La casa ai Rom di Omegna ha animato il dibattito consiliare di mercoledì sera

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Sarà il Ciss a gestire l’appartamento recentemente acquistato dal comune di Omegna a Verta, grazie ad un contratto di comodato d’uso. Sarà poi il tavolo dell’emergenza abitativa, che si riunisce periodicamente, a destinarlo a chi ne ha bisogno. I primi beneficiari saranno i componenti del nucleo rom che da ormai quindici anni abitano nelle roulottes a fianco del campo sportivo di Verta, per il quale l’amministrazione ha pensato ad un progetto di recupero e valorizzazione per renderlo il punto di riferimento per il calcio in città. In consiglio comunale ieri sera non sono mancati attimi di nervosismo, anche per la presenza di un folto pubblico, con in prima fila i residenti di Verta, che nelle scorse settimane pubblicamente avevano manifestato la propria contrarietà all’ìpotesi che nelle loro palazzine venisse ospitata la famiglia rom. Nelle arringhe di maggioranza e minoranza si è assistito alla solita battaglia ideologica tra destra e sinistra, con reciproci scambi d’accusa. ” Prima gli omegnesi, altro che i rom- hanno sottolineato gli esponenti del centrodestra- che sono debitori nei confronti del comune, non pagano le tasse, non lavorano, non vogliono integrarsi ed ora hanno anche il privilegio di avere una casa”. ” La nostra Costituzione- la replica della giunta e della maggioranza- sancisce che tutti i cittadini sono uguali: i rom sono cittadini omegnesi, hanno diritto ad avere una casa e non possono e devono essere discriminati” Rom ma non solo, perché l’altro tema caldo era quello relativo al recupero della ex Irmel. Bocciato l’ordine del giorno proposto da Mario Cavigioli di Omegna Sul Serio, che chiedeva che sul progetto fosse coinvolti tutto il consiglio comunale, i cittadini e le associazioni. ” Una posizione pregiudizievole da parte della maggioranza, che parla di dialogo ma alla fine vuole parlare da sola, senza confronto e dibattito- la sottolineatura di Cavigioli.

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