Manuel Oioli c’è ma per la Q365 niente Giro Next Gen; il cureggese lo corre in azzurro.

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Quarto alla Firenze-Empoli, decimo a San Vendemiano, terzo nella quinta tappa del Tour de Bretagne e secondo domenica al Gran Premio del Marmo in quel di Marina di Carrara corso nell’ultimo fine settimana. Manuel Oioli, in una stagione cardine per la sua carriera, dimostra di esserci, dimostra che i problemi del passato sono superati. Domenica in Toscana il cureggese è stato bravissimo a centrare la fuga giuste emersa al termine di una gara di 174.7 km condotta ad oltre 42 di media nonostante i quattro passaggi dal Gpm da Ponti di Vara e la salita di Bedizzano, ultima difficoltà a 12 km dal traguardo. Ha vinto Tommaso Dati della Biesse Carrera che ha preceduto Oioli, Filippo Turconi (Vf Bardiani CSF Faizanè), Diego Bracalente (MBHBank Colpack Ballan) e Domenico Cirlincione (General Store Essegì- F.lli Curia). Gran bel risultato, con il talentuoso agognino che ha dichiarato la sua delusione: “Era una gara a cui tenevo molto e per me si era messa nel modo migliore, con una volata di un gruppettino di attaccanti – ha detto a Bicisport nel dopo gara – Dati è stato semplicemente più forte ma il rammarico è tanto visto che mi sarebbe piaciuto dedicare il successo al nostro DS Daniele Nieri”. La dedica nasce dal mancato invito del Team Q36.5 al Giro Next Gen, con una tappa che a Borgomanero si chiuderà ad un passo da casa Oioli. A casa anche la Hopplà-Petroli Firenze-Don Camillo; due formazioni interessanti che non correranno la corsa rosa. Gli organizzatori di Rcs Sport hanno dato spazio ad una ‘nazionale italiana’, ed il Ct Marino Amadori , è solo da ufficializzate, sceglierà proprio Oioli come una delle punte azzurre.

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