Si è concluso il progetto “La Casa del fiore: momenti di evasione dalla cura” della Fondazione Bianca Garavaglia, sostenuto da Intesa Sanpaolo. L’iniziativa ha contribuito alla ristrutturazione della Casa del fiore di Lesa, a pochi chilometri da Milano, per offrire ai bambini e agli adolescenti malati di tumore vacanze spensierate in famiglia. Ristrutturato l’ex asilo infantile voluto da Carlo Davicini nel 1906 per ricordare il figlio Cesare Eugenio, detto “Genietto”, scomparso prematuramente. Al suo interno ricavati 6 mini-appartamenti con bagno privato, spazi comuni, una grande terrazza e una bella veranda sul parco esterno. Con un For Funding in quattro mesi sono stati raccolti oltre 100.000 euro.
Quando un bambino si ammala di tumore, diventa difficile per l’intera famiglia conciliare gli impegni dovuti e visite e cure con una vacanza. Diventa significativo trovare strutture adeguate per il riposo e lo svago, in aree sicure e accessibili, a distanze moderate compatibili con gli impegni di cura. La Casa del fiore a Lesa concentra in sé tutte le caratteristiche per diventare la meta perfetta allo scopo. Offre ai piccoli pazienti e alle loro famiglie la possibilità di soggiornare gratuitamente, senza rinunciare al riposo e contemporaneamente proseguendo le cure, potendo raggiungere facilmente l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
“ Vogliamo che questo spazio diventi un punto di incontro e condivisione, dove i piccoli possano ritrovare il sorriso e affrontare insieme le difficoltà della malattia”, ha dichiarato Franca Garavaglia, Presidente della Fondazione Bianca Garavaglia.
Questa nuova Casa Vacanza sarà a disposizione tutto l’anno e potrà ospitare bambini, bambine e adolescenti fra gli 0 e i 18 anni malati di tumore, in cura presso il Reparto di Pediatria Oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Potranno essere ospitati contemporaneamente un massimo di 6 nuclei famigliari alla volta.
