Le Iene a Verbania per il “caso” della denuncia della segretaria comunale nei confronti della sindaca Marchionini

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“Continuerò fino alla fine del mandato a servire i cittadini di Verbania. Non sono la prima a cui capita una macchina del fango né l’ultima, resto serena il più possibile sapendo che i fatti sono ben altro da tentativi screditamento”.
Poche parole dalla sindaca Silvia Marchionini dopo il servizio de Le Iene, andato in onda all’una della scorsa notte, in merito alla querela presentata per mobbing nei suoi confronti dalla segretaria generale Antonella Mollia. Al microfono del programma Mediaset Mollia, in mutua dallo scorso luglio, ha spiegato di essere stata vittima di pressioni dopo aver detto “no” alla richiesta di Marchionini di annullare il concorso per un posto di dirigente dei servizi finanziari, bandito nell’aprile 2021, e poi svoltosi solo un anno dopo, vinto da una candidata esterna a scapito di una interna che sarebbe stata invece preferita dalla prima cittadina. Nel servizio sono stati mandati in onda alcune registrazioni di conversazioni che sarebbero avvenute tra Marchionini e Mollia in merito al concorso.
Sulla vicenda è aperto un fascicolo in Procura a Verbania, del quale si sta occupando la procuratrice capo Olimpia Bossi con i Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria.
L’inviato ha poi atteso Marchionini al parcheggio di fronte alla sede del comando di polizia municipale, ma quest’ultima ha preferito non rispondere alle domande.
Il servizio, esploso come una bomba in campagna elettorale, ha suscitato inevitabilmente reazioni politiche.
“Siamo restati sconcertati da quanto raccontato dai protagonisti della vicenda. Sicuramente la giustizia deciderà sulla questione ma crediamo sia opportuno, per chiarezza e trasparenza, che la Sindaca faccia un passo indietro presentando le dimissioni. Un gesto ovviamente simbolico visto che mancano poche settimane allo scioglimento del Consiglio Comunale” scrivono Vladimiro Di Gregorio e Renato Brignone di Una Verbania a Sinistra.
“Fatti gravissimi” secondo Giandomenico Albertella, candidato sindaco per Verbania Futura, Fratelli d’Italia e Lega. “Le denunce a volto scoperto, il racconto drammatico di chi si sente privato di diritti conquistati col merito. Come minoranza avevamo già chiesto spiegazioni, senza ottenerne. La magistratura farà il suo corso. Rimane molto, moltissimo da dire”.
E il segretario della Lega del Vco Enrico Montani: “Sono da sempre garantista e non cambio idea in questa occasione. Pur tuttavia, constato come il sindaco, dopo aver già taciuto sull’argomento in consiglio comunale, abbia ripetuto lo stesso atteggiamento anche davanti all’inviato del programma Mediaset. Non ritengo questo un comportamento responsabile verso la comunità che da dieci anni Marchionini si trova ad amministrare. I giudizi spettano alla magistratura, ma non ci si può esimere dal sottolineare l’omertà del sindaco. I cittadini di Verbania e i gruppi di opposizione a Palazzo Flaim meritano di conoscere la verità”.

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