Borgomanero si prepara ad accogliere il Giro Next Gen: occhi su Oioli ed Alleva

Condividi articolo:

Arriva il GiroNextGen o se preferite il Giro d’Italia Under 23 con la nuovissima denominazione che gli organizzatori di RCS Sport hanno scelto per quello che in passato altro non era che il Giro d’Italia dei dilettanti. Non è la prima volta che questa manifestazione arriva sulle nostre strade; in passato frazioni della corsa si sono chiuse a Omegna (83) ed Arona (95). Succederà mercoledì 12 giugno con la quarta tappa da Pertusio a Borgomanero di 139 km, successiva al prologo di Aosta ed alle tappe di S. Vincent e di Pian della Mussa. Una tappa quella agognina che sulla carta è certamente frazione interlocutoria e che sembra destinata alle ruote veloci con una prima parte abbastanza mossa nel Canavese ed una parte centrale pianeggiante contraddistinta dallo sprint intermedio di Carisio. L’unica vera asperità di giornata sarà la salita della Traversagna dal versante di Grignasco, uno strappo non duro che porta al Santuario di Boca e attraverso la discesa immette a Maggiore da dove si raggiungerà per la prima volta in traguardo di Via Caduti nei Lager Nazisti di Borgomanero tra le 15.21 e le 15.36. Qui saranno affrontati due giri di un anello con lo strappetto di Maggiora che difficilmente far selezione e che porterà al traguardo di tappa previsto tra le 15.50 e le 16.08. Tanta attesa per l’idolo locale Manuel Oioli (nella foto il primo da sinistra), che sarà in gara con la nazionale del CT Marino Amadori dopo che la sua Q365 non ha ricevuto l’invito degli organizzatori. C’è anche Edoardo Alleva in gara coi colori della Rime Drali. In attesa spazio ai più piccoli, con le garette della Cycling Cup sul rettilineo di arrivo. Attenzione; secondo i ben informati l’arrivo del Giro giovanile sulle strade agognine sarebbe una sorta ii prova generale o se preferite di ‘gabella’ per arrivare nel 2025 a qualcosa di più significativo, 18 anni dopo l’ultima volta.

Articoli correlati