Vongole con norovirus: condannati a 2 mesi e 20 giorni lo chef Marco Sacco e Raffaella Marchetti

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Sono stati condannati a 2 mesi e 20 giorni con la sospensione condizionale della pena e non menzione Marco Sacco e Raffaella Marchetti, difesi dall’avvocato Marco Ferrero, rispettivamente chef e direttrice del ristorante stellato “Piccolo lago” di Mergozzo.
I due imputati erano finiti a processo per lesioni personali e commercio di sostanze alimentari nocive. I fatti risalgono a luglio 2021, quando, al termine di un banchetto di nozze, numerosi invitati, sposi compresi, avevano avvertito i sintomi di un’intossicazione alimentare, con nausea, vomito e dissenteria. Alcuni avevano dovuto ricorrere alle cure del Dea.
Le indagini erano state svolte dai Carabinieri del Nas di Torino e della Sezione di Polizia giudiziaria di Verbania. Gli esami effettuati dall’Asl Vco avevano stabilito che la causa di quei malori era un’intossicazione da norovirus, contenuto nelle vongole servite crude con il risotto. Il pm Fabrizio Argentieri al termine del dibattimento aveva chiesto la condanna a 8 mesi ciascuno.
Marco Ferrero, avvocato difensore di Sacco e Marchetti osserva come si tratti di «una condanna per responsabilità altrui trattandosi di alimento acquistato in confezione sigillata la cui genuinità avrebbe dovuto essere garantita, come previsto nella legge alimentare del settore, dal produttore e poi dall’importatore che inspiegabilmente non sono stati coinvolti nell’inchiesta». E ancora: «Si tratta pur sempre di una responsabilità colposa e valuteremo la possibilità di espletare l’appello quando saremo messi a conoscenza del dispositivo. In ogni caso la responsabilità era residuale tanto che il giudice ha applicato una pena nei minimi termini e giustamente ha limitato e non di poco le richieste di danno delle numerose parti civili che erano sproporzionate e non di poco rispetto a quanto accaduto trattandosi di un virus che al massimo provoca mal di pancia per due o tre giorni senza ulteriori conseguenze».
“Il contratto per il banchetto è avvenuto tra gli sposi e Sacco e Marchetti. Chi ha trattato per ultimo le vongole è stato il ristorante. La responsabilità di questo ultimo trattamento non può che essere sua – dichiara l’avvocato Rabaini -. Ringrazio il sostituto procuratore Fabrizio Argentieri e i Carabinieri della Sezione di polizia giudiziaria per l’encomiabile lavoro svolto”.
Il giudice Beatrice Alesci ha stabilito anche provvisionali per oltre 20mila euro: 8mila euro complessivi ai coniugi che organizzarono il banchetto nuziale nel locale e 250 euro per ciascuna delle 53 parti. A carico dei due imputati anche le spese legali di oltre diecimila euro.

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