Sabato la Milano Sanremo: Ganna contro Pogacar e VanDerPoel in una gara senza pronostico

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C’è la classicissima, si corre sabato la Milano Sanremo, il primo ‘monumento’ della stagione ciclistica, il primo traguardo di quelli che cambiano una carriera, in questo 2024. Il via da Pavia, un tratto di lunga pianura che tocca Broni, Stradella e Casteggio dove si torna sul tracciato classico. Ad Ovada inizia il Passo del Turchino per scendere Voltri. Si procede quindi accanto al mare lungo la statale Aurelia attraverso gli abitati di Varazze, Savona, Albenga ed Imperia. A San Lorenzo al Mare si ‘scalano’ i tre ‘Capi’, ormai salitelle irrisorie: Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta. Arrivano poi le due salite totem della corsa: la Cipressa ed il Poggio di Sanremo. La Cipressa, inserita nel 1982, misura 5.6 km di ascesa al 4.1% per poi immettere nella discesa molto tecnica che riporta sulla Aurelia. A 9 km dall’arrivo inizia la salita del Poggio di Sanremo (3.7 km a meno del 4% di media con punte dell’8% nel tratto che precede lo scollinamento) che si vide per la prima volta nel 1960. La discesa è molto impegnativa; un susseguirsi di tornanti, di curve e controcurve, fino al ritorno sulla stessa Aurelia. Gli ultimi due chilometri sono tutti sanremesi e precedono l’arrivo in lievissima ascesa di Via Roma, con la celebre fontana a fare da sfondo. Corsa sempre difficilissima da leggere ed interpretare, con un finale decisivo ma nella quale serve sempre attenzione. Occhi puntati su Filippo Ganna, che dopo una Tirreno Adriatico corsa in appoggio, cercherà di migliorare il secondo posto dello scorso anno. Il via alle 10.00, arrivo attorno alle 17.00. Diretta integrale Rai dapprima su RaiPlay e poi in chiaro.

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