Tassa sulla salute, tavolo frontalierato ha dato mandato a Lana di stilare un ordine del giorno per dire “no”

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Un ordine del giorno approvato da tutti i consigli comunali del Vco a difesa dei lavoratori frontalieri e per dire no alla “tassa sulla salute”. E’ quanto ha deciso il tavolo sul frontalierato riunito al Tecnoparco venerdì pomeriggio. All’incontro oltre alle organizzazioni sindacali e rappresentanti dei lavoratori frontalieri anche i sindaci di alcuni comuni di frontiera come Re e Trasquera.
Nell’incontro durato meno di un’ora le parti hanno sostanzialmente deciso di ricalcare quanto pochi giorni fa aveva annunciato il sindaco di Domodossola. Lucio Pizzi, in un comunicato dove si è schierato a difesa dei lavoratori frontalieri, ha predetto che a breve la discussione di un ordine del giorno sul tema.
Il tavolo del frontalierato ha dato mandato al Presidente della provincia Alessandro Lana di stilare a breve il documento che a inizio settimana sarà già inviato a tutti i sindaci perché possano inserirlo nella prima riunione delle assemblee municipali. In subordine, in caso di tempi stretti, basterebbe l’approvazione da parte delle giunte comunali.
Il crono programma prevede l’invio di tutti i documenti a Roma all’attenzione del Governo.
Intanto sul tema è intervenuto pure il PD di Domodossola : “il già utile contributo dei ristorni fiscali dei frontalieri è stato finora utilizzato per opere sicuramente necessarie alla nostra città; in questa occasione ci chiediamo se nel prossimo immediato futuro queste risorse (almeno in parte) non possano essere canalizzate su operazioni che rendano più facile la permanenza dei lavoratori e
cittadini sul nostro territorio”. Dal Pd arriva anche qualche idea per l’impiego dei fondi : “la sanità, pensiamo infermieri e oss che negli ultimi tempi si sono spostati nella vicina Svizzera, non solo per
convenienza economica, ma per condizioni di lavoro e di crescita professionale davvero frustranti. Se non è possibile intervenire – se non in forma di attenzione e stimolo su chi ha
responsabilità – sulle retribuzioni e sull’ organizzazione del lavoro di questi operatori sanitari, almeno si indirizzino questi fondi verso azioni come sgravi fiscali, supporto alla locazione, aiuto fiscale allo studio dei figli “. In quest’ottica il Pd domese si dice entusiasta della discussione che si aprirà in consiglio comunale e sottolinea : “Non ci chiuderemo paurosamente alla considerazioni limitate agli eventi contingenti, stimolando chiunque ha responsabilità a dare risposte per uno sviluppo vero al futuro di questa città”.

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