Isolata la Val Bognanco. In corso le operazioni di evacuazione di turisti e lavoratori. Si sta organizzando il rientro dei bognanchesi

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La montagna che costeggia la strada provinciale della val Bognanco è instabile. C’è il reale rischio che il versante collassi. Un primo smottamento si è verificato nel pomeriggio odierno. Situazione che ha indotto il settore viabilità della Provincia ad emettere l’ordinanza con cui si decreta la chiusura a tempo indeterminato dalla strada. Risultato : la Val Bognanco è isolata.
La notizia ha spiazzato chi vive in valle ma anche chi a Bognanco era salito in mattinata per una escursione in alta Valle. A metà pomeriggio erano una settantina le persone da evacuare. Oltre ai turisti c’è anche chi a Bognanco lavora. Il sindaco Mauro Valentini informato di quanto stava accadendo si è subito messo in contatto con Protezione civile per capire come riportare nel fondovalle le persone. Sono state attivate squadre del soccorso alpino delle stazioni di Domodossola e Bognanco. A fine giornata sono stati loro ad accompagnare i malcapitati attraverso i sentieri pedestri che da Bognanco scendono a Domodossola. Operazioni avviate dopo attente valutazioni Il primo sentiero, più lungo ma sicuramente in buone condizioni è quello che da Torno attraverso Barro porta a Mocogna, il secondo da Bognanco scende a Vagna per poi raggiungere il fondovalle. In questo caso però il sentiero essendo meno utilizzato presentava più complicazioni.
Il sindaco Valentini e l’assessore Fabrizio Maccagno si sono attivati anche per il rientro a casa di chi questa mattina ha lasciato il paese per motivo di lavoro. Per le prossime ore occorrerà assicurare anche l’attività scolastica ai bimbi che risiedono in paese e che frequentano le scuole a Domodossola. Sul posto nel pomeriggio ha operato anche l’elicottero dei Vigili del Fuoco. Il mezzo ha effettuato diversi voli tra fra Pizzanco in valle e Mocogna sul territorio domese e viceversa.
Tutto è successo mentre in riva al Bogna già da giorni si sta lavorando per creare una viabilità alternativa attraverso un guado lungo il torrente. Operazioni propedeutiche all’avvio dei lavori di messa in sicurezza del versante dichiarato altamente instabile.

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