Dura critica del senatore di IV Enrico Borghi sul dialogo tra Pd e M5s in vista delle regionali

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In vista delle elezioni regionali, si muove il centro sinistra. Si è tenuta ieri pomeriggio a Torino la riunione tra le delegazioni del PD Piemontese e del M5S.
“L’incontro – dichiara il segretario regionale del Pd Domenico Rossi – si è svolto in un clima costruttivo caratterizzato dalla volontà di condividere gli aspetti programmatici comuni, ma anche evidenziare le criticità e le distanze al fine di provare a individuare delle sintesi in vista di un successivo incontro che si terrà mercoledì 17 gennaio”.
Aggiunge Rossi: «Ho sempre sostenuto che guardare indietro non serve e si rischia di restare pietrificati, meglio guardare avanti, insieme”. E auspica «un percorso per dare al Piemonte un progetto credibile e alternativo».  
Sulla questione anche il Movimento Cinque Stelle: “c’è dialogo ma con ampie distanze – secondo la consigliera regionale e coordinatrice piemontese Sarah Disabato – Il M5s ha posto come prima questione quella della credibilità di un progetto comune, e proprio per questo riteniamo che non si possa non tenere conto di quanto avvenuto nel recente passato politico piemontese, periodo in cui il
Movimento 5 Stelle ha fatto scelte coraggiose e in discontinuità sia con il centrodestra che con il centrosinistra”.
E’ dura la critica del senatore di Italia Viva Enrico Borghi al dialogo tra Pd e Movimento Cinque Stelle in vista delle elezioni regionali. “Non capisco perché il Pd anziché costruire un’alternativa civica al malgoverno della Regione passi il suo tempo a rincorrere il Movimento Cinque Stelle che su edilizia sanitaria, competitivà, infrastrutture, ha sempre contestato le scelte della giunta Chiamparino – Reschigna – Saitta” dice. Italia Viva intanto lancia la candidatura dell’ex sindaco di Cuneo Federico Borgna, per creare accordo tra mondo moderato e mondo riformista.

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