Un’esplosione di allegria e colori. Ecco cosa è stato domenica pomeriggio il Carnevale a Domodossola. Una tradizione che si rinnova in anno in anno ad opera del Comitato Carnevale. Due i momenti salienti della domenica di festa domese : la sfilata per le vie centrali della città e il matrimonio delle maschere cittadine.
A partire dalle 14,30 da piazza Matteotti ha preso avvio la sfilata dei carri e dei gruppi.
Quelli in costume sono stati 13. Oltre ai locali anche quello dei cugini svizzeri di Simplon Dorf e ancora i reali del carnevale di Cannobio e la Pro loco di Monvalle. Tutti hanno sfilato accanto ai 15 carri, alcuni arrivati anche da fuori città è il caso di quelli della Valle Vigezzo, Montecrestese, Villadossola. Ad aprire la parata il civico corpo musicale di Domodossola al seguito la Corte di Mattarella quindi il Comitato polenta e Sciriuii seguiti dal gruppo folk di Domodossola. Ad aprire la sfilata dei carri è stato invece l’Oratorio domese.
Il tutto si è svolto tra gli applausi delle due ali di folla assiepate lungo i marciapiedi di corso Ferraris e via Garibaldi. La piazza del Municipio ha fatto da cornice al matrimonio del Togn e della Cia.
La giornata di festa è cominciata prima : alle 10.30 con la la sfilata della corte di Mattarella da piazza Cavour a piazza Mercato. Qui dalle prime luci dell’alba erano al lavoro i pulentat. Il fuoco sotto i paioli ha cominciato ad ardere all’alba per la cottura della tradizionale polenta accompagnata dai salamini.
Sfilata e matrimonio del Togn e Cia per il Carnevale domese
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