Per Elisa Longo Borghini futuro alla UAE Team Adq?

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Un fulmine a ciel sereno, decisamente. La notizia, confermata dalla squadra, del non rinnovo di contratto di Elisa Longo Borghini con la Lidl Trek, formazione per la quale corre ormai da sei anni, ha davvero fatto sobbalzare tutti gli addetti ai lavori sulla sedia. Nello sport non c’è mai nulla da escludere a priori, lo diciamo sempre, e quello che pare scontato può non esserlo più un minuto dopo. Fulmine a ciel sereno perché insider, colleghi e quelli che solitamente sono chiamati ‘ambienti’ davano solo da siglare un contratto offerto già ad inizio stagione dalla medesima Lidl Trek a Longo Borghini, sempre secondo gli informati, di ben tre anni. Quali siano i motivi del no è ovviamente difficile da dire e come sempre spesso succede è qualcosa che non si fa trapelare. Di solito si cambia per motivi tecnici, per motivi economici (non facciamo falsi moralismi, fare il professionista è un lavoro), per motivi personali o magari anche solo per la voglia di cambiare aria. Un domani magari si saprà. Qualcuno ha paventato che la campionessa si voglia ritirare (non crediamo proprio) o che voglia seguire le orme di mamma Guidina, che interruppe l’attività agonistica dopo la maternità, queste però sono solo elucubrazioni da social. Più interessante porsi una domanda diversa: dopo le casacche del Pedale Ossolano e della Canavesi agli albori, dopo i colori della Polisportiva Desenzanese e della Cristoforetti Cordioli nelle categorie giovanili, dopo la Top Girls Fassa Bortolo, dopo il Team Hitec Product, la Wiggle Honda e la Lidl Trek (prima Trek Segafredo) con chi correrà la regina del nostro ciclismo pedalato dalle ragazze? Pare ovvio che una top atleta del movimento (ad oggi una stagione di altissimo livello, forse la migliore della sua carriera) non possa lasciare un top team se non per un altro top team e ci sono già varie ipotesi, vari rumors, ovviamente non ufficiali. Normale peraltro che le grandi squadra possano essere interessate a Elisa. La prima indiscrezione è quella che molti danno per probabile (addirittura ci sarebbe già l’accordo, sempre secondo alcuni) e parla della UAE Team ADQ, versione femminile della squadra di Tadej Pogacar che starebbe investendo in maniera importante anche nel ciclismo delle donne. Parrebbero però in corsa anche la Movistar (altro club storico del ciclismo, che nel mondo maschile è presente dai primi anni 80 coi marchi Reynolds, Banesto, Illes Balears ed appunto Movistar e da alcune stagione corre anche nel femminile) e la francese FDJ Suez. Altri rumors parlano della SD Worx Protime, che deve sostituire Demi Vollering. La campionessa ovviamente non parla e pensa alla stagione, che peraltro dopo una primavera bellissima entra nel vivo con il Giro d’Italia Women, i tricolori, il Tour de France Femmes e le Olimpiadi, senza dimenticare gli europei in Belgio ed i mondiali di Zurigo. Del resto ci sarà tempo per parlarne.

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