Nel Vco quest’anno reati in calo del 7%, diminuiscono i furti in abitazione e nei negozi

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Reati in calo del 7 percento nel Vco. Il dato è stato diffuso dalla Prefettura, dopo la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Michele Formiglio, al quale hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine, il sindaco di Verbania Silvia Marchionini e il presidente della Provincia Alessandro Lana.
Sono stati analizzati i dati relativi alla sicurezza sul territorio.
Sempre costante la collaborazione tra le forze dell’ordine così come la vigilanza su tutti i potenziali obiettivi sensibili, in relazione al contesto socio politico attuale, con il conflitto russo ucraino e la guerra in Medio Oriente.
I delitti denunciati nel 2023 sono stati 4054, pari al 7,4% in meno rispetto al 2022, quando erano stati 4380.
Il 38,5% di essi è stato scoperto, pari a 1563. Le persone arrestate sono state 140, il 23% in più del 2022, mentre i denunciati sono stati 1423, il 13,6% in meno dell’anno precedente.
Sono diminuiti sensibilmente i furti, -23,7%, in particolare quelli in abitazione, -31% e negli esercizi commerciali, -41%
Aumentate del 10% le truffe e frodi commerciali.
Gli atti persecutori sono passati da 14 nel 2022 a 24 del 2023, segno di diffuso aumento dei conflitti non solo nelle famiglie, ma anche nelle relazioni sociali. Ciò, è stato rilevato in Prefettura, evidenzia la necessità di promuovere un’attività di prevenzione di più ampio respiro, che coinvolga anche la società civile.
Il prefetto ha elogiato il lavoro svolto da tutti gli organi di polizia.
Sui dati interviene anche l’assessore alla sicurezza del Comune di Verbania Patrich Rabaini: “Il calo dei reati del 7% è un dato confortante – osserva – che dimostra il costante impegno dell’amministrazione comunale per la prevenzione, con l’implementazione del sistema di videosorveglianza e la proficua collaborazione con le forze dell’ordine sotto il coordinamento della Prefettura”.
Prosegue Rabaini: “Stiamo andando nella direzione giusta. La richiesta di sicurezza è sempre molto sentita. Al mio insediamento erano funzionanti 87 telecamere di videosorveglianza, al termine del mandato a giugno saranno 140, con lettori targhe lungo le vie di accesso alla città che forniscono immagini 24 ore su 24 a Carabinieri, Polizia e Guardia di finanza”.
Conclude Rabaini: “Ringrazio la Prefettura per l’opera di coordinamento svolta in questi anni, la Questura per la gestione dell’ordine pubblico, l’Arma dei Carabinieri per la presenza capillare sul territorio e la Guardia di Finanza per il controllo delle frontiere”.

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