Macugnaga conta i danni del vento. Fermi gli impianti del Monte Moro. Danni all’economia turistica

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Svariati ettari di patrimonio boschivo distrutti dalla furia del vento. E’ successo nei giorni precedenti il Natale a Macugnaga in Valle Anzasca. I danni si contano un po’ ovunque su tutto il territorio comunale : dalla val Quarazza all’alpe Bill ma anche nell’area di Rosareccio e più in basso a Pestarena. E’ stato accertato che le raffiche in alcuni casi hanno raggiunti i 210Km/orari. Diversi i tetti scoperchiati e sono state investite anche aree protette da vincolo Zps.
Già prima di Natale gli uffici comunali si sono messi al lavoro per effettuare una ricognizione dei danni a privati. La stessa copertura della casa Municipale a Staffa ha subito danni. Il vento è all’origine anche dell’incendio divampato nella serata di venerdì scorso. Inoltre, le piante cadendo hanno abbattuto i pali della corrente lasciando intere zone del paese senza corrente elettrica. Enel si è subito attivata con generatore ridando luce alle case e agli alberghi. Diverso il quadro per gli impianti di risalita del Monte Moro. Anche oggi squadre di tecnici al lavoro in montagna per far ripartire la corrente all’alpe Bill e al Monte Moro. I danni alle strutture di risalita sono ingenti. La pista di San Pietro sarebbe pronto per accogliere gli sciatori ma è ferma a causa dell’assenza di corrente. Un danno economico anche qui in quota gestisce i rifugi. In vista delle vacanze di Natale le strutture avevano fatto rifornimento. “Ho ricevuto rassicurazioni che il guasto sarà riparato entro domani. Sappiamo che i tecnici stanno lavorando in condizioni non facili ma l’arresto degli impianti a fune rappresenta un danno per l’economia turistica del paese “ le parole del sindaco Alessandro Bonacci.

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