Mottarone, 15 milioni di euro per il nuovo impianto Fondi di ministero Turismo e regione Piemonte

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Da Baveno dove è in corso il Forum sul turismo trapelano ulteriori dettagli sul progetto del nuovo impianto di risalita del Mottarone. L’intervento di ricostruzione costerà circa 15 milioni di euro e, con il protocollo d’intesa siglato oggi dalla ministra del Turismo Daniela Santanchè, dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dalla sindaca del Comune di Stresa Marcella Severino, le parti si impegnano ad attivarsi per il reperimento delle risorse necessarie per la realizzazione dell’intervento. “Il primo fatto concreto di questo forum. Dalle parole ai fatti” dice Santanchè. “Il ministero del Turismo ha messo i fondi necessari insieme alla Regione Piemonte perché vogliamo che torni nel suo splendore, è un pezzo di storia di questa comunità e località”. “Viene ricucita una ferita – aggiunge Cirio – perché la tragedia del Mottarone poteva anche offuscare l’immagine della sicurezza di tutte le infrastrutture montane che abbiamo in Italia, ma non è stato così e anzi le verifiche stanno dimostrando altre motivazioni. Era importante ripartire. Oggi questo contratto mette le risorse a disposizione del comune di Stresa e dà le gambe al progetto predisposto da Monterosa2000: entro l’estate del 2025 la funivia del Mottarone sarà completata e rinnovata”.
Tra gli interventi previsti nella ricostruzione dell’impianto di risalita figurano “la sostituzione di veicoli, carrelli e sospensioni” e “il parziale ammodernamento elettromeccanico delle stazioni”, mentre verrà mantenuto “l’attuale azionamento elettrico”. Si procederà inoltre alla “revisione generale di linea”, alla “revisione generale delle stazioni motrici in località Alpino” e “delle stazioni di rinvio-tenditrice, in località Stresa e Mottarone”. “Non andiamo a mettere una toppa, facciamo un rammendo, un lavoro di assoluta professionalità dove non si vede il danno” ha detto la sindaca di Stresa, Marcella Severino. “Ho sentito da subito le istituzioni vicino – ha aggiunto – ho sempre avuto interlocutori attenti e soprattutto mi hanno ascoltata. Dobbiamo ricordare le persone (decedute, ndr) e le loro famiglie ma il nostro territorio poi deve guardare avanti. Questa sarà la funivia di tutto il golfo Borromeo”.

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