Svincoli Gravellona, incontro con la Provincia che chiede chiarezza e pedaggio gratis

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Chiarezza sui tempi e sullo stato di salute della rete viaria sul territorio e abolizione del pedaggio alla barriera del lago Maggiore come indennizzo per I disagi subiti. Queste le richieste avanzate oggi durante il confronto urgente tra la Provincia del Verbano Cusio Ossola, le Amministrazioni Comunali di Verbania e Gravellona Toce e la Società Autostrade per l’Italia sulle chiusure parziali degli svincoli di Gravellona Toce e di Verbania.
Erano presenti il Presidente Alessandro Lana e il Vice Presidente della Provincia Rino Porini, i capigruppo Emanuele Vitale e Giandomenico Albertella, il Sindaco di Gravellona Toce Gianni Morandi e il Comandante della polizia locale di Verbania Andrea Cabassa oltre ai responsabili tecnici e dirigenziali di Società Autostrade.
L’incontro segue quanto già organizzato il 12 gennaio scorso, ovvero un tavolo di lavoro organizzato dalla Provincia su stimolo dell’ordine del giorno presentato dal Consigliere Emanuele Vitale, accolto all’unanimità dal Consiglio Provinciale. Il tavolo aveva visto protagonisti la Provincia, Autostrade per l’Italia e Anas con l’obiettivo di ridurre i disagi ai cittadini e ai turisti e favorire una maggior collaborazione e comunicazione tra le Istituzioni locali e le due società.
“A distanza di un mese da quell’incontro le chiusure che interessano le rampe del cosiddetto “quadrifoglio” di Gravellona Toce, comunicate con uno scarto di pochissime ore e senza il minimo rispetto degli obbiettivi di reciproco sostegno che il tavolo si era dato, preoccupano e impongono un cambio netto di approccio” si legge nella nota firmata dai rappresentanti della Provincia.
“Nel corso della riunione – prosegue – è emersa unanime la richiesta che rappresentanti di Autostrade per l’Italia S.p.A. intervengano immediatamente in una conferenza stampa sul territorio per rassicurare i cittadini sullo stato di salute della rete viaria in gestione, chiarendo definitivamente i tempi di conclusioni degli interventi manutentivi e incontrando le Amministrazioni Comunali. La Provincia, inoltre, in adempimento all’ordine del giorno predetto trasmetterà formalmente richiesta di abolizione del pedaggio autostradale dalla barriera Lago Maggiore, visto il prorogarsi e l’intensificarsi di disagi. E’ del tutto evidente che la sicurezza della rete viaria sia fondamentale e prioritaria, proprio per questa necessità si richiedono risposte certe, tempi chiari e rispetto per un territorio da troppi anni poco considerato”.

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