Il fatto non sussiste: con questa motivazione la giudice ha assolto un ossolano denunciato dalla ex moglie per stalking

Condividi articolo:

Era stato denunciato per stalking dalla ex moglie ed è finito a processo, ma il giudice lo ha assolto perché il fatto non sussiste.
Protagonista, suo malgrado, della vicenda, un uomo ossolano sulla cinquantina, difeso dagli avvocati Marisa Zariani e Massimo Giro.
La relazione era terminata nel 2019 ed era stato lui stesso a chiedere alla donna di allontanarsi da casa.
La moglie ha raccontato di essere stata perseguitata con molestie tanto da vivere in uno stato di ansia. Che lui la avrebbe anche minacciata con una piccola pistola Soft Air, che l’ha insultata e umiliata in pubblico, ha preteso di avere le chiavi della nuova casa della ex e del bar che gestiva, dove si rifiutava di pagare le proprie consumazioni. Una notte sarebbe anche entrato nel locale, pretendendo e ottenendo un rapporto sessuale.
La donna ha denunciato e l’uomo è finito a processo davanti alla giudice Marianna Panattoni. All’esito del dibattimento, la pm Anna Maria Rossi ha chiesto l’assoluzione perché il fatto non sussiste. Richiesta accolta dal giudice

Articoli correlati