Consiglio Piemonte, seduta straordinaria sugli ospedali del Vco

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Il Consiglio regionale del Piemonte dedica oggi una seduta straordinaria chiesta dal Pd e dalle opposizioni alla rete ospedaliera del Verbano-Cusio-Ossola, al centro di uno scontro tra maggioranza e opposizione, divise fra la costruzione di un nuovo ospedale a Ornavasso – sostenuta dalle minoranze – e la ristrutturazione dei due esistenti a Verbania e Domodossola – voluta dal centrodestra. Nel primo intervento il consigliere Dem Domenico Rossi, segretario regionale del partito, ha ricostruito l’iter con il quale la precedente amministrazione regionale di centrosinistra aveva intrapreso il percorso per costruire un nuovo ospedale unico, mentre con l’arrivo dell’attuale giunta “in poche settimane si è buttato via tutto”, puntando sulla ristrutturazione dei due ospedali esistenti. “Si è fatto saltare un progetto certo per il quale c’era tutto, progetto, soldi e condivisione – ha affermato Rossi – senza avere una alternativa. Scelte fatte perché portavano consenso, e non basate su una pianificazione di lungo periodo, rispondono a una logica che in passato ci ha portati dritti al piano di rientro in sanità. Quando manca il coraggio di decidere, la giunta scarica la responsabilità della scelta sul Consiglio regionale, presentando una delibera aperta, fatto che non ha precedenti nella storia della Regione”. “Questo perché – ha sottolineato – di fronte a uno studio della Regione, ai sindaci, ai sindacati, e all’ordine dei medici che dicono che bisogna costruire un nuovo ospedale moderno, qualcuno la responsabilità di dire che non si farà non ha voluto assumersela. Sono mancati nella giunta la forza e il coraggio politico di dire al partito locale, anche se di maggioranza, che sta sbagliando”. Sarà così il Consiglio regionale che oggi dovrà decidere con il voto quale delle due ipotesi approvare.
Dopo gli interventi del capogruppo del Pd Raffaele Gallo e del pentastellato Sean Sacco, che hanno invitato a “evitare scelte campanilistiche che allungano i tempi e pregiudicano i servizi”, è intervenuto in difesa della scelta contraria al nuovo ospedale il capogruppo della Lega, Alberto Preioni. “Ornavasso – ha sostenuto Preioni – è in una posizione assurda sopra una collina, ci vogliono almeno 20 milioni di euro solo di strade e parcheggi, e bisogna spianare mezza collina. Il Vco è un territorio difficile, fragile, complesso, montano e con una grande vocazione turistica. E’ vero che ci sono dei sindaci che sostengono un ospedale unico baricentrico, ma il problema è dove farlo, perché per ogni sindaco il baricentro è nel proprio Comune. E comunque – ha rimarcato – i sindaci non sono tutti a favore di Ornavasso, perché 31 di loro vogliono mantenere gli ospedali che ci sono, per i quali abbiamo a disposizione 200 milioni di euro a fondo perduto”.

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