Tutto il 2023 del ciclismo nel Vco.

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Non si può non cominciare il racconto del 2023 ciclistico dai tre grandi del nostro movimento a due ruote: Filippo Ganna conta sette vittorie e dieci secondi posti. Per lui il sesto titolo mondiale dell’inseguimento a Glasgow preceduto dall’argento con in quartetto in pista mentre su strada ecco successi di grande valore nelle crono della Tirreno Adriatico e della Vuelta a Espana ma anche il secondo posto alla Milano Sanremo, quando nel finale è all’attacco con i re del ciclismo attuale: Van der Poel, Pogacar e Van Aert. Sul Poggio gli sfugge l’olandese ma il podio in Via Roma è tanta roba, così come il secondo posto nel mondiale a cronometro di Stirling quando solo un Evenepoel sopra le righe lo batte di misura. Peccato per il ritiro dal Giro d’Italia causa Covid o per la caduta agli europei nel Drenthe, nei quali era una delle punte azzurre. Quello di Ganna è stato comunque un 2023 notevole, in un livello di corse che è sempre e comunque estremo. Annata dolce amara per Elisa Longo Borghini, con i sorrisi arrivati grazie alla vittoria nell’Uae Tour, grazie ad una bella doppietta tricolore con l’ennesimo titolo a cronometro ed un successo nella prova in linea giunto in volata, esercizio nel quale Elisa è ora competitiva, e grazie ad una tappa del Giro Donne. Purtroppo però per lei anche lo stop per Covid ad inizio della stagione che ha lasciato strascichi per tutto l’anno ma soprattutto la caduta al Giro in discesa verso Ceres e la successiva grave infezione rimediata al Tour de France che ha reso necessarie lunghe cure e che l’ha praticamente portata chiudere la stagione ad agosto senza porte correre i mondiali di Glasgow, a lei adattissimi, e gli Europei in Olanda. Per entrambi tanti obiettivi importanti nel nuovo anno. Francesca Barale è cresciuta mese dopo mese. Soprattutto il finale di stagione ha visto la campioncina di Villadossola muoversi bene sia nelle gare in cui ha dovuto aiutare le compagne più esperte o come quando è stata libera di fare la sua corsa: pensiamo alla Tre Valli Varesine, chiusa al quarto posto, quando nel finale ha saputo stare nel vivo degli attacchi rispondendo anche alle top del momento. Uno podio o magari anche un successo avrebbero sugellato le cose buone fatte vedere; cose attese nel 2024. Giuste citazioni per il biker Marco Betteo, che passato Under 23 con la KTM Protec ha vissuto una stagione di apprendistato nella nuova categoria senza troppi squilli, vanno segnatale le cose buone della Aries Cycling Team diretta da Andrea Blardone tra gli Under 23, con la vittoria dell’ossolano Fabio Garzi, altro giovane in crescita, nel Trofeo Fiera Mercatale. Va ricordato il ritorno alla vittoria dell’Under cureggese Manuel Oioli dopo un periodo di problemi, che ha vinto a fine stagione il GP del Rosso a Montecatini Terme e guarda con fiducia al futuro. Come sempre tanti piazzamenti e successi da parte del Pedale Ossolano di Florido Barale, che ha trovato le cose migliori dagli esordienti, dalla Castellettese Varsalona e dai tanti club del fuoristrada locale. Molte le organizzazioni, senza dimenticare un piovoso passaggio del Giro d’Italia ne Vco a Maggio (foto). Tra le novità dell’anno le due prove enduro tra Cusio ed Ossola e la prova tutta femminile organizzata ad Ornavasso in settembre.

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