Gli studenti e le studentesse piemontesi continuano a preferire i licei per il loro percorso di scuola secondaria, anche se un po’ meno della media italiana. E’ quanto emerge dai dati relativi alle iscrizioni alle prime classi per l’anno scolastico 2026/2027, che vedono i licei scelti dal 52,37%, a fronte di una media nazionale del 55,88%, seguiti da istituti tecnici al 33,13% (Italia 30,84%) e istituti professionali con il 14,50% (Italia 13,28%). Nel complesso le iscrizioni segnano un lieve calo dello 0,5%.
Nel dettaglio a guidare la classifica dei licei c’è lo scientifico opzione scienze applicate (20,7%), mentre il 18,8% sceglie lo scientifico tradizionale. Seguono scienze umane al 15,6%, con un aumento dello 0,9%, linguistico (13,5%) e scienze umane opzione economico sociale al 10,4% con un +1,2%. Si ferma solo al 6,9% delle scelte il classico con un calo dell’1%. Per quel che riguarda gli istituti tecnici, il 26,8% sceglie l’indirizzo amministrazione, finanza e marketing, il 15,5% informatica e telecomunicazioni, il 12,1% meccanica, meccatronica ed energia. Aumentano dell’1,2% le iscrizioni per l’indirizzo turismo. Aumentano, infine, dell’1,3% gli iscritti agli istituti professionali, con il 30,8% del totale che sceglie enogastronomia e ospitalità alberghiera, il 22,5% servizi per la sanità e l’assistenza sociale (+3,1%). Diminuiscono dell’1,1% gli iscritti all’indirizzo industria e artigianato per il Made in Italy.
Scuole superiori più della metà dei piemontesi sceglie il liceo Guida la classifica lo scientifico
Condividi articolo:
