Le celebrazioni del 4 novembre a Domodossola hanno avuto come cornice la nuova piazza Madonna della Neve. Un pubblico numeroso, composto per lo più da studenti delle scuole dell’obbligo (primarie e medie inferiori ) ha assistito alla celebrazione. Con il sindaco, Lucio Pizzi, presenti le massime autorità militari della città di Domodossola.
Per la Guardia d’onore alla cerimonia sono arrivati i militari del Reggimento “Nizza Cavalleria” di Bellinzago Novarese. Diversi i vessilli delle associazioni combattentistiche presenti.
La deposizione della corona di alloro al monumento che ricorda i caduti di tutte le guerra ha aperto la celebrazioni. Dopo il saluto del sindaco che ha ricordato l’importanza del momento è toccato allo storico locale Raffaele Fattalini l’orazione ufficiale. Nel suo intervento diverse citazioni di intellettuali locali come Clemente Rebora e don Remigio Biancossi. Il richiamo è stato al momento storico in corso : la pandemia prima e la guerra in Ucraina poi.
Celebrazioni del 4 novembre a Domodossola, tanta gente e orazione ufficiale di Raffaele Fattalini
Inaugurato il nuovo Tempio del Cielo sulla Terra ad Albagnano di Bee voluto da Lama Gangchen
Una storia lunga 12 anni, un’opera voluta da Lama Gangchen Rinpoche e oggi raccontata da Lama Michel Rinpoche. Domani open day per tutti coloro che desiderano conoscere questa realtà. La costruzione vede, oltre al tempio, al primo e al secondo piano sale per attività (yoga, meditazione, conferenze, preghiera, arte), una biblioteca ed un museo.
Vigezzino la mattina esce dal carcere ma nel pomeriggio viene arrestato di nuovo dalla Polizia
Uscito dal carcere, si ubriaca e viene arrestato di nuovo. È durata meno di mezza giornata la libertà di C.T., residente in Valle Vigezzo, già noto alle forze dell’ordine. Giovedì mattina è stato infatti scarcerato perché aveva ottenuto un’attenuazione della misura cautelare, con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nel pomeriggio, quindi, avrebbe dovuto raggiungere da Verbania la stazione dei carabinieri di Santa Maria Maggiore per concordare i tre giorni settimanali per adempiere all’obbligo di firma. Invece di raggiungere la valle, però, ha deciso di fermarsi a Domodossola, girando per i bar. Si è ubriacato e ha iniziato a dare in escandescenza, tanto che qualcuno ha chiamato il 112. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia di Domodossola: l’uomo ha iniziato a scagliarsi contro l’assistente con ingiurie e minacce, tanto che i poliziotti sono riusciti a identificarlo con difficoltà. Una volta nell’auto di servizio ha continuato a minacciare le forze dell’ordine fino a questa mattina. E’ comparso in tribunale per la convalida dell’arresto. La pm Anna Maria Rossi ha chiesto nei suoi confronti la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare in carcere. Anche in aula l’uomo ha avuto un atteggiamento non rispettoso delle regole e per la recidiva e il comportamento aggressivo dimostrato. Il giudice ha accolto le richieste e disposto nuovamente la custodia cautelare e così l’uomo è tornato in cella.
Blu Service, cassa integrazione per i 39 lavoratori. Bialetti diserta incontro in Prefettura
Si complica il futuro del lavoratori dello stabilimento Blu Service di Ornavasso dopo che Bialetti ha scelto di non presenziare all’incontro convocato nel pomeriggio di oggi a Villa Taranto dal Prefetto del Vco. “Temiamo la mancata partecipazione della società Bialetti sia sinonimo di disimpegno rispetto alla paventata possibilità di proseguire con l’affidamento della commessa per l’assemblaggio della moka. La riunione odierna conferma i nostri timori. Dopo il vertice dei giorni scorsi la cautela era d’obbligo. Unico dato positivo al momento resta il ritiro della procedura di licenziamento collettivo per i lavoratori” il primo commento delle organizzazioni sindacali. Massimo Guaschino di Fisascat Cisl Piemonte Orientale e Michele Piffero di Filcams Cgil No Vco incontreranno la prossima settimana i vertici aziendali di Blu Service. Intanto l’azienda di Ornavasso ha aperto la procedura di Cassa integrazione per i 39 lavoratori del plesso industriale di Ornavasso. “La prossima settimana ci incontreremo con l’azienda per fare il punto della situazione ma chiariamo sin d’ora che metteremo in campo ogni azione per salvaguardare i posti di lavoro” sottolineano Guaschino e Piffero. L’azienda ossolana dà lavoro per lo più a donne.
Omegna la città di Gianni Rodari e capitale del casalingo
Omegna è la città di Gianni Rodari. A lui sono dedicati un festival e il nuovo museo interattivo; scordatevi polverose teche e vecchi espositori: qui la “fantastica storia” di questo straordinario personaggio e del territorio viene raccontata con la leggerezza della dimensione virtuale, in un viaggio divertente e coinvolgente, per tutte le età. Altra tappa imperdibile raggiungibile con una passeggiata lungo il fiume Nigoglia è il Parco della Fantasia: aree ludiche anche all’aperto, laboratori, un museo didattico sempre all’insegna della rodariana “grammatica della fantasia”.
