Il Rapporto Antigone denuncia : nelle carceri piemontesi mancano 142 amministrativi

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Oltre 300 detenuti in più rispetto alla capienza massima prevista e tante carenze di personale, nella polizia penitenziaria, tra gli amministrativi e gli educatori detenuti. E’ il quadro che risulta dal 20/o rapporto sulle condizioni di detenzione dell’associazione Antigone. Su 3.981 posti disponibili nelle carceri piemontesi sono 4.206 i detenuti in cella. Nella regione il dato del sovraffollamento in carcere al 31 marzo 2024 del 105.7%, comunque più basso rispetto alla media nazionale, che è in crescita al 119,3%. Rilevante il dato regionale sulla scarsità di personale: sono 142 le unità di personale amministrativo mancanti in Piemonte. Carente anche la Polizia penitenziaria, con un rapporto tra detenuti e agenti a febbraio 2024 di 1,8. Lo stesso vale per gli educatori, per cui si riscontra un’allarmante situazione nella Casa circondariale di Novara, dove è presente un solo educatore rispetto ai tre previsti dalla pianta organica per un numero di detenuti pari a 178.
Quadro decisamente differente a Verbania dove il quadro complessivo della struttura carceraria è considerata migliore rispetto ad altre. Lo ha detto il garante regionale Bruno Mellano una settimana fa in visita in città. Le persone detenute a Verbania sono 82 (su un massimo tollerabile di 89), di cui 24 lavorano all’esterno e altre 12 sono impiegate all’interno del carcere stesso. A disposizione dei detenuti vi sono palestra, biblioteca e campetto, oltre a diversi corsi.
Per quanto riguarda i tentati suicidi in carcere a Verbania negli ultimi anni si sono registrati 3 casi.

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