Il 2023 dei rally e non solo nel Vco

Condividi articolo:

E’ ancora Davide Caffoni il grande protagonista del 2023 del rally sulle nostre strade. Per il Leopardo Ossolano ennesima tripletta, nelle nostre maggiori competizioni: prima perla al 59° Rally Valli Ossolane; e che perla, trattandosi del suo ottavo successo nella gara più importante e seguita, che lo ha portato ad eguagliare il record del mitico Franco Uzzeni, il Leone di Soriso. Proprio lui ha voluto premiare Davide sul podio di Malesco, non di certo per un passaggio di consegne ma per una giusta celebrazione verso il miglior rallysta del momento nel Vco. Al Valli Caffoni con Maurio Grossi, su una perfetta Skoda Fabia R5 della scuderia New Turbomark degli Zagami ha vinto quattro speciali su sette, relegando la coppia Bondioni D’Ambrosio al secondo posto con un ritardo 9.4 secondi, terzi Margaroli con Natoli, quarto posto per il giovane Igor Iani, uno che va forte anche nelle categorie giovanili a livello nazionale, in coppia con Nicola Puliani, al gran debutto su una macchina di classe R5. Il 30° Rally del Rubinetto corso a settembre è stato spettacolare ed aperto sino agli ultimi metri di gara. Una clamorosa lotta tra tre equipaggi, tutti in corsa per la vittoria alla viglia dell’ultima prova speciale del Monte Tovo. Caffoni questa volta in coppia con Max Minazzi attacca subito forte, va in testa, poi resiste al ritorno dapprima di Simone Miele e Mario Cerutti, che chiudono secondi con un secondo di ritardo, e poi dei sesiani Ivan Carmellino-Elio Tirone, terzi ad 1.8 di disavanzo. Né la Citroen DS3 Wrc di Miele né la Skoda R5 di Carmellino hanno però saputo precedere la Skoda R5 Evo Balbosca di Caffoni che ha dimostrato di saper vincere anche soffrendo e facendo il ragioniere nelle ultime special. Per chiudere in bellezza la stagione ecco il 9° Rally Due Laghi che ha visto a Baveno un vero e proprio dominio di Caffoni con Minazzi.  Sei prove speciali vinte su sei, quarantuno secondi di vantaggio su Mirko Pelgantini e Luca Metaldi, un minuto e cinque secondi su Alex Bocchio e Leone Natoli sul terzo gradino del podio. Da segnalare il butto incidente di Igor Iani con Mauro Grossi che escono malamente dello shakedown di Cambiasca, loro che sulla carta parevano essere i principali antagonisti di Caffoni. Insomma il 2023 dei motori è stato soprattutto Davide; un talento importante che farebbe bene anche in altro contesti, una macchina che è sempre tra le migliori del lotto ed anche una schiera di piloti nostrani come Margaroli, Laurini, Bruni, Giudici, Barbieri ed altri, che con la loro presenza nobilitano i successi del domese. Da ricordare la sempre intensa attività della Maggiora Offroad Arena, l’autodromo di Pragiarolo, location importante per l’attività del rallycross nazionale. Giusto citare anche i tanti avvenimenti promossi da Aci Vco.

Articoli correlati