78 i coraggiosi protagonisti del cimento invernale di domenica a Mergozzo

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“Coraggio non è così fredda” è stato lo slogan per lanciare la decima edizione del tuffo nel lago di Mergozzo, svoltosi domenica ed organizzato da Dimensione Sport in collaborazione con la Croce Rossa e l’amministrazione comunale. Presenti all’appello in piazza Cavour alle ore 11.30 ben 78 temerari,provenienti da diverse regioni d’Italia e anche dalla vicina Svizzera: la temperatura dell’acqua era di 6.1 gradi, mentre quella esterna superava i 15 gradi.

Il partecipante più anziano, o meno giovane per dirla in maniera più elegante, è stato Carlo Gavazzi, classe 1950, il più piccolo Edoardo Masciocchi classe 2020. Riconoscimento per il gruppo più numeroso alle “Anatre Selvagge” seguito dal gruppo “Swimmer Inside”.Inoltre, tutti i partecipanti hanno ricevuto una maglietta rossa con la scritta rosa “sono un pinguino del lago di Mergozzo”, colori scelti non a caso dall’organizzazione, ma bensì per solidarietà alle donne vittime di violenza in tutto il mondo.

A garantire la sicurezza dei bagnanti, presente un servizio di assistenza medica presieduto dal dottor Ferruccio Nibbio e un’ambulanza medicalizzata della CRI di Mergozzo, mentre in acqua presente l’associazione sup Acqua Zero e dei bagnini con brevetto di salvamento.

Durante la manifestazione, è stata fatta una raccolta fondi a favore dell’associazione M’aMa – rete MammeMatte (www.mammematte.com) che si occupa di affidi e adozioni speciali: di bambini, anche in età adolescenziale, con disabilità o con altre problematiche.

In conclusione dell’evento, il sindaco Paolo Tognetti ha ringraziato non solo i “tuffatori” ma anche a tutti i volontari.

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