La creatività è davvero nel DNA di questa città, patria pure di noti marchi del casalingo: Alessi, Girmi, Bialetti, Lagostina solo per citarne alcuni. Brand che hanno dato vita a vere e proprie opere d’arte con alcuni loro pezzi esposti nei più famosi musei del mondo. Oggi Omegna, fiera della propria storia culturale e industriale, è anche una vivace città turistica tra lago e montagna con il vicino Mottarone. L’offerta spazia dagli sport d’acqua all’adrenalinica Lago D’Orta Zipline.
Il Sasso nello stagno: “Il club degli automobilisti”
“Il club degli automobilisti” il titolo di questa puntata de Il Sasso nello Stagno. Ospite di Maurizio De Paoli è il presidente dell’ACI del VCO Giuseppe Zagami. Riflettori puntati su problemi, diritti ma anche difetti degli automobilisti, e sulla sicurezza stradale.
Incendio stamattina in via Mazzini a Omegna. Probabilmente a causa di un corto circuito in un garage
Incendio intorno alle 9,30 in via Mazzini a Omegna. Probabilmente a causa di un corto circuito in un garage si sono sviluppati fumo e fiamme: nel rogo sono andate distrutte due autovetture, delle biciclette, vari elettrodomestici ed alcuni suppellettili. Sul posto sono intervenuti per primi i carabinieri, con un giovane militare di origine marchigiana che con alcuni estintori ha contributo a domare l’incendio prima dell’arrivo dei vigili del fuoco del comando provinciale di Verbania e dei volontari di Omegna. Il fumo ha raggiunto anche gli appartenenti della palazzina, danneggiata in parte la facciata del condominio. Una persona anziana e’ stata soccorsa per una lieve intossicazione dall’ambulanza dei volontari di Omegna. Nel pomeriggio sono state fatte dai tecnici le verifiche necessarie: gli appartamenti della palazzina sono tutti agibili e quindi le persone che ci vivono potranno farvi ritorno probabilmente già a partire da questa sera. Situazione diversa invece per due attività commerciali che danno su via Mazzini, il Taxi Pizza ed un negozio che vende elettrodomestici. Il loro impianto elettrico, che era collegato con la zona dei garage, necessita di interventi di messa in sicurezza e dunque le attività sono momentaneamente chiuse. La speranza è che possano riaprire appena possibile
Non di solo pane: 4 novembre, la fine della Prima Guerra Mondiale
4 novembre, con don Renato Sacco una riflessione su questa giornata che ha segnato la fine della Prima Guerra Mondiale. Non un giorno di festa ma un momento per “Ricordare i volti e i nomi – spiega don Renato – delle persone mandate a morire”.
L’infinito dentro un bisogno con Squadra Nautica e Anteas
In questa puntata della trasmissione del CST dedicata al mondo del volontariato e del Terzo settore incontriamo la Squadra Nautica di Salvamento di Verbania che racconterà del soccorso in emergenza a terra e sul lago e gli altri servizi che offre alla comunità. Spazio poi ad ANTEAS VCO per conoscere l’importante progetto di contrasto alla solitudine nella popolazione anziana che ha attivato sul territorio.
Sport, buona cucina e panorami mozzafiato al Mottarone
Una straordinaria palestra naturale con panorama mozzafiato per gli sportivi, un luogo dove alternare relax, attività per famiglie e bambini, all’insegna dello slow tourism e della buona cucina per tutti i gusti e tutte le tasche: se volete staccare dalla routine e dalla canicola cittadina il Mottarone, nel Distretto Turistico dei Laghi, vi aspetta.
Ad accogliervi a valle c’è il Mottarone Adventure Park con percorsi di diversi livelli di difficoltà e tree climbing a partire dai 3 anni. Da qui la partenza di diverse escursioni, a piedi o in bicicletta: è disponibile noleggiare mountain bike e e-bike. Al ritorno – o per caricarvi prima della partenza – gustate un tagliere di salumi e formaggi ossolani o un goloso panino.
In vetta – siamo a 1.492 metri- lo sguardo può spaziare dalle Alpi Marittime al Monviso, dal Monte Rosa alle Alpi Svizzere, fino alla Pianura Padana. Nelle giornate di cielo terso potrete contare ben sette laghi. Sedete in uno dei tanti bar e ristoranti per ammirare questo spettacolo. La cucina è sempre quella del territorio, in chiave tradizionale o moderna. L’atmosfera è casalinga o più sofisticata, potrete optare anche per lo “street food” oppure scegliere il pic nic, non mancano i tavoli dedicati.
In vetta non ci si annoia mai, anzi: adrenalina a mille con Alpyland, 1200 metri di emozione a 40 chilometri orari: un pò come essere sulle montagne russe, ma circondati di bellezza. Se il vostro passo è più lento, scegliete una delle tante passeggiate, diversi i sentieri dedicati al trekking. C’è anche la palestra di roccia. Il Mottarone, nel Distretto Turistico dei Laghi, saprà conquistare tutta la famiglia.
