Quando Bigica vinse l’Eccellenza alla guida del Verbania

Condividi articolo:

Non era il primo che passava di lì nemmeno quando arrivò al Verbania Emiliano Bigica, da poche ore nuovo allenatore del Sassuolo. Nel club di proprietà Mapei, il colosso della chimica, allenava già la squadra Primavera ma ora arriva ad allenare una prima squadra in crisi, prendendo il posto di Alessio Dionisi. Bigica arrivò a Verbania, allora Verbania Calcio 1959, dopo una bella carriera da calciatore vestendo tra le altre le maglie di Bari, Napoli, Salernitana, Nocerina, Mantova e Potenza ma in particolare quella della Fiorentina (allenato da Claudio Ranieri, Alberto Malesani e Giovanni Trapattoni) di Rui Costa e Batistuta con tanto di successi in Coppa Italia ed in Supercoppa italiana. Da non dimenticare il titolo Under 21 vinto con l’Italia di Cesare Maldini e con compagni quali Toldo, Cannavaro, Panucci, Vieri, Inzaghi (Pippo). Gli ultimi calci da giocatore in un Novara che allora cambiava allenatori come se piovesse. Proprio coi colori azzurri l’esordio in panchina nelle giovanili prima del Vigevano ed il Verbania. Stagione 2011/2012; era il Verbania che allora era guidato dal duo Pangallo-Montani, con Giuseppe Esposito vice-presidente, che aveva quale direttore sportivo Gianluca Dido, Sergio Belli come segretario, team manager Diego Scur e Carlo Gasparini medico sociale. Pure lo sponsor di maglia era di livello; Veneto Banca. Bigica arrivò a rilevare Giancarlo Boldini e con lui arrivò il viceallenatore Umberto Pietro Fanelli ed il preparatore Luciano Torri, col preparatore dei portieri Andrea Moriggia. Staff di livello. La squadra? Fortissima, basti pensare a gente come Roberto Pavesi, Lele Baldo, Christian Campi, i due Viscomi, Lucio Ciana, Cristian Manfroni, Andrea Caraglia, Riccardo Gramaglia, Simone Soncini, Giovanni Romano, Luca Magni, Francesco Ramalho, Andrea ‘Ninho’ LaPlaca, e Massimiliano Violi. Non fu un campionato dominato ma vinto di giustezza si, con 61 punti, tre in più del Borgomanero di Giampiero Erbetta, sei più della ProSettimo&Eureka di Fornello. In tutto 18 vittorie, sette pareggi e cinque sconfitte. Era un bel Verbania che vinse anche la Coppa Piemonte, la Supercoppa per un tris da ricordare ed arrivò sino alle semifinali di Coppa Italia Eccellenza. Pareva l’inizio di un ciclo, non lo sarà. Bigica passò subito al Bellinzago perdendo il campionato in extremis, per poi allenare nei settori giovanili di Empoli, Fiorentina e Sassuolo, con tanto di una stagione da CT della Nazionale Under 17. Buona fortuna a Bigica, che in tanti, qui nel nostro calcio, ricordano con simpatia.   Foto ASDC Verbania

Articoli correlati