Rom Omegna. Nel dibattito Corbetta – Berio interviene il Pd

Condividi articolo:

Non si placano le polemiche a Omegna per la concessione ai rom di un appartamento acquistato dal comune per 28 mila. Corbetta ha voluto nuovamente replicare all’amministrazione” Mi fanno sorridere le parole di Berio- attacca Corbetta- che definisce l’assegnazione di una casa ai rom la soluzione ai problemi lasciati dalla giunta Marchioni. Il centrodestra, nei cinque anni di governo, ha agito per risolvere i problemi creati dalla giunta Mellano seguendo procedure stabilite dalla legge per liberare il campo rom. Il tribunale ha dato per ben due volte ragione al Comune, stabilendo che i rom devono lasciare l’area e risarcire circa 25mila euro di spese legali. Moscatiello, da vicesindaco reggente, ha sospeso tutto. Ora mi chiedo, il Comune di Omegna ha chiesto ai rom di pagare le spese legali? Ha definito un piano di rientro? Oppure la giunta oltre a regalare loro una casa, fa finta di niente? Parliamo della stessa maggioranza che taglia i fondi allo sport giovanile e alle associazioni che organizzano eventi, che chiude la casa del volontariato alle ex scuole di Crusinallo e sfratta la Caritas. Io credo che destinare un alloggio ai rom senza rispettare le graduatorie delle case popolari sia semplicemente lo scotto da pagare per governare con Mimma Moscatiello e Matteo Scalia di Sinistra Comune, il prezzo per avere una maggioranza” A Corbetta ha replicato la segreteria cittadina del Pd.” È nota a tutti-spiegano i democratici- la gravissima situazione igienico-sanitaria del campo, che dura da anni: ripetutamente il
Consorzio Intercomunale Dei Servizi Socio-assistenziali del Cusio ha formulato preoccupazioni insistendo sulla precarietà e insalubrità delle due roulotte in cui risiedevano sei persone di nazionalità rumena. I numerosi tavoli di emergenza abitativa tenuti nel corso di quest’ultimo anno hanno visto l’aggravarsi della situazione: oggi in Via Verta sono presenti due nuclei familiari per un totale di quattro persone, tutte regolarmente residenti, entrambi i nuclei hanno presentato domanda per l’accesso agli alloggi di edilizia popolare. La loro situazione è di una tale gravità socio-sanitaria, da non avere confronto alcuno con le altre emergenze abitative che vengono regolarmente gestite. Con queste premesse e considerazioni appare del tutto pretestuoso, ideologico e strumentale l’attacco sferrato dal consigliere Corbetta non tanto all’amministrazione, che evidentemente agisce in piena trasparenza e legalità, piuttosto a persone che la passata Giunta, di cui Corbetta è stato assessore, ha tentato di boicottare in tutti i modi possibili. A noi del Partito Democratico due sentenze di tribunale non bastano per emarginare, escludere, abbandonare chi è maggiormente in difficoltà semmai ci impegnano a trovare soluzioni, quelle che la passata Giunta non ha trovato per incapacità, o forse peggio per cavalcare a scopi elettoral-propagandistici un malcontento generale andando a punire i più fragili della nostra comunità”.

Articoli correlati