Raggiunti i 10.000 visitatori alla mostra “Il Gran Teatro della Luce. Tra Tiziano e Renoir” a Domodossola

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Raggiunti i 10.000 visitatori alla mostra “Il Gran Teatro della Luce. Tra Tiziano e Renoir” a cura di Antonio D’Amico e Federico Troletti e allestita al Museo Civico di Palazzo San Francesco di Domodossola fino al 7 gennaio 2024, sono quindi questi gli ultimi giorni utili per visitarla. Era stata inaugurata lo scorso 20 luglio.
Tra le suggestive navate e gli affreschi del piano terreno di Palazzo San Francesco, sono esposte opere di artisti tra Cinquecento e Novecento, divise in quattro capitoli.
Oltre a Tiziano con la “Deposizione di Cristo” in un vero e proprio teatro, incontriamo Renoir, Van Dyck, Mattia Preti, Pellizza da Volpedo, De Chirico e molti nomi meno noti ma di grande valore.

La mostra ha come protagonista la luce, indagata in quanto fonte luminosa in grado di creare effetti scenici o rimandi simbolici, luce portatrice di valori religiosi, filosofici ed estetici, luce come “artificio” ed espressione della tecnologia di produzione dell’energia idroelettrica. Un percorso estetico e sensoriale che, grazie anche all’illuminazione controllata e alle quinte sceniche, valorizza le connessioni tra le opere che sembrano dialogare tra loro attraverso il tempo e lo spazio e che ha incontrato grande apprezzamento da parte del pubblico.
L’allestimento è stato curato dall’architetto Matteo Fiorini ed è in armonia con la chiesa duecentesca. Le opere esposte sono in totale 45, 13 eccezionalmente in prestito dal Banco BPM.

Non sono mancate le visite delle scuole, tra le ultime la classe II B della Scuola media dell’Istituto comprensivo “Fogazzaro” di Baveno.
La mostra, frutto di un grande lavoro di squadra, è realizzata dal Comune di Domodossola con Fondazione Paola Angela Ruminelli e Museo Bagatti Valsecchi di Milano.

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