La strage di Capodanno a Crans Montana ha avuto eco anche nel Vco. Avrebbe dovuto essere il risveglio dopo la notte di festa ed invece sono state ore di apprensione. Il pensiero dei familiari dei tanti lavoratori italiani occupati nelle strutture turistiche è corso subito alla località sciistica vallesana. Così come quello delle diverse famiglie del Vco che possiedono qui una seconda casa. Il bilancio delle vittime è pesante (47) e potrebbe aggravarsi ulteriormente con il passare del tempo. Alcuni dei 115 feriti : una sessantina sono gravi. Le notizie ancora frammentarie circa le difficili operazioni di identificazione delle vittime e il lavoro difficoltoso nell’identificazione dei feriti non permette ancora di avere notizie certe circa il luoghi di residenza delle persone coinvolte nel rogo. Un dato è certo : si preannuncia una strage di giovani. A Crans Montana una delle località sciistiche più rinomate della Svizzera c’erano anche diversi giovani del Vco. A quanto si è appreso due giovani del Cusio sono tra i sopravvissuti. A Crans Montana per il Capodanno c’era per esempio Matteo Forte che assieme ad altri quattro amici mercoledì mattina è partito da Stresa alla volta del Canton Vallese. Fortunatamente dopo aver salutato il 2026 in piazza il gruppo ha deciso di continuare la festa non andando nel locale andato a fuoco.
Intanto la Regione Piemonte come le vicine Lombardia e Valle d’Aosta si sono mobilitate per offrire assistenza sanitaria e personale alla Confederazione elvetica. L’ambasciatore d’Italia a Berna si trova a Crans Montana. Gli italiani che attendono di avere informazioni dei parenti sono ospitati nel centro congressi di Crans Montana e assistiti oltre che dalle autorità elvetiche anche dalla task force organizzata dall’Italia. La Polizia cantonale vallesana ha messo a disposizione di chi avesse necessità dia vere informazioni su parenti ma anche per segnalare la presenza di propri cari a Crans Montana. Il contatto telefonico è 41848112117 .
Incendio Crans Montana : 47 i morti, 115 i feriti
Incendio Crans Montana. Cirio : “Piemonte pronto a collaborare nei soccorsi”
Il comunicato stampa del Governatore Alberto Cirio. “Ho comunicato al ministro Tajani e all’ambasciatore italiano in Svizzera, che ho sentito al telefono questa mattina, la piena disponibilità della Regione Piemonte a collaborare con le attività di soccorso e assistenza delle persone coinvolte nella tragedia di Crans Montana in Svizzera – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio – Insieme all’assessore alla Sanità Federico Riboldi e all’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi abbiamo attivato il nostro sistema sanitaria, offrendo posti letto per ricoverare i pazienti negli ospedali del nord del Piemonte, medici e personale sanitario in grado di gestire situazioni di emergenza. Azienda Zero è già in contatto con i diversi soggetti interessati per mettere a disposizione gli elicotteri del Servizio regionale di Elisoccorso per il trasporto di eventuali pazienti critici negli ospedali regionali sulla base delle richieste che perverranno dal Ministero degli Esteri e dagli organi sanitari europei. Anche il nostro sistema di Protezione civile è pronto a collaborare forte dell’esperienza maturata in tanti missioni internazionali. A nome mio e della Regione Piemonte desidero esprimere il cordoglio ai famigliari delle vittime, e la più sincera vicinanza alla comunità svizzera colpita da questa tragedia. Un ringraziamento a quanti sono impegnati nei soccorsi e nell’assistenza a tutte le persone coinvolte”.
La festa in piazza a Cannobio per il benvenuto al 2026
Un’occasione speciale per brindare insieme al nuovo anno, tra lago, luci e allegria: è quella andata in scena a Cannobio con il Capodanno in Piazza Vittorio Emanuele. Sul palco si sono alternati la Escape Band con le hit dagli Anni ’80 ai Duemila, e poi un dj set con light show, con Radio Studio Star e Aganaway; il pubblico che ha riempito la piazza ha cantato e ballato fino a tarda notte dopo aver accolto in compagnia e con il sorriso il nuovo anno.
Una serata di festa aperta a tutti, organizzata dal Comune nel cuore del paese, con musica, divertimento e sapori locali. Già perché non sono mancate una serie di postazioni di street food ma con specialità di casa nostra.
I cannobiesi e gli ospiti, italiani e stranieri, che hanno deciso di trascorrere qui questi giorni di festa hanno così dato il benvenuto al 2026.
