Viola l’obbligo di soggiorno a Verbania e gira per Cannobio: arrestato venticinquenne

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Nonostante fosse sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale emessa a suo carico dal Tribunale di Torino, per una durata di due anni e mezzo, con obbligo di soggiorno nel Comune di Verbania, era in giro per Cannobio. Si tratta di un venticinquenne già noto alle forze dell’ordine. Lo hanno notato i militari della locale Stazione mentre camminava in via Vittorio Veneto. Hanno fatto retro marcia e il venticinquenne si era dileguato, ma lo hanno rintracciato poco dopo nelle vie limitrofe ed è stato arrestato. Oggi si è tenuta l’udienza di convalida in Tribunale. La pm Anna Maria Rossi ha chiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare in carcere per la reiterazione del reato. Il venticinquenne, che si è giustificato dicendo di essere andato a Cannobio per motivi di lavoro, infatti, era stato arrestato già 10 giorni fa. Il giudice ha convalidato l’arresto e applicato l’obbligo di presentarsi tutti i giorni alla polizia giudiziaria.
I Carabinieri hanno effettuato anche una serie di controlli al settore di trasporto pubblico non di linea, come Taxi e Ncc.
Riscontrate sei irregolarità di natura amministrativa, sanzioni per poco meno di 1000 euro. In particolare, alcuni taxi non avevano esposto il prezziario e il codice di comportamento previsti dalla legge. I controlli sono stati condotti per verificare la regolarità dei documenti di guida e di circolazione, lo stato di efficienza dei mezzi e delle relative dotazioni di bordo, nonché il rispetto delle norme che disciplinano il settore del trasporto pubblico non di linea nei maggiori centri rivieraschi.

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