Ospedale Castelli, scontro tra Giandomenico Albertella e il Pd di Verbania

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Qualche dettaglio su come sarà il nuovo ospedale lo avevamo anticipato giorni fa. Per il Castelli si parla di cinque torri, 4 alte 20 metri e una 17 metri, meno consumo di suolo e riqualificazione dell’area intorno. I lavori dureranno 8 anni e saranno suddivisi per fasi, demolendo e ricostruendo le varie parti senza interrompere l’attività sanitaria.
Intanto si è già espresso Giandomenico Albertella di Verbania Futura. “Un anno fa, Verbania Futura – dice – consegnava al Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio la petizione sottoscritta da 3500 cittadini a difesa dell’Ospedale “Castelli” di Verbania.  Oggi, a distanza di un anno, non possiamo che esprimere soddisfazione rispetto a due passaggi che si sono succeduti da allora. Il primo: la Regione Piemonte, con delibera del Consiglio Regionale dello scorso luglio ha deciso di sostenere il riordino del sistema sanitario del VCO, investendo 100 milioni per la rigenerazione dell’Ospedale “Castelli”. Il secondo: è stato presentato proprio in questi giorni lo studio di fattibilità del Politecnico di Torino che ridisegna l’ospedale “Castelli”; su tale studio esprimeremo le nostre valutazioni quando ne avremo preso compiuta visione”.
Albertella chiede alla sindaca verbanese Silvia Marchionini di revocare il ricorso al Tar contro la delibera del Consiglio Regionale che cancellava definitivamente il progetto del nuovo ospedale unico di Ornavasso, decidendo per la riqualificazione, con 200 milioni, di San Biagio e Castelli.
E sottolinea come “Marchionini tutto abbia fatto meno che difendere l’ospedale “Castelli”, caso unico di un Sindaco che ha assunto atti formali con i quali ha voluto contrastare un investimento da 100 milioni a favore dell’ospedale della città che amministra. Non si possono recitare sempre due parti nella stessa commedia, talvolta è meglio il silenzio. Quelle due parti che vorrebbe recitare il PD di Verbania che sabato scorso era in piazza per raccogliere firme….. contro i tagli alla sanità e stop alle liste di attesa.  Ma forse pensano che i cittadini abbiano dimenticato che parliamo dello stesso PD che tra il 2012 ed il 2018 ha tagliato ben 36 miliardi alla sanità”.

Ribatte il segretario verbanese del PD Giacomo Molinari: “Albertella rappresenta una situazione ai margini della realtà, magnificando come una “vittoria” il supposto stanziamento di risorse limitate (promesse in extremis dopo anni di totale disinteresse da parte dell’attuale Governo della Regione Piemonte) per l’Ospedale “Castelli”.
Un investimento fuori tempo massimo (se non per poter essere sbandierato nella prossima campagna elettorale) e decisamente insufficiente per affrontare le difficili questioni strutturali che impediscono a troppi nostri concittadini di vivere serenamente il rapporto con il proprio diritto alla salute: un contentino che non tiene conto della necessità di ripensare in maniera organica la relazione fra cittadini, presidi sanitari e territorio, che non tocca alcuni punti focali della questione (come la difficoltà di saper attrarre nelle nostre strutture nuovi professionisti), che non risolve le difficoltà quotidiane degli attuali dipendenti del sistema sanitario territoriale costretti a fare i salti mortali per cercare di assolvere al meglio ai propri compiti e non cita nemmeno lontanamente il problema costituito dalla diffusione su larga scala del fenomeno dei “gettonisti” (il cui costo può arrivare fino a 250 euro l’ora, contro i 45 di uno strutturato) lasciando sostanzialmente inalterata una situazione di totale difficoltà per i residenti verbanesi”.

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