Giornalista condannato per diffamazione a mezzo stampa nei confronti del Comune di Domodossola

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E’ stato condannato dal giudice Beatrice Alesci a duemila euro di multa, oltre a una provvisionale sul danno da liquidarsi in sede civile, di cinquemila euro nei confronti del Comune di Domodossola il giornalista Antonio Ciurleo, difeso dall’avvocato Carlo Crapanzano, finito a processo per diffamazione a mezzo stampa. La pm Sveva De Liguoro aveva chiesto una condanna a sei mesi.
A querelarlo, a gennaio 2021, era stato il Comune di Domodossola, che si è costituito parte civile al processo con l’avvocato Christian Ferretti. Oggetto del procedimento è un video pubblicato nella rubrica di Ciurleo “L’Altra Informazione”; nel quale il giornalista sollevava dubbi sull’idoneità dei partecipanti al concorso pubblico per un posto da istruttore amministrativo alla biblioteca civica. Il concorso era stato indetto nel 2019 e poi si era svolto in due fasi: la prova scritta il 24 ottobre 2020 e l’orale il 28 gennaio 2021. Un primo bando era stato annullato per un vizio di forma.

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