Epifania tra Carcavegia, Gelindo, Falò d’la vegia, befana dal lago e arrivo dei Re Magi

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Epifania: come da tradizione l’epilogo delle feste ma anche l’occasione per diverse rappresentazioni che da anni si ripetono nel territorio del Verbano Cusio Ossola.
Come la Carcavegia di Premosello, appuntamento nel comune della bassa Ossola per questo venerdì 5 gennaio alle ore 21 per il grande falò che brucierà tutto quanto di brutto c’è stato nell’anno passato nonché l’uomo e la donna più anziani del paese rappresentati da due fantocci, per loro un auspicio di lunga vita. La festa, organizzata dalla pro loco, inizia già nel pomeriggio con I giovani nelle vie e nelle piazze del paese con corni e campanacci.

Sabato 6 gennaio a Seppiana, frazione di Borgomezzavalle, in Valle Antrona, il ritorno del Gelindo. Alle 15 nella bella chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio la recita in dialetto locale e poi l’incanto delle offerte. Non mancheranno il pranzo del Gelindo e la cena a base di prodotti tipici. Alle 10.30 la santa messa.

Sempre sabato a Piedimulera gli Amici in Piazza organizzano il tradizionale Falò d’la vegia, il ritrovo alle 20,30 in Piazza Morandini e alle 20.45 la partenza del corteo che condurrà la Vegia al rogo nel letto del torrente Anza. Dopo il falò distribuzione di cioccolata e vin brulè e calza per i più piccoli.

Ancora, il 6 gennaio la befana arriva dal lago a Cannobio, ore 14.30, a bordo di una barca piena di doni per grandi e piccoli e poi ci saranno cioccolata calda, vin brulè e merenda. Questo evento è organizzato dall’ associazione Canottieri Cannobio.

Rinviato invece al 21 gennaio il tradizionale cimento invernale di Ghiffa a causa dei lavori che stanno interessando la spiaggia antistante la chiesa di Santa Croce.

Domenica 7 gennaio Festa dei Re Magi a Castiglione. Si rinnova la festa natalizia più antica dell’Ossola. Alle 14.30 inizio sacra rappresentazione con arrivo di Giuseppe e Maria e nascita di Gesù bambino.

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