Martino Forte, di Stresa, per il Capodanno a Crans Montana: “Quel locale era un’opzione”
La testimonianza di Martino Forte, di Stresa, a Crans Montana per il Capodanno con un gruppo di amici. Dice: “Andare in quel locale era un’opzione. Oggi in città un silenzio assordante”
IL VIDEO
Incendio Crans Montana. Ambasciatore d’Italia arrivato sul posto
Incendio Crans Montana il bilancio parla di 40 vittime accertate e di un centinaio i feriti. Il dato però potrebbe essere provvisorio. Intanto nella località sciistica vallesana è arrivato l’ambasciatore d’Italia a Berna che ha detto : ” Nel centro congressi di Crans Montana ci sono al momento alcune famiglie italiane che chiedono informazioni sui propri cari”. Le vittime del rogo potrebbero essere giovani. Nel locale al momento dello scoppio del rogo era in corso una festa per dedicata proprio ai giovani.
Difficile sapere al momento se trattasi di turisti o connazionali che lavorano e vivono in Svizzera. Si opera su più piani : i morti e poi l’assistenza ai feriti. Gli ustionati sono sono stati ospedalizzati in diversi centri della Confederazione : Ginevra, Zurigo e Berna oltre a Sion e tutti i plessi del Vallese.
A Crans Montana operativa anche la Protezione Civile della Valle d’Aosta. La Lombardia ha messo a disposizione delle autorità svizzera il centro grandi ustioni di Niguarda a Milano. Si sta attivando anche il Piemonte.
Foto Euronews
Incendio Crans Montana : in corso verifiche per capire se tra i feriti o le vittime ci siano cittadino del Vco
Incendio Crans Montana : Prefettura del Vco mobilitata per verificare se tra le vittime o i feriti ci siano cittadini del Verbano Cusio Ossola. Il Console generale d’Italia a Ginevra Nicoletta Piccirillo, competente anche per i cantoni Vaud e Vallese, si sta recando in queste ore nella località sciistica. Si è appena conclusa la conferenza stampa della Polizia vallesana per fare il punto sul drammatico incendio divampato nella notte all’interno del locale “Le Constellation” a Crans Montana. Le autorità locali hanno annunciato che sono in corso le operazioni di identificazione delle vittime. Hanno confermato che essendo Crans località turistica non si esclude tra le vittime possano essere stranieri. Tutti gli ospedali della zona stanno operando per l’assistenza delle decine di feriti. Alcuni in modo grave saranno stabilizzati in strutture sanitarie della zona e poi trasferite in centri universitari in tutto il paese. A tutta la popolazione del cantone è stata chiesta solidarietà a non intasare gli ospedali per permettere al personale sanitario di assistere i feriti.
Per quanto riguarda l’incendio le autorità svizzere hanno detto che è troppo presto per dare informazioni sull’origine.
Tragedia Crans Montana. Istituita linea per contattare il Consolato d’Italia a Ginevra
“La Farnesina e il Consolato a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana, dove alcune esplosioni e un grave incendio in un ristorante hanno provocato morti e feriti. Sono in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali in raccordo con le autorità locali”, scrive in una nota il ministero degli Esteri, aggiungendo che “il ministro Antonio Tajani è informato. Per eventuali segnalazioni contattare il Consolato generale d’Italia a Ginevra al numero 0041793253978 o l’Unità di Crisi al +39 0636225 o via mail a unita.crisi@esteri.it”.
Violento incendio in un locale di Crans Montana. Molti i morti e i feriti
Tragedia di Capodanno in Vallese. Incendio in un locale a Crans Montana. L’allarme è scattato attorno all’una e trenta mentre erano in corso i festeggiamenti per il nuovo anno. Fonti ufficiali parlano di dieci morti e un centinaio di feriti. Ufficiosamente i deceduti sarebbero quaranta. La notizia è rimbalzata già nella notte in Ossola. Nella località sciistica vallesana lavorano nel campo della ristorazione molti italiani. Altri hanno seconde case. La Farnesina ha annunciato che verifiche sono in corso. In questi minuti è in corso una conferenza stampa delle autorità elvetiche.
Foto Rsi
In 4 mila al Capodanno al Lago di Arona
Ad Arona è tornato il Capodanno al Lago, presenti circa 4 mila persone. Musica con Blu Radio in lungolago Nassiriya e food and drink per dare il benvenuto in allegria e in compagnia al 2026.
Tra musica e solidarietà il Capodanno alla Fabbrica di Villadossola con Alberto Fortis
Capodanno tra festa, musica e solidarietà al centro culturale la Fabbrica a Villadossola.
Promossa dal Comitato Insieme per un Duomo la serata di San Silvestro con il concerto di Alberto Fortis, light dinner con brindisi di mezzanotte e la musica di Dj Tanza. Tante le persone che hanno risposto all’appello.
L’incasso della serata sarà devoluto al progetto dei restauri degli affreschi della Collegiata domese e alla realizzazione del Polo del volontariato a Villadossola.
