Nei giorni scorsi vi abbiamo riferito della denuncia del Movimento Cinque Stelle sull’incuria della rotonda davanti alla Questura di Verbania, con l’invito al Comune di Verbania a prendersene cura. I Cinque Stelle del Gruppo Territoriale del Vco hanno anche paventato il possibile affidamento della stessa a un’associazione di stampo politico.
A stretto giro è arrivato un comunicato del Comitato 10 Febbraio, che spiega: “Dopo aver partecipato regolarmente ad un Bando, con regolare progetto , il Comitato 10 Febbraio di Verbania, si è aggiudicato la cura ( a proprie spese, dei propri volontari) della rotonda in questione, e sottolineiamo a proprie spese in quanto il comitato non percepisce finanziamento alcuno. I lavori di riqualificazione partiranno nel breve tempo, quando da Roma ci sará inoltrata la polizza assicurativa richiesta ( a noi piace fare le cose in regola), fatta questa premessa la rotonda sará curata nei minimi particolari con fiori di stagione e manto erboso”
E in risposta alla nota del Movimento Cinque Stelle aggiungono: “Rassicuriamo i cittadini “ e i preoccupati” che il comitato è formato da uomini e donne LIBERI a libro paga di nessuno, lo statuto parla chiaro siamo, apolitici apartitici ed iscritti regolarmente al terzo settore e registrato al Ministero delle imprese e del made in Italy. Concludiamo col dire che non accettiamo titoli che non ci appartengono e saremo pronti a difenderci nelle sedi opportune, per non rischiare di compromettere il duro lavoro di tanti anni”.
E sulla questione è arrivata una comunicazione di tutte le forze del Centrosinistra di Verbania: Pd, Movimento Cinque Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Verbania si prende Cura, Volt, una Verbania a Sinistra. “Tale affidamento – scrivono – non è avvenuto mediante bando pubblico, contrariamente a quanto dichiarato dai responsabili dell’associazione.”
E sottolineando come “La città di Verbania, insignita della Medaglia d’oro al merito civile per la Resistenza, conosce bene il valore della memoria storica e non si è mai sottratta a un confronto critico sui momenti più dolorosi del nostro passato recente inclusi quelli avvenuti nei territori giuliani e sloveni al termine del secondo conflitto mondiale”.
“Questioni che – scrivono – meritano studio, rispetto e rigore storico, senza riduzioni a slogan o bandiere identitarie, proprio per il rispetto dovuto alle vittime di una stagione così dolorosa della nostra storia. Per queste ragioni riteniamo quantomeno inopportuna la semplificazione che sottende alla scelta di assegnazione della rotatoria. Crediamo invece che quello spazio dovrebbe essere dedicato alla promozione turistica della città, valorizzando le bellezze del territorio come patrimonio comune, nel quale ogni cittadina e ogni cittadino possano riconoscersi.”
Rotonda davanti alla Questura affidata al Comitato 10 Febbraio. E’ polemica a Verbania
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