Patrich Rabaini candidato sindaco alle prossime elezioni di Verbania. Lo sostengono Marchionini, Alleanza Civica e Centro Riformista

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Patrich Rabaini, di professione avvocato, assessore uscente a Sport, Viabilità, Polizia Locale e Trasparenza si candida a sindaco di Verbania.
Con lui sono tre le liste: Marchionini per Rabaini, Centro Riformista e Alleanza Civica.
Rabaini ricorda le opere importanti svolte dall’amministrazione comunale Marchionini, e propone un programma che ha lo scopo di “fornire un disegno e una visione in grado di connettere quanto già c’è ed è stato fatto in città con gli orizzonti della Verbania che verrà”, una città “sociale, popolare e riformista”.
Rabaini sottolinea come Verbania ha vissuto un “cambiamento epocale” da città industriale a turistica.
Ha ricordato i progressi fatti sul fronte delle infrastrutture strategiche da molti anni ferme, dal Movicentro, a Villa San Remigio, Darsena di Villa Giulia fino a Palazzo Cioja.
E poi l’attenzione al sociale, in alleanza con terzo settore e volontariato. Tre le linee di azione prioritarie: il governo del territorio, con il nuovo piano regolatore generale, legato al riuso di arre dismesse, la crescita della filiera del turismo, capitalizzando il territorio dal Parco Val Grande ai giardini di Villa Taranto, cogliendo le potenzialità del Museo del Paesaggio del Teatro. E ancora l’attenzione al paesaggio, con la costituzione di comunità energetiche, la priorità al lavoro, creando reti di impresa. Prioritari anche i temi della casa, politiche sociali e sanità,.
Rabaini si propone anche di realizzare interventi corrispondenti ai bisogni delle persone con disabilità, dall’abbattimento delle barriere architettoniche al cosiddetto “dopo di noi”, identità e solidarietà, produttività della pubblica amministrazione e delle società municipalizzate. Sul tema dei rifiuti, si ripropone la gara a doppio oggetto per l’ingresso di un privato in ConserVco, sulla sanità u progetto per la ricerca di personale con Regione e Asl, un intervento sulle liste d’attesa, un rpogetto di costruzione di un nuovo ospedale a Verbania, un rafforzamento della medicina territoriale e un intervento sul disagio psichico.
Sulla viabilità osserva: “Non cambieremo il senso unico di Suna perché in controtendenza rispetto all’asse viario e il borgo di Suna inoltre va preservato”.

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