Elezioni a Verbania: Laura Sau lascia Centro Riformista in disaccordo con la linea politica. “Basta veti, si parli di contenuti”

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La consigliera verbanese Laura Sau ha lasciato Centro Riformista, cui aveva aderito insieme a Cinzia Vallone, “in disaccordo con la linea politica”.
Le ragioni stanno nella “dialettica creatasi all’interno del centro sinistra con l’approssimarsi delle elezioni amministrative”. Spiega Sau: “Premettendo che sono convinta che la reale dimensione elettorale sarà misurata nelle urne e non dal numero di like su Facebook, ritenendo che i social media possano dare un’impressione falsata della realtà, e, che, quindi, nessun movimento o forza politica possa vantare a priori voti per ora solo virtuali, faccio notare come in questi mesi abbiamo assistito ad un profluvio di comunicati stampa fotocopia, alcuni sgraziati e sgrammaticati politicamente, che hanno creato un clima poco sereno”. Sau si rammarica delle “campagne contro” e, aggiunge, “da cittadina prima che da consigliere comunale di maggioranza, attualmente indipendente, avrei preferito si parlasse di contenuti più che di veti alle persone”.
A proposito di contenuti: “L’ospedale Castelli , l’interruzione estiva della linea ferroviaria della Milano-Domo per manutenzione, la cura del verde, il decoro urbano, gli spazi per i giovani, l’overtourism, la viabilità di Pallanza e Suna, solo per citare alcuni tra i tanti temi d’interesse, dovrebbero essere al centro del dibattito. Invece, leggo comunicati stampa che non entrano nel merito delle questioni.”
E sulle primarie osserva: “Andando indietro di 10 anni ricordiamo tutti il fatto che l’attuale Sindaco ha ricevuto l’investitura politica proprio dalle primarie , perchè ora opporsi? E con quale diritto? E, preso atto della decisione dell’assemblea del Pd d’indirle, perché continuare ad alimentare polemiche?
Chiacchierando con i cittadini, al mercato, sul lavoro, in famiglia, comprendo come tutto ciò crei disamore e distanza , e non partecipazione attiva: il coinvolgimento significa che interpretiamo i bisogni, che li inquadriamo in un progetto.
Lavorare efficacemente, restare uniti pur nelle differenze, includere e non escludere , proporre nuovi progetti: dare segni di attenzione ai bisogni, questo mi sento di dire da civica ” nativa”. Il centro sinistra con queste dinamiche diventa distante, se capisco ciò che mi viene riferito dai cittadini che non vivono di politica.
Il clima non è positivo, il senso del mio intervento è comunicare il disagio diffuso: come si potranno vincere le future elezioni se , al momento, è in corso un’accesa polemica quasi quotidiana, l’un contro l’altro armati? Sto progettando, con il sostegno del Pd ed il coinvolgimento del Sindaco, e con l’aiuto fondamentale di giovani ingegneri esperti del ramo, un incontro tematico sulle Comunità energetiche rinnovabili, ed un altro sul turismo e sulla fruizione sostenibile del territorio: che città vogliamo nel futuro? Quali idee, quali istanze? Mi auguro che il vincitore delle primarie sappia fare proprie tutte le piste amministrative del centro sinistra , in un’ottica che tenga fuori inimicizie, personalismi, e ambizioni .
E che, soprattutto, non si arrivi ad un perdente scontro generazionale”.
Sau rivela anche: “Mi è stato chiesto, negli ultimi giorni, di formare una nuova lista civica con giovani e nuove figure: ci rifletto, e per ora mi riservo una decisione”.

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