Chiuso il G7 a Stresa. Sei persone identificate per il flash mob. Ieri sera concerto nel palazzo dell’Isola Bella

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Conferenza stampa finale alle 13, si è chiusa così la due giorni di lavori del G7 dell’economia a Stresa. Tra gli appuntamenti odierni in parallelo i tavoli dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali e poi l’incontro dedicato all’Ucraina e alle sue prospettive economiche.

Da stasera lo stop alle restrizioni nell’area del lungolago. Intanto sono sei le persone identificate dalla polizia di Verbania in seguito al flash mob di ieri sera. Si tratta di cinque cittadini britannici e uno italiano, tutti giovani e appartenenti allo stesso movimento che si oppone alla finanza fossile. Proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine ma nessuno di loro è attualmente trattenuto in questura.
Da un balcone del Grand Hotel Des Iles Borromées, dove alcuni dei protagonisti della piccola protesta avevano prenotato una stanza, era stato esposto uno striscione con scritto ‘End Fossil Finance’ e in un altro momento, vicino al Regina Palace Hotel, era stato inscenato un flash mob da parte di una persona con alcune finte banconote da 500 euro attaccate sugli abiti e da un’altra che mimava il gesto di vomitare dentro un secchio con scritto ‘Eni’.

Sempre ieri sera per gli ospiti del G7 concerto nel palazzo dell’Isola Bella e poi cena di gala all’hotel Borromeo.

Non molto numerosi i turisti in concomitanza con il G7, forse frenati dalle restrizioni in corso. Oggi le presenze erano comunque in ripresa.

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