Incidente ferroviario : treno merci percorre 10 chilometri senza guida tra Preglia e Domo 2

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Saranno le indagini della Polfer e dei tecnici dello Spresal dell’Asl del Vco la dinamica dell’incidente ferroviario successo nelle prime ore dalla mattinata di oggi lungo la linea ferroviaria del Sempione : tra Varzo e lo scalo di Domo 2. L’allarme è scattato poco prima delle 7 quanto il macchinista a bordo del treno merci partito da Briga e diretto allo scalo beurese, di proprietà della società Sbb Cargo international, ha lanciato l’allarme per un guasto all’impianto frenante. E’ successo all’altezza di Varzo. Ma è una volta raggiunta la stazione di Preglia che la situazione è apparsa al ferroviere in tutta la sua gravita tanto da indurlo ad abbandonare il convoglio lanciandosi dal treno in corsa. Il treno merci : otto vagoni complessivamente ha proseguito per circa 10 chilometri la sua corsa senza guida. Raggiunto lo scalo beurese è stato fatto transitare su un binario morto. Si è fermato nel momento in cui ha impattato contro quelli che in gergo ferroviario vengono chiamati “fermi”. Oltre al macchinista, un giovane ossolano ricoverato al San Biagio a causa dei traumi riportati, non si sono registrati altri danni a persone o cose.
“E’ successo perché la tratta ferroviaria è subito stata messa in sicurezza. Nessun altro treno è stato fatto transitare. Nel frattempo dal centro direzionale la corsa del merci è stata per così dire guidata sino ad un binario morto di Domo2. Diversamente saremmo stati qui a piangere un’altra tragedia” dice Federico Chiariello, segretario della Fit Cisl Piemonte. A commento di quanto successo il sindacalista aggiunge ancora : “Il nostro pensiero va innanzitutto al lavoratore. Speriamo le sue condizioni non siano gravi ” spiega ancora Chiariello.
Il treno impazzito ha attraversato i territori di Crevola e Domodossola. “Non voglio pensare cosa sarebbe potuto accadere se avesse deragliato nella curva a Caddo o in Rione OltreBogna dove la linea scorre vicina alle abitazioni. Una notizia che ci lascia esterrefatti e che una volta di più sottolinea l’urgenza di interventi lungo una tratta che negli ultimi 10 anni ha decuplicato il numero dei treni in transito” ha detto Giorgio Ferroni, sindaco di Crevoladossola.
L’incidente di oggi ha infatti riportato in primissimo piano la battaglia del comitato treni rumorosi. “Oggi possiamo solo dire è andata bene ” il commento di Domenico Mallone.

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