logo1

E già si pensa alla Igor che verrà….

In casa Igor Gorgonzola Novara già si pensa alla prossima stagione per rinforzare drasticamente la formazione che scende in campo in questa stagione, tra i nomi nei vari ruoli che si fanno ecco Karakurt, Diouf, Herbots, Danesi e Folie…

Nelle otto di Champions ed in corsa per i primi tre posti in A1, quarta piazza al mondiale per club ma anche una final four di Coppa Italia non centrata peraltro da bi campione uscente. Ecco la stagione, ad ora, della Igor Gorgonzola Novara, una Igor che dopo i bagordi della scorsa annata  (quattro finali su quattro manifestazioni disputate con i successi in Coppa Italia e in Champions League) sta vivendo un 2020 con una compagine decisamente diversa e, va detto serenamente, non sui livelli della scorsa: ovvio che gente come Paola Egonu o Michelle Baersch ma anche il carisma della stessa Francesca Piccinini, per dirne alcune, non si sostituiscono facilmente ma a noi che le sorti della pallavolo novarese le seguiamo dai tempi della primissima Asystel, questa stagione sembra soprattutto una annata di transizione che ci può stare e che, speriamo di essere smentiti, si chiuderà con gli ‘zeru tituli’ di Mourinhana memoria. Novara però è una piazza cardine della pallavolo femminile italiana e non vincere o perlomeno non essere davvero in corsa per farlo non fa mai bene; tant’è che il DS Enrico Marchioni è già al lavoro per creare in vista della stagione 20/21 una Igor che a detta di Patron Leonardi sarà “fortissima”. Ovvio che siti specializzati, social e qualche massaggino personale agli ‘esperti’ scoprono gli altarini. Vediamo ruolo per ruolo come potrebbe cambiare la formazione gaudenziana: iniziamo dal palleggio dove l’arrivo di Micha Hancock è stato forse il più positivo della stagione in corso, ovvio pensare che sarà ancora la statunitense a dirigere i giochi in cabina di regia. Plausibile che come seconda rimanga Rachele Morello, ex Club Italia, a meno che si decida di mandarla a fare esperienza in prestito per darle minuti maggiori in campo, qualora fosse così ovvio pensare che si punterà sempre su una giovane. Veniamo al ruolo di opposto dove oggi ci sono Jovana Brakocevic e Iza Mlakar, qui dovrebbe esserci un drastico cambiamento, Brakocevic difficilmente resterà e la posizione della giovane seconda opposta non pare salda tanto che già si fanno vari nomi per la sostituzione: il nome che piace è quello della turca del Vakifbank Ebrar Karakurt, che piace a molti club, si  fatto anche il nome di Malwina Smarzak di Bergamo ed è sempre gettonato (magari anche in stagione) il possibile arrivo di Valentina Diouf. Insomma pare lecito pensare che in asse con Hancock ci sarà un volto nuovo. Passiamo alle bande che oggi sono quattro: Vasileva, Courtney, Di Iulio e Gorecka; anche qui tanto movimento: Courtney piace a Conegliano (che non vuole pagare i 4000 mila dollari chiesti da Baersch ma che rischia di perdere Egonu appetita dal Vakif) mentre pare molto pericolante la posizione di Vasileva, si sono fatti due nomi importanti come quello della belga di Busto Britte Herbots e quello di Caterina Bosetti, lecito anche qui pensare che Novara rifaccia il trucco al reparto schiacciatrici e prenda due o tre giocatori unendo a questi due nomi (o comunque a gente di livello alto) quello di qualche giovane anche perché la posizione della Di Iulio non pare così salda anche se quando chiamata ha dato il suo aiuto. Eccoci ai centri. Grazie di cuore a Fefa Veljkovic che, questo è ormai scontato, lascerà Novara forse per prendersi una pausa, dando per scontate le permanenze di Chirichella e della giovane Piacentini (potrebbe valere il discorso di Morello) e lasciando in stand by la posizione di Arrighetti (che potrebbe non rimanere) si sono fatti due nomi importanti: quelli di Raphaela Folie, in scandenza con la Imoco, e quello di Anna Danesi, che a Monza non si troverebbe bene. Infine il libero: Stefania Sansonna ha rinnovato lo scorso anno per una stagione ed è dunque in scadenza, possibile sia che possa restare ancora, sia che possa salutare Novara dopo sei anni di Igor ed i precedenti due campionati con Asystel. Chi eventualmente al suo posto? Ovvio che di nomi certi come è invece per opposti, centri e bande, non ce ne sono; potrebbe diventare titolare la brava Francesca Napodano o magari si potrebbe andare su gente come, per nostro esempio, Enrica Merlo, Beatrice Parrocchiale o Imma Sirressi, cavallo di ritorno. E la panchina? Massimo Barbolini è uno dei ‘guru’ della pallavolo mondiale ed ha un contratto sino al 2022, pare poco plausibile che si giunga ad una separazione che pensiamo potrebbe arrivare solo per volontà dello stesso coach, ecco perchè pare ovvio pensare ancora a lui sulla panca del Pala Igor. Come per i liberi giochiamo coi nomi in caso di saluti; Novara cercherebbe un tecnico sulla falsariga del modenese; gente come Lang Ping, Kiraly e Terzic (ventilati in passato) paiono irraggiungibili, così come Guidetti che ormai ha messo le tende in Turchia, nel passato venne accostato alla Igor anche Carlo Parisi ed attenzione alle scelte post olimpiadi di Davide Mazzanti. Solo un gioco, il nostro pensiero è Barbolini ancora a Novara.

 

GT

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa