1000 le firme contro la tassa sulla salute per i frontalieri. Ma Roma dice no l’emendamento con cui Borghi chiedeva la cancellazione

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I frontalieri del Vco si mobilitano contro una tassa che ritengono iniqua. Si tratta della tassa sulla salute che la legge di Bilancio introduce a partire dal nuovo anno. Venerdì sera a Domodossola si è tenuta un’affollata riunione. Nel corso dell’incontro i frontalieri sono stati anche invitati a sottoscrivere la petizione che sarà inoltrata a Palazzo Chigi. La raccolta firme è partita pochi giorni fa e ha già incassato più di 1000 adesioni.
La serata si è conclusa con l’impegno delle organizzazioni a far valere i diritti dei frontalieri anche in sede legale se a livello romano non interverranno cambiamenti.

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