta e Sciriuii. Nel pomeriggio, alle 14.30, la grande sfilata attraverserà le vie cittadine con partenza da piazza Matteotti e arrivo in piazza Repubblica dell’Ossola, davanti al Palazzo di Città, dove si svolgerà l’esibizione finale. A seguire, il tradizionale matrimonio di Togn e Cia chiuderà la giornata con un rito ironico e popolare che da sempre rappresenta il cuore della festa.
Sfilata anche a Verbania con ritrovo in piazza Martiri di Trarego alle 14,15 e arrivo in piazza Mercato e a Omegna con partenza alle 14 sul lungolago Gramsci.
Cirio, casa e nuovi ospedali gli obiettivi del 2026 per l’amministrazione regionale piemontese
Abbiamo pensato alla casa, alle giovani coppie, alle nuove famiglie. E allora ristrutturiamo con i fondi che ho ottenuto dall’Europa mille alloggi in Piemonte di proprietà della Regione. E li mettiamo a disposizione a 150 euro al mese di affitto per sempre per chi ha in piedi una nuova famiglia, per chi ha dei figli e che in questo modo trova un Piemonte ospitale e accogliente, che crede nella natalità ma sa anche che per credere nella natalità bisogna dare certezze alle nuove famiglie. E la certezza della casa è il primo dei passi che vogliamo compiere”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, nel corso della conferenza stampa convocata per annunciare le priorità dell’azione di governo nel 2026.
“Ci siamo dati un anno per realizzare l’iniziativa”, denominata ‘Una famiglia una casa’. Il progetto “nasce dal fatto che abbiamo 3 mila alloggi popolari sfitti e non affittabili perché non abitabili immediatamente”. Gli interventi di manutenzione straordinaria – in media da “30 mila euro ciascuno” – saranno resi possibili grazie a una “riprogrammazione dei fondi europei 2021-2027” dalla quale “abbiamo di fatto ottenuto oltre 36 milioni di euro”.
Per attuare il piano sarà necessaria una legge regionale. “I criteri di premialità sono in corso di approfondimento”, ha spiegato Cirio.
Serie D, Gozzano corsaro a Sestri Levante
Colpo esterno del Gozzano che, sul campo del Sestri Levante terza forza del campionato, si è imposto per 0-1 grazie alla rete di Sarpa nel primo tempo.
Convegno per giovani peer educator sulla ludopatia: linguaggi digitali per la prevenzione
Lo spazio Sant’anna a Pallanza ha ospitato nei giorni scorsi l’evento dal titolo “The Bet, win the best : Peer camp 2026”. 60 giovani peer educator provenienti da tutte le province del Piemonte si sono ritrovati per trasformare i linguaggi digitali in strumenti di prevenzione. Un’iniziativa che ha messo al centro i giovani per contrastare il gioco d’azzardo. I peer hanno lavorato fiancoa fianco con esperti e formatori per decodificare i linguaggi digitali e trasformarli in messaggi di salute
Cade in casa la Juve Domo
Non sorride alla Juventus Domo l’anticipo della 21^ giornata di Promozione. Al Curotti il Quincinetto Tavagnasco si è infatti imposto per 2-1 grazie alle reti di Bonel e Ceresa. Inutile il gol di Orlando che era valso il momentaneo pareggio granata.
Banche in fuga dal Piemonte, allarme della First Cisl. Appello per ‘fermare le chiusure degli sportelli nei territori’
Nel VCO la desertificazione bancaria è assoluta ovvero c’è un alto numero di comuni completamente privi di sportelli. Fatto che colloca la provincia azzurra tra le realtà più colpite del Piemonte. Il dato si evince dai dati pubblicati dall’osservatorio sulla desertificazione bancaria della Fondazione Fiba di First Cisl : il sindacato dei lavoratori del comparto bancario e assicurativo. Nel corso del 2025 le banche italiane hanno chiuso 516 sportelli, portando il numero totale delle filiali attive a 19.140, con una riduzione del 2,6% rispetto all’anno precedente. I comuni totalmente privi di sportelli bancari in Italia sono saliti a 3.457, pari al 44% del totale nazionale. Il Piemonte si colloca tra le regioni maggiormente colpite da questo fenomeno, con il 65,8% dei territori senza sportelli bancari. L’allarme della Cisl è stato ripreso dall’Uncem Piemonte. Il consigliere Alessandro Monti nonché sindaco di Baveno, comune ha subito negli anni scorsi questo processo osserva :” La progressiva scomparsa delle filiali bancarie nei nostri territori non è un semplice problema di numeri: è una ferita profonda al vivere quotidiano di famiglie, anziani e imprese che si trovano costrette a spostarsi, a rinunciare a servizi essenziali o a far fronte a difficoltà. Penalizza soprattutto i piccoli centri montani e le aree più isolate dove l’assenza di una filiale rappresenta anche una forte perdita di presidio sociale e di servizi di base”.
“I numeri – aggiunge Luca Caretti, segretario regionale della Cisl- parlano chiaro, la desertificazione bancaria non è un rischio ma una preoccupante realtà. Non parliamo di statistiche ma di cittadini e imprese che si ritrovano isolati senza nessuno a cui rivolgersi per gestire i risparmi o chiedere un finanziamento. Da qui l’appello della Cisl a istituzioni e banche, “Serve – sottolineano dal sindacato . Un confronto urgente per fermare le chiusure. Le banche se vogliono essere considerate socialmente responsabili devono dimostrarlo coi fatti : o riaprono le filiali o realizzano programmi gratuiti di educazione digitale, soprattutto per la popolazione più anziana”.
