A Domo, il sindaco Pizzi chiede all’Asl la riattivazione assistenza pediatrica

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Aveva chiesto risposte entro ottobre, poi ha atteso novembre per suonare la carica ad Asl e Regione Piemonte. E’ il sindaco di Domodossola, Lucio Pizzi che a pochi giorni dalla riunione della Rappresentanza ha scritto alla direzione dell’Azienda sanitaria per chiedere il rispetto degli impegni presi per la riattivazione dei posti letto di assistenza pediatrica all’ospedale San Biagio. Il primo cittadino domese chiede sia garantito alle famiglie domesi e ossolane un servizio che consenta di assistere i bambini senza il disagio di trasferimenti anche per situazioni non gravi.
Nella lettera indirizzata per conoscenza anche ai vertici regionali si dice “fiducioso di ricevere indicazioni precise rispetto a modalità e tempistiche di riattivazione del servizio di assistenza pediatrica, tempistiche che auspico saranno ragionevolmente brevi”. Il servizio è sospeso dal 2018 da quando cioè i locali al terzo piano della vecchia palazzina dell’ospedale sono stati chiusi per ristrutturazione. Da allora, il country pediatrico non è mai più ripartito.
Venerdì pomeriggio in sede di Rappresentanza dei sindaci la direttrice generale dell’Asl comunicherà le novità sul progetto. Chiara Serpieri intanto oggi ha firmato gli atti che danno il via libera alla ristrutturazione dei nuovi spazi destinati all’accoglienza ospedaliera dei più piccoli. Espletati i passaggi burocratici a inizio 2024 partiranno i lavori. I locali sono stati individuati al secondo piano del corpo “H” del San Biagio.

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