Elezioni regionali. Preioni attende di essere ripescato. Non entra Tandurella

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Il Vco al momento non ha rappresentanti a Palazzo Lascaris. Il consigliere uscente, Alberto Preioni, non figura nell’elenco dei 4 leghisti che torneranno a Palazzo Lascaris. Il suo destino politico dipende dalla composizione della futura giunta regionale. Passata la sbornia elettorale per il centrodestra è infatti ora di pensare al futuro governo del Piemonte.
Si attende infatti di conoscere chi tra Elena Chiorino, Fabio Carosso, Annalisa Beccaria, Maurizio Marrone, Gianna Gancia e Marco Gabusi ( tutti eletti direttamente nel listino del Presidente ) sarà nominato assessore lasciando il posto a Preioni. Niente da fare neppure per Angelo Tandurella, candidato di Fratelli d’Italia che pur essendo il più votato del Vco non entra a Palazzo Lascaris.
Stando ai dati pubblicati sul portale Eligendo del ministero dell’Interno il parlamentino subalpino sarà così composto 11 seggi di Fratelli d’Italia, primo partito in Piemonte – 5 della Lista civica Cirio, 4 a testa per Forza Italia e Lega; a questi vanno aggiunti il seggio del presidente eletto e 6 del listino.
Alle opposizioni sono stati attribuiti 16 seggi al centrosinistra che assicura uno scranno al segretario regionale del Pd il novarese Domenico Rossi, 3 posti a M5s. Restano fuori dal Consiglio, perché sotto alla soglia del 3%, le liste degli altri candidati presidenti, Francesca Frediani e Alberto Costanzo

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