Liceo “Fermi”, la solidarietà degli ex alunni. Il dirigente: “Ho chiesto di non sostare davanti all’ingresso. Non ho impedito di manifestare”

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E non si fermano le polemiche dopo i fatti avvenuti al liceo Fermi di Arona dove il dirigente scolastico ha strappato alcuni cartelli dalle mani di studenti che stavano manifestando in concomitanza con la visita del ministro all’istruzione Giuseppe Valditara. I maturati del 1973 del liceo ginnasio Fermi, ex dirigenti, docenti, medici e giornalisti ormai in pensione, hanno voluto esprimere con una lettera firmata la solidarietà nei confronti degli studenti che hanno voluto “democraticamente manifestare le loro opinioni attraverso dei cartelli” e biasimano il comportamento dell‘attuale Dirigente scolastico “che ha agito in spregio della libertà di opinione”. “Confidiamo – concludono – che la nostra scuola a cui, a distanza di mezzo secolo, siamo ancora affezionati garantisca sempre i valori che ci ha trasmessi.”
Abbiamo chiesto anche una replica al dirigente scolastico Giuseppe Amato che ci ha risposto:
“In questo momento non ritengo opportuno intervenire su questa polemica che si è innescata, ma dedicarmi interamente all’attività che la scuola richiede. Lunedì ho chiesto ai ragazzi di non sostare davanti all’ingresso all’arrivo  del Ministro, bensì di mettersi oltre le transenne dove c’erano i compagni. I cartelli li ho poi restituiti e non ho impedito loro di manifestare”.